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Tipo:

Opere; Immagine fissa

Categoria:

Opere d'arte visiva; Video digitali

Autore:

Calzona, Lucia, coordinamento scientifico; Coppola Andrea, Studioata, direzione artistica; Effetto08, editing

La costruzione della villa Borghese "fuori Porta Pinciana", avviata nel 1607 da Flaminio Ponzio, fu terminata da Giovanni Vasanzio per Scipione Borghese (1577-1633), cardinal nepote di papa Paolo V (1605-1621), nonche' grandissimo committente e bramoso collezionista di opere d'arte, la cui celebrata raccolta e' tuttora conservata nella villa. Grazie al sequestro dei dipinti del Cavalier d'Arpino il cardinale acquisi' infatti le opere giovanili di Caravaggio, cui segui' l arrivo della collezione del patriarca di Aquileia e 71 dipinti appartenenti al cardinale Sfondrato, fra i quali si ipotizza la presenza dell Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano. In maniera ugualmente spregiudicata furono aggiunti la Madonna dei Palafrenieri di Caravaggio e della Deposizione Baglioni di Raffaello, prelevata per volere di Scipione dalla chiesa di San Francesco al Prato a Perugia. Per la collezione di sculture antiche, all'acquisto delle raccolte Della Porta e Ceoli si aggiunsero i ritrovamenti del celeberrimo Gladiatore e dell Ermafrodito dormiente oggi al Louvre. Allo splendore dei marmi archeologici affianco' i gruppi scultorei (1615- 1623) del giovane Gian Lorenzo Bernini, la Capra Amaltea, l'Enea e Anchise, il Ratto di Proserpina, il David, l Apollo e Dafne. Per volere del cardinale, alla sua morte tutti i beni mobili e immobili furono sottoposti ad un vincolo fidecommissario, istituzione giuridica che preservo' l'integrit della collezione fino a tutto il XVIII secolo. A partire dal 1770 la Villa fu sottoposta a un radicale rinnovamento da Marcantonio IV Borghese (1730-1800) condotto dall'architetto Antonio Asprucci. Al principe Camillo Borghese (1775-1832), marito di Paolina Bonaparte sorella di Napoleone, sono da riferire due dei pi celebri capolavori della Villa: la statua di Paolina Bonaparte come Venere Vincitrice di Antonio Canova e la Danae di Correggio, acquistata nel 1827. Nel 1833 il principe rinnovo' l'istituzione del vincolo fidecommissario, preservando l'integrit della collezione fino all'acquisto, nel 1902, del Museo e della Galleria da parte dello Stato Italiano.
1° edition

Materia e tecnica:

Video Encoder

Formato:

video recording

immagine

Indirizzo:

Galleria Borghese, piazzale Scipione Borghese, 5, Roma (RM)

Riferimenti

È riferito da: electronic

In: Riprese Galleria Borghese

Identificatore: work_98104

Diritti

Diritti: Proprieta' Stato - SSPSAE e del Polo Museale della Citta' di Roma; ICCU



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Immagine

Museo e Galleria Borghese - Roma (Roma)


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