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Evento

16/3/2018

Il Salone del Restauro festeggia 25 anni

A Ferrara si rinnova l'appuntamento con la manifestazione dedicata alla conservazione dei beni culturali. Un'edizione ricca di eventi espositivi e convegnistici, con la presenza dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze

Logo del Salone Internazionale del Restauro 2018
Logo del Salone Internazionale del Restauro 2018

Dal 21 al 23 marzo apre i battentila XXV edizione del Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali presso il centro Fiere Congressi a Ferrara, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact).

Tra i focus della manifestazione: la presenza dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, il Premio Internazionale Domus Fassa Bortolo, le presentazioni dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, una mostra inedita sui borghi medioevali, il coinvolgimento delle Accademie di Belle Arti di tutto il paese, la mostra fotografica “Summer Camp” sulle colonie marine abbandonate della costa adriatica, la presenza della Cineteca di Bologna; il progetto Sistema Museale di Ateneo di Bologna, che quest’anno si occupa dalla Camera Obscura di Adams, la partecipazione dei due cluster regionali Industrie culturali e creative ed Edilizia e costruzioni e la conferenza di Letizia Caselli, Giulia Benati, Maria Pia Ricciardi e Daniela Di Martino sul restauro della Croce di Chiaravalle.

L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze si occupa di tracciare un percorso sul restauro d’eccellenza partendo dall’opera di Leonardo Da Vinci, l’Adorazione dei Magi, passando per il San Girolamo di Donatello, fino ad arrivare ai disegni e bozzetti cinematografici del celebre regista Federico Fellini. Il Premio Domus Fassa Bortolo, Restauro e Conservazione, rappresenta un importante momento di confronto tra le eccellenze internazionali nel campo del restauro, della riqualificazione e del recupero architettonico e paesaggistico. Quest’anno, per la prima volta, il panorama dei progetti che hanno preso parte alle selezioni si è esteso a tutti i continenti arrivando a ospitare ben 105 contributi provenienti oltre che dall’Italia da diversi paesi europei ed extraeuropei.

L’Istituto Beni Culturali dell’Emilia Romagna partecipa con alcuni eventi di rilevante importanza come il convegno “Conservare il patrimonio culturale: modi, esperienze, progetti”, nel quale vengono raccontate le esperienze dei restauri messe in campo dall’Istituto negli ultimi decenni. Un focus importante è dedicato ad alcune realtà del restauro con l’incontro, in collaborazione con l’Icom Italia, sul tema “Iperconnected museums”, in preparazione della giornata internazionale dei musei, destinato agli operatori e ai responsabili di museo. Inoltre il Salone ospita numerose scuole di restauro delle Accademie di Belle Arti provenienti da tutta Italia.

In programma anche la mostra fotografica “Summer Camp”, composta da una selezione di oltre venti scatti di Alessandro Costa che raccontano cos’è rimasto ad oggi delle colonie marine della riviera adriatica: un enorme patrimonio architettonico, in attesa da anni di una concreta politica di trasformazione e riutilizzo. Novità della manifestazione è la presenza della Cineteca di Bologna, e del suo laboratorio di restauro cinematografico “L'Immagine Ritrovata”.



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