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10/12/2007

Valle d’Aosta, castelli e torri nella regione più piccola d’Italia

Ai confini nord-occidentali del Belpaese tanti e ben conservati i luoghi del potere costruiti in epoca medioevale e situati in punti strategici: dal Forte di Bard a quello di Issogne, passando per Verrès, Ussel, Sarre e St. Pierre


Fortezza di Bard | Castello di Issogne | Castello di Verrès | Castello di Ussel | Castello di Fénis | Castello di Sarre | Castello di St.Pierre

La Valle d’Aosta, la regione più piccola dell’Italia, è in realtà una delle più ricche. Possiede infatti un immenso patrimonio naturalistico, così disseminata di montagne e di verde, che diventa attrazione per migliaia di turisti. Ma la sua ricchezza è data anche dalle numerose architetture disseminate nel suo paesaggio: i castelli e le torri, un segno del passato e delle nobili famiglie che hanno abitato la regione. I castelli, nati con uno scopo difensivo o abitativo, sono oggi meta di visite e itinerari turistici. Ognuno ha una sua storia visibile attraverso le mura, le torri, gli ambienti interni, alcuni ancora integri mentre di altri si riconoscono solo i ruderi. Alcuni sono oggi visitabili ancora con il mobilio che li arredava e con le decorazioni che li ornavano; altri sono stati ristrutturati e sono oggi diventati sedi di musei ed esposizioni; altri ancora sono rimasti residenze private, quindi ancora abitate, e si possono ammirare solo dall’esterno.
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