Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoli

Pagina dei contenuti


sei in: Home » Piemonte
Esplora

Regioni

Piemonte Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare

Risorse Digitali
Petition by iPetitions
 



Piemonte

"Guardando alla Mecca", tappeti da preghiera al Mao

Hereke, Anatolia, seta e lana, fine XVIII - inizio XIX secolo, 170x126cm
Hereke, Anatolia, seta e lana, fine XVIII - inizio XIX secolo, 170x126cm
7/5/2018

Per il ciclo “Mille e una Storia”, il Museo d’Arte Orientale (Mao) di Torino presenta “Guardando alla Mecca. I tappeti da preghiera”, una nuova selezione di manufatti nella sezione riservata ai tessuti della Galleria dedicata all’arte islamica dei Paesi dell’Asia. Dal 10 aprile sono visibili sette inediti tappeti da preghiera di pregio: gli esempi selezionati, di lana e di seta, di diverse dimensioni, provengono principalmente dall’Anatolia e sono databili tra la fine del XVII e l’inizio del XIX secolo. Tra i fondamenti della religione musulmana c’è la preghiera, cinque volte al giorno, che deve essere compiuta dal fedele in uno stato di purità rituale orientandosi verso la Mecca: questa direzione si chiama “quibla” e all’interno delle moschee è caratterizzata dal “mihrab”, un elemento architettonico a nicchia la cui raffigurazione si trova su tutti i tappeti da preghiera. Il tappeto da preghiera diventa così carico di valore simbolico, uno spazio su cui il fedele entra nella “dimensione del celeste”. L’enorme diffusione di questi manufatti ha portato da una parte alla codificazione di molti degli elementi iconografici, dall’altra allo sviluppo di stili e tecniche profondamente differenti nei diversi Paesi di fede musulmana. Il “mihrab” è sempre rappresentato, in modo più o meno evidente, ed è spesso accompagnato da una lampada appesa, come richiamo alla luce della fede e alla vita; al posto della lampada si possono trovare anche vasi di fiori o un cipresso, con significato per entrambi riconducibile all’albero della vita. Nell’apparato decorativo possono essere presenti elementi naturalistici come appunto i fiori, o fortemente stilizzati come accade di frequente per le stelle e non è insolito trovare versetti del Corano, la data di realizzazione del manufatto e anche il nome del tessitore. Tra i tappeti da preghiera, gli esemplari più interessanti sono soprattutto quelli prodotti in Turchia tra il XV e il XX secolo, sui quali si assiste anche a una trasformazione del “mihrab” in una porta che si affaccia su un giardino, a volte quadripartito, evidente simbolo del Paradiso.


 

Vai all'articolo

mostra "Orienti. 7000 anni di arte asiatica dal Museo delle Civiltà di Roma"

“Orienti”, sette millenni di civiltà asiatiche

In mostra al Museo d’Arte Orientale di Torino una selezione della collezione del Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma ... continua
OGR - Officine Grandi Riparazioni Torino

Ogr, a Torino un nuovo laboratorio per la cultura contemporanea

Le Officine Grandi Riparazioni rinascono per diventare un centro di sviluppo culturale, economico e sociale con tre anime: ricerca artistica; ricerca scientifica e tecnologica; enogastronomia ... continua

Torino: “Un’altra armonia”, nuovo allestimento alla Galleria Sabauda

“Un’altra armonia” caratterizza la Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino a partire dal 16 dicembre: non è solo il titolo del nuovo allestimento permanente, dedicato ai “Maestri del Rinascimento in Piemonte”, ma la volontà di dare nuovo valore alla collezione di ... continua

Torino: Ferragosto a Palazzo Madama

Domani, martedì 15 agosto, il Palazzo Madama di Torino resterà aperto straordinariamente e si potranno visitare al costo di un euro le collezioni e la mostra “Cose d’altri mondi” allestita in Sala Atelier. Aggiungendo un euro sarà inoltre possibile visitare la nuova mostra ... continua
Tranquillo Cremona, L'edera, 1878 circa, olio su tavola; legato di Benedetto Junck, Torino, 1920

Gam Torino, un nuovo racconto

Un innovativo allestimento ripercorre la storia dell'arte, quella del museo e il contesto storico dal 1863 al 1965 ... continua
Fondazione Torino Musei

Fondazione Torino Musei, 48 mila schede per scoprire le collezioni

L’ente torinese, all’avanguardia nell’apertura dei dati, partecipa a CulturaItalia con migliaia di risorse digitali della Gam, del Fondo Gabinio, di Palazzo Madama e del Mao ... continua

Torino: “Doppio sogno”, Elisa Sighicelli dialoga con Palazzo Madama

Dal 1º novembre al 29 gennaio 2018 il Palazzo Madama di Torino presenta, in occasione di Artissima e di Contemporary 2017, un nuovo progetto che mette in dialogo l’arte antica con quella contemporanea: la mostra “Doppio sogno”, a cura di Clelia Arnaldi, conservatrice del ... continua