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13/7/2011

La memoria dello sport

Sono numerosi i musei dedicati a discipline agonistiche e campioni. La maggior parte delle strutture espositive celebra le glorie del calcio, del ciclismo e dei motori


Calcio | Ciclismo | Motori

Potrebbero sembrare due mondi distanti quello dello sport e quello dei musei. Invece, la volontà di conservare la memoria delle gesta sportive; di celebrare le glorie nazionali e cittadine; di studiare l’evoluzione di teorie, tecniche e materiali; di seguire lo sviluppo umano anche attraverso la storia dei limiti superati nell’agonismo è così forte da aver ispirato moltissime iniziative museali in tutta Italia, senza contare i numerosi centri di documentazione, biblioteche e archivi.

Alcune strutture sono di ridotte dimensioni, private, tavolta aperte solo in occasione di eventi o su appuntamento. Altre sono state promosse dal Coni. Molte sono quelle nate intorno a squadre, personaggi, imprese con stretti legami con le realtà di appartenza. Esistono musei dello sport a Cuneo, Milano, La Spezia, Bologna, Firenze, Cosenza… Diversi sono ancora in fase di cantiere o di progetto.

Non stupisce, considerata la loro rilevanza tra le preferenze degli sportivi italiani, la diffusione di piccoli o grandi esposizioni dedicate ad alcune discipline in particolare: dal calcio, croce e delizia  nazionale, al ciclismo, che ci ha lasciato pagine epiche, agli sport motoristici, connessi a un’industria che è tra i vanti del “Made in Italy”.
Museo del calcio, bacheca dei palloni
Museo del calcio, bacheca dei palloni

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