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27/1/2010

Tiepolo a Bergamo, le sperimentazioni cromatiche della prima maturità

Un itinerario nella città lombarda alla scoperta dei dipinti realizzati dall’artista nella Cappella Colleoni, nella Chiesa di Tutti i Santi e nella Cattedrale. Opere preparatorie dell’autore sono conservate nella galleria dell’Accademia Carrara   


La Cappella Colleoni | La Pala Rovetta | La Cattedrale e l’Accademia Carrara

La presenza dell’artista veneziano Giambattista Tiepolo a Bergamo sembra solo un piccolo interludio nella vasta produzione del pittore, che vide giungere la sua gloria fino a Würburg, in Germania, chiamato dal principe vescovo Karl Philipp von Greiffenklau, o in Spagna alla corte di Carlo III, eppure le opere destinate alla città rappresentano un momento importante della sua evoluzione creativa, distinguendosi come splendidi esempi della prima maturità dell’artista.



A partire dal 1732, l’artista è attivo nella Cappella Colleoni, dove dà prova di abile maestria nell’uso del cromatismo e nel disegno, in scene impregnate di grande forza retorica; un dipinto dal sentimento più intimo è, invece, conservato nella Chiesa di San Salvatore, in cui si può ammirare San Giuseppe col Bambino.Nobile esempio della sua prima maturità è anche la Pala Rovetta, tornata a splendere nei toni settecenteschi dopo il recente restauro, che rivela il superamento del modello del Piazzetta. Di un decennio circa più tardi è, invece, il quadro del Martirio di San Giovanni, Vescovo di Bergamo della Cattedrale, ultimo lavoro realizzato per la città, realizzato nel corso di tre anni, a causa delle numerose incombenze e richieste che l’artista riceveva, tanto da essere invitato da Venezia, nel 1745, una volta portato a termine. L’opera è considerata uno dei capolavori dell’artista. Infine, per coloro che volessero approfondire la tecnica e l’arte di questo maestro del Settecento, è consigliata la visita alla Pinacoteca dell’Accademia Carrara, che ha come sede temporanea il Palazzo della Ragione, in cui si potranno ammirare alcuni bozzetti e disegni preparatori dell’artista alle grandi composizioni.
G. B. Tiepolo, Martirio di San Giovanni Vescovo di Bergamo, 1745,© Antonio Zaccaria Restauro Beni Culturali
G. B. Tiepolo, Martirio di San Giovanni Vescovo di Bergamo, 1745,© Antonio Zaccaria Restauro Beni Culturali

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