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Evento 20/10/2014

Apa e Ati, due personaggi animati raccontano il mondo etrusco

Dal gemellaggio multimediale tra i musei di Villa Giulia a Roma e Palazzo Pepoli a Bologna sono nati film di animazione in 3D con le voci di Sabrina Ferilli e Lucio Dalla: i percorsi espositivi si arricchiscono di tecnologia ed effetti spettacolari per guidare i visitatori alla scoperta dell’antica Etruria

Il 23 ottobre al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia verrà inaugurata la mostra “Apa, l’etrusco sbarca a Roma”, in programma fino al 22 febbraio 2015, e verrà presentato in anteprima il film di animazione Ati, alla scoperta di Veio. L’iniziativa nasce da un’idea congiunta e da un gemellaggio tra il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma e Genus Bononiae – Musei nella Città di Bologna, con un progetto scientifico e tecnologico senza precedenti del consorzio interuniversitario Cineca. Contemporaneamente all’esposizione romana, dal 25 ottobre nel Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna aprirà al pubblico la mostra “Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l’aldilà tra capolavori e realtà virtuale”.

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia con questo multiforme progetto apre le porte alle nuove tecnologie accogliendo all’interno del suo percorso – primo museo nazionale d’Italia – anche il nuovo film d’animazione 3D che, sceneggiato e diretto da Giosuè Boetto Cohen, si avvale della generosa partecipazione di Sabrina Ferilli. Nel cartoon, la protagonista Ati ci guiderà, con la voce dell’attrice romana, nelle sale dedicate ai capolavori della scultura etrusca con il famosissimo Apollo di Veio, e ci condurrà nel cuore del santuario di Portonaccio alle porte di Roma, fin sul tetto del tempio, abilmente ricostruito grazie al lavoro congiunto di archeologi, tecnici, modellatori e informatici del Cineca.

La mostra romana è un viaggio ideale verso la città di Bologna, l’etrusca Felsina, richiamata nell’esposizione da oggetti simbolo della sua cultura. Oltre la stele funeraria con le immagini a bassorilievo del “cammino” del defunto verso l’oltretomba, verrà mostrata la Situla della Certosa, un vaso cinerario in bronzo dalle complesse ed emblematiche scene figurate, che dal Museo Civico di Bologna raggiungerà il Museo di Villa Giulia nella sua versione virtuale. Dalla Situla è nato anche il personaggio di Apa l’etrusco al quale ha dato voce l’indimenticabile Lucio Dalla e che rappresenta con la sua buffa immagine l’icona dell’intero progetto.

L’intreccio tra archeologia, scienza e tecnologia applicata costituisce una costante dell’intero progetto e trova un altro momento di eccellenza nella complessa digitalizzazione del Sarcofago degli Sposi, simbolo dell’Etruria e icona indiscussa del Museo di Villa Giulia. L’immagine olografica a grandezza naturale del Sarcofago, attuata con tecniche diverse grazie all’impegno di cinque gruppi di scienziati coordinati dal Cineca, verrà esposta nella mostra bolognese, in un’ambientazione immersiva e interattiva, che coniuga scienza, arte ed effetti spettacolari in un perfetto equilibrio espressivo.

fotogramma dal film di animazione "Apa alla scoperta di Bologna" fotogramma dal film di animazione "Apa alla scoperta di Bologna"

la Tomba della nave di Tarquinia
il Cavaliere sull'ippocampo di Vulci
il Sarcofago degli sposi
l'Apollo di Veio
affresco etrusco con figura femminile, che ha ispirato il personaggio di Ati
fotogramma dal film di animazione "Apa alla scoperta di Bologna"
il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
modello da scansione laser del fregio del tempio, conservato al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
modello virtuale del fregio del tempio con restauro dei colori, pronti per essere inserita in una scena del film "Ati, alla scoperta di Veio"
fase di lavorazione con software Blender della statua di Ercole dal tempio di Veio

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