Condividi
  • Facebook
  • Twitter
22/7/2009

Pedalando in Val Venosta

Sulla pista ciclabile da Passo Resia a Merano, tra natura, borghi, chiese, castelli e musei


Passo Resia | San Valentino alla Muta | Glorenza | Sluderno | Lasa | Naturno | Merano

La pista ciclabile della Val Venosta è la più bella del Trentino Alto Adige; è quasi completamente asfaltata e molto ben segnata. Attraversa valli verdi e piene di alberi da frutta, tanto che il periodo migliore e più consigliato per percorrerla è quello primaverile: tutta la valle, infatti, si riempie di profumi e colori. La pista collega Passo Resia a Merano e percorre alcuni tratti dell’antica Via Claudia Augusta Altinate. Questa era una strada fatta realizzare da Druso intorno al 15 a.C. al tempo della campagna contro i Reti e che fu poi consolidata dal figlio Claudio; il suo tragitto partiva dalla Germania e attraverso l’Austria, l’A lto Adige, il Trentino e il Veneto, arrivava al Mare Adriatico.

Come supporto alla pedalata sulla pista, molto utile risulta il treno della Val Venosta. Questo, infatti, corre prevalentemente parallelo al percorso della ciclabile e si ferma in tutte le località attraversate dal circuito. È possibile caricare sul treno la bicicletta in una qualunque delle soste e tornare al punto di partenza. Ma la ferrovia offre anche un’altra possibilità: si può noleggiare la bici e tutta l’attrezzatura necessaria e depositarla alla fine del percorso prescelto.

Il tratto da Passo Resia a Merano, circa 82 chilometri, è abbastanza dolce e non impegnativo e può essere adatto anche ai bambini, a partire dagli otto anni. Ogni località da cui si passa, infatti, offre numerosi punti di ristoro, oltre a notevoli spunti di visita.

Ciclisti sulla pista
Ciclisti sulla pista

torna all'inizio del contenuto