Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoli

Pagina dei contenuti


sei in: Home » MuMe, un museo interdisciplinare sulla millenaria storia di Messina
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare

Focus

19/6/2017

MuMe, un museo interdisciplinare sulla millenaria storia di Messina

Inaugurati gli ultimi padiglioni del polo museale: si completa così un percorso che racconta la città dello Stretto dalla fondazione come colonia greca al terremoto del 1908. Tra i prezzi più pregiati due opere di Caravaggio

Museo interdisciplinare regionale di Messina
Museo interdisciplinare regionale di Messina

Sabato 17 giugno, con l’apertura degli ultimi padiglioni, è stato consegnato il Museo Interdisciplinare Regionale di Messina (MuMe) – inserito in un ampio parco museale distribuito in oltre 17mila metri quadrati – che intende rappresentare uno dei poli museali più grandi del Meridione.

Oltre all’area a verde, che ospita i reperti architettonici estratti dalle macerie del terremoto del 1908, il MuMe riunisce in un ampio percorso – riorganizzato secondo un rigoroso criterio cronologico – sia il patrimonio storico-artistico della città, sia quanto rimasto della collezione dell’antico Museo Civico Peloritano.

Un racconto scandito da opere d’arte che, dai primi reperti archeologici e fino all’ultima tela datata 1904, documentano in sequenza la millenaria storia di Messina. Solo una parte di queste opere, infatti, e a rotazione, è stata esposta negli anni nelle sale dell'ex Filanda Mellinghoff, opificio ottocentesco risparmiato dal sisma e destinato a sede museale della città.

Fra i pezzi di particolare pregio figurano ​due capolavori di Caravaggio, realizzati durante la ​fuga in ​Sicilia, Resurrezione di Lazzaro e Adorazione dei Pastori, e ​due opere Antonello da Messina: il Polittico di San Gregorio, e la attribuita tavoletta bifronte, acquistata nel 2006 da Christie's con un Ecce Homo e una Madonna con Bambino e francescano.

Il completamento del Museo Interdisciplinare Regionale – che ha richiesto lavori di adeguamento degli impianti alla normativa internazionale, finanzianti con fondi europei Po Fesr 2007-13, segue di appena sei mesi il varo dello scorso dicembre con l’apertura del padiglione archeologico e dell’Ala nord con le sale Manierismo, la sala del Caravaggio e quella dei caravaggeschi.




Collegamenti

In rete