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22/12/2009

Con Piermatteo alla riscoperta dei borghi umbri

Come è accaduto per le rassegne monografiche dedicate a Perugino (2004) e a Pintoricchio (2008), l’evento espositivo dedicato al maestro di Amelia e al Rinascimento nell’Umbria meridionale offre l'opportunità di seguire da vicino l'artista nel suo territorio, nei luoghi della sua formazione e nei siti dove sono conservate alcune tra le migliori testimonianze della sua pittura


Spoleto | Narni | Orvieto | Avigliano Umbro

Il fascino placido, raffinato e discreto delle pitture di Piermatteo è uno dei caratteri distintivi della sua terra d'origine, la cui visita è resa ancor più attrattiva dalle presenze, documentate nella stessa epoca di numerosi artisti "eccellenti": Benozzo Gozzoli, Filippo Lippi, Domenico Ghirlandaio, Agostino di Duccio, Niccolò Alunno, Giovanni Spagna, Tiberio d'Assisi, Antoniazzo Romano, Antonio da Viterbo il Pastura e molti altri.



Capolavori di tali maestri, esattamente come le opere di Piermatteo, vennero realizzati oltre che per centri maggiori come Spoleto, Terni, Narni, Amelia, per piccoli borghi disseminati nel Ternano, nella Valnerina, nei dintorni di Narni e nei colli amerini, considerati parte integrante degli itinerari proposti a complemento della mostra. Se Piermatteo d'Amelia è un pittore da riscoprire e da godere con la serenità d'animo che ben si addice alle figure ieratiche e garbate dei suoi dipinti, è altrettanto vero che insieme all'artista risalta un territorio anch'esso da esplorare, da percorrere in lungo e in largo, perlustrandone i meandri più reconditi.
Piermatteo d'Amelia, Madonna col bambino (Firenze, Museo di San Marco)
Piermatteo d'Amelia, Madonna col bambino (Firenze, Museo di San Marco)

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