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Tipo:

Opere; lunetta; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

ambito Italia meridionale

Per lungo tempo una diffusa tradizione storiografica ha ritenuto il fascione musivo del portale d'ingresso alla chiesa frutto di un intervento moderno databile agli inizi del Novecento. Recentemente uno studio di Manuela Gianandrea (2010) ha dimostrato come l'architrave debba invece un considerarsi risalente all'epoca medievale, tranne che per l'elemento centrale, quello corrispondente alla croce clipeata, che del resto dichiara immediatamente la sua appartenenza a un restauro in stile. L'equivoco era basato essenzialmente su un'informazione pubblicata da A. Serafini nel 1924, secondo cui "un recente restauro nel musaico dell'architrave della porta […] ha fatto sparire completamente ogni segno dell'iscrizione che vi era, e che si riferiva al Barbarossa", per la quale molti studiosi hanno messo in dubbio la sua autenticità. Ripercorrendo a ritroso la storia del portale di Fossanova attraverso fotografie storiche, fonti letterarie e documenti d'archivio, la Gianandrea ha fatto emergere una realtà diversa. Alcune fotografie databili all'ultimo decennio dell'Ottocento di fatto mostrano l'architrave al suo posto, anche se mancante di molte tessere, di alcuni tondi marmorei e, soprattutto, dell'elemento centrale. Dunque è probabile che l'affermazione del Serafini fosse stata interpretata in modo errato, volendo invece indicare con ogni probabilità un restauro solo parziale dell'architrave, con il reinserimento delle parti cadute e la realizzazione ex novo di alcuni elementi. La studiosa trova una conferma tra i documenti conservati presso l'Archivio Centrale dello Stato di Roma, dove ha rinvenuto la notizia della richiesta e della seguente approvazione di lavori urgenti alla facciata dell'abbazia, affidati al capo d'arte scalpellino Felice De Angelis, con data maggio 1908, momento che ben si inserisce tra la menzione fatta da Serafini nel 1924 e l'assenza di interventi conservativi nelle fotografie di fine Ottocento. A supporto dell'anno del restauro e della sua entità si può indicare anche una fotografia del Catalogo Brogi (n. 18499, in "Catalogo delle fotografie pubblicate da Giacomo Brogi. Napoli e Campania. Roma e Lazio. Sicilia. Bologna, Rimini ecc.", Firenze 1912), datata 1910, in cui l'intervento risulta già avvenuto.
decorazione ad archetti terminanti a petali e disposti a ventaglio su architrave ornato da motivi geometrici e croce clipeata al centro; le colonnine sorreggono piccoli capitelli fogliati.

Data di creazione:

1230 - 1240, sec. XIII 1908 - 1908, sec. XX; 1230 - 1240; 1908

Materia e tecnica:

pietra/ scultura; marmo/ intarsio/ mosaico

Estensione:

larghezza: m 2.26

immagine

Indirizzo:

Chiesa di S. Maria, via S. Tommaso d'Aquino, 1, FOSSANOVA, Priverno (LT) - facciata, portale

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 12-01221458-1

In: Scultura della chiesa

Identificatore: work_40495

Diritti

Diritti: Ministero per i beni e le attività culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato



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