Manduria, il "museo degli americani" racconta la Seconda Guerra Mondiale

24/4/2018

Nella città pugliese uno spazio museale che espone divise e oggetti di vita quotidiana dei militari statunitensi dislocati nell'area dall'autunno del 1943 alla fine del conflitto

Ha aperto i battenti il Museo Civico della Seconda Guerra Mondiale, ospitato nelle stanze del Palazzo “Le Servite” nel centro storico di Manduria (Taranto), dove vengono esposte divise e oggetti di vita quotidiana appartenenti ai veterani del 450º Gruppo di Bombardamento, lettere e documenti e una collezione fotografica sui reduci manduriani della Seconda Guerra Mondiale. Tra i residuati bellici, anche un “Norden”, computer elettromeccanico usato nel conflitto dai bombardieri americani per il puntamento degli ordigni. L’allestimento dà spazio anche alle storie di tre personaggi locali di rilievo: Elisa Springer, di origini ebraiche e sopravvissuta ad Auschwitz, il brigadiere Gregorio Scialpi, ucciso a Trieste nel maggio 1945 dalle truppe jugoslave e il carabiniere partigiano osovano Cosimo Moccia, fucilato dai fascisti della X Mas il 10 dicembre 1944 a Tramonti di Sotto, in provicina di Pordenone, la cui vicenda è stata documentata dal Anna Rita ... continua
La sala delle fotografie del Museo civico della Seconda guerra mondiale; foto: Simona Perrone La sala delle fotografie del Museo civico della Seconda guerra mondiale; foto: Simona Perrone
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