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Focus 1/6/2016

Camera degli Sposi, rinnovato il percorso museale

Il Castello di San Giorgio, a Mantova, si arricchisce di un nuovo ambiente: una sala con pannelli esplicativi per preparare i visitatori all'incontro con uno dei più grandi capolavori del Rinascimento

A un anno dalla riapertura della Camera degli Sposi a seguito dei lavori di adeguamento strutturale e antisismico della torre Nord Est del Castello di San Giorgio, a Mantova, un nuovo intervento di risistemazione del complesso valorizza il percorso della sezione museale. Per i visitatori che si preparano alla visita della Camera picta, è stata pensata e allestita un’anticamera con progetto a cura dell’architetto Andrea Faraguna, che rientra nell’ambito del programma di iniziative frutto dell’ intesa tra la direzione di Peter Assmann e la casa editrice Electa.

L’ampia sala antecedente alla Camera diviene, nel nuovo disegno, un ambiente decongestionante che accoglie i visitatori, favorisce la concentrazione e prepara gli ospiti all’incontro con uno dei più grandi capolavori del Rinascimento: è caratterizzata da una grande panca perimetrale, in legno chiaro, che permette di raccogliere contemporaneamente ma con ordine più gruppi di persone. Alle pareti sono collocati i pannelli che illustrano la Camera degli Sposi: la storia, l’opera artistica, la vicenda narrata dagli affreschi. Inoltre, nella sala è proiettato in loop un filmato realizzato per l’occasione da Guido Bazzotti, che ne anticipa la visione diretta.

“L’anticamera degli Sposi” è pensata, così, come uno spazio modulare che si può anche adattare alla formazione dei visitatori più piccoli trasformandosi in una spaziosa area didattica. All’interno di questo progetto di rinnovamento viene presentata anche la sistemazione della Sala degli Arcieri, con un ordinamento rivisto dei dipinti di Pieter Paul Rubens, Domenico Fetti e di Antonio M. Viani presenti nelle collezioni museali.

L’allestimento, pensato dal direttore Peter Assmann, grazie a un nuovo impianto illuminotecnico e alla ricomposizione della tela di Rubens del 1605 La famiglia Gonzaga in adorazione della Santissima Trinità, giunta sino a noi smembrata in più segmenti e in parte perduta, intende valorizzare arte e architettura assieme. La ricostruzione del dipinto originario di Rubens è il frutto di un’indagine spettrografica condotta dall’Università di Verona - Dipartimento Laniac, Culture e Civiltà, con tecniche innovative, in collaborazione con il laboratorio di restauro del Museo.

Nell’ambito dei progetti 2016, infine, prosegue l’attività appena inaugurata dello spazio LaGalleria, rivolta agli artisti contemporanei del territorio con l’apertura, il 10 giugno, di una mostra-confronto tra la mantovana Sonia Costantini e l’austriaco Josef Schwaiger. Tra i prossimi eventi è da segnalare l’inaugurazione il 27 maggio dell’opera di Idetoshi Nagasawa, “Vortici per il progetto Scultura in Piazza del Palazzo Ducale”, curata da Marco Tonelli nell’ambito di “Mantova Creativa”.

Sala accoglienza per la Camera degli Sposi; foto: © Stefano Bossetti Sala accoglienza per la Camera degli Sposi; foto: © Stefano Bossetti

nuovo allestimento della Sala degli Arcieri; foto: © Stefano Bossetti
Sala accoglienza per la Camera degli Sposi; foto: © Stefano Bossetti

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