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10/9/2009

Sulle tracce del drago nella valle dell’Adda

Nel Cremonese, da Pizzighettone a Ripalta Cremasca a Pandino: borghi fluviali che conservano interessanti esempi di architettura fortificata e castellare e dove risuonano echi di antichi leggende


Pizzighettone | Ripalta Cremasca | Pandino

Nella bellissima valle dell’Adda, che fa parte dell’omonimo Parco Regionale, il rapporto tra componenti naturali e antropiche acquista un valore di testimonianza storica per l’enorme importanza che determinava la disponibilità idrica rispetto allo sviluppo delle coltivazioni e quindi della vita. La ricchezza di acqua, infatti, ha favorito in questa zona la nascita di tecniche colturali tipiche e, a partire dal XII secolo, le comunità monastiche prima e gli abitanti dopo avviarono una procedura di bonifica che portò la zona a un sempre maggiore sviluppo.

Il percorso che proponiamo, in provincia di Cremona, porta alla scoperta di tre bellissimi luoghi lungo le sponde dell’antico mare, nel cuore della pianura padana, seguendo l’antica leggenda del drago delle paludi.

Fiume Adda (foto del Comune di Suisio)
Fiume Adda (foto del Comune di Suisio)

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