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25/12/2009

Roma è tutta un presepe

Dalle più tradizionali a quelle multimediali, le rappresentazioni della Natività si moltiplicano nella capitale, trovando posto in chiese, piazze, sedi espositive e altri luoghi pubblici 


Natività Basilica di Santa Maria Maggiore | Museo Tipologico Internazionale del Presepio “Angelo Stefanucci” ai Fori Imperiali | Il Presepe permanente dei Netturbini

Ideato nel 1972, il Presepe permanente dei netturbini romani è ormai entrato a far parte della tradizione del Natale romano. Allestito nelle sede Ama di via Cavalleggeri a Roma, il presepe è realizzato completamente in muratura e intende ricostruitire fin nei minimi dettagli le tipiche costruzioni della Palestina di Duemila anni fa. Composto da oltre duemila pietre unite con calce, di cui 350 provenienti da tutto il mondo, 100 case in tufo dotate di porte e finestre, 52 metri di strade realizzate con sampietrini miniaturizzati, quattro fiumi di dodici metri di lunghezza e quattro acquedotti, 870 gradini, 24 grotte scavate nella roccia, due pareti umide che formano delle stalattiti e ben 270 personaggi.


Il presepe che viene ogni anno arricchito di nuovi elementi grazie al lavoro continuo di dipendenti Ama che fuori orario prestano la loro opera volontariamente, è stato visitato da circa due milioni di persone. Molto forte è il legame dell'opera con la città e con i pontefici: molte sono infatti i successori di Pietro che si sono recati a visitare il presepe, da Paolo VI a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Molte anche le personalità che negli anni hanno reso omaggio all'opera, tra cui si ricorda Madre Teresa di Calcutta il 1996, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2007 e di tutti primi cittadini della capitale.
Presepe dei Netturbini
Presepe dei Netturbini

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