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6/8/2011

Social reading, in rete chi legge

La comunità dei lettori al tempo del web 2.0: si moltiplicano i servizi per creare e condividere librerie virtuali e per offrire e ricevere consigli di lettura


aNobii | Shelfari | Goodreads | LibraryThing | weRead

Shelfari, creato nel 2006 da Josh Hug, Kevin Beukelman e Mark Williamson, ex di RealNetworks, col nome Tastemakers, è stato rilevato da Amazon.com nel 2008. Si presenta come un luogo di incontro per autori, aspiranti autori, editori e lettori.

Il sito, in inglese, con una versione per chi si collega da smartphone, consente di creare librerie virtuali, scoprire libri in circoli fidati di amici, discutere e recensire libri, interagire con gli autori.

Nelle librerie virtuali sono evidenziati i titoli letti, quelli che si stanno leggendo e quelli che si desidera leggere. Anche in questo caso i libri possono essere etichettati con dei tag o si può scegliere di mantenerli riservati.

È possibile creare profili individuali o gruppi. Anche la ricerca può essere filtrata di conseguenza: per titoli/autori, membri, gruppi e discussioni.

Oltre che i consigli di altri lettori la scoperta di nuovi libri passa anche per l’accesso a degli estratti: si può leggere gratuitamente l’incipit di centinaia di migliaia di libri, premendo il tasto "Read First Chapter Free".

Sono, invece, contenuti generati dagli utenti i “Book Extras”: riassunti, citazioni, descrizioni di personaggi e di luoghi, glossari specifici e altro ancora. Questo strumento è integrato anche con il Kindle, il lettore di e-book di Amazon.
Shelfari
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