Condividi
  • Facebook
  • Twitter

Scuola Medica Salernitana
Seminario Arcivescovile di Salerno

Tipo:

Luoghi della cultura; Ente/Istituzione

Categoria:

Musei

Responsabile:

Responsabile: SOPRINTENDENZA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI SALERNO E AVELLINO

Il progetto di un museo del duomo risale al 1935 ad opera di Mons. Arturo Capone, membro del Capitolo primaziale. Dopo il sisma del 1980 fu avviata la ristrutturazione dei locali e nel 1993 l’esposizione venne ampliata con una sezione di dipinti su tavola realizzati tra Trecento e Cinquecento e con una sala dedicata al pittore cinquecentesco Andrea Sabatini. Attualmente è in corso la risistemazione degli spazi espositivi: il Museo può offrire al visitatore solo alcune opere, dal Medioevo al XX secolo, collocate in tre ampie sale. La collezione è composta da opere d’arte provenienti, per lo più, dalla cattedrale di Salerno. Nella prima sala è il prezioso ciclo degli avori, 67 pezzi di produzione locale della prima metà del XII secolo con scene in prevalenza del Vecchio e Nuovo Testamento, la cui destinazione più accreditata è come paliotto d’altare. Importante è la serie di codici miniati del XIII-XIV secolo, tra i quali l’Exultet, un lungo rotolo di pergamena del XIII secolo, impreziosito da finissime miniature, che veniva srotolato dal diacono durante le cerimonie liturgiche del sabato santo. Anche il Libro Pontificale, di fattura bolognese, eseguito per la cattedrale salernitana nel 1180, è interamente miniato. Si segnalano anche un crocifisso ligneo di epoca bizantina e la cosiddetta Croce di Roberto il Guiscardo , un reliquiario della fine del 1000 con i denti dei santi Matteo e Giacomo minore e un frammento della Santa Croce. I dipinti su tavola, provenienti sia dalla cattedrale che da diverse chiese della Diocesi, offrono un quadro della cultura campana tra il XIV e il XVI secolo: si segnalano la Crocifissione di Roberto D’Oderisio, unica opera firmata dal pittore napoletano di influenza giottesca; l’Incoronazione della Ver¬gine attribuita al cosiddetto Maestro dell’Incoronazione di Eboli e il San Michele Arcangelo del pittore veronese Cristoforo Scacco, della se¬conda metà del XV secolo; il trittico primo manierista con Madonna e Santi del salernitano Vincenzo De Rogata; i complessi dipinti cinquecenteschi del cosiddetto Maestro dei polittici francescani, di Bartolomeo da Pistoia e, soprattutto, di Andrea Sabatini, ai cui dipinti, tutti raffiguranti la madre di Cristo, è dedicata la terza sala. La pittura devota controriformata è rappresentata dalla tela con II matrimonio mistico di santa Caterina da Siena e dalla splendida Madonna del Rosario di Francesco Curia, mentre del Seicento sono da segnalare il San Gemiamo Penitente e il San Pietro di Jusepe De Ribeira. Il dipinto raffigurante San Filippo che battezza l’eunuco, ultima acquisizione del Museo Diocesano, rimanda a suggestioni paesaggistiche desunte dalla pit¬tura del Domenichino, mentre i dipinti di Nicola Vaccaro e Nicola Malionconico si pongono come crocevia di influssi giordaneschi e delle nuove tendenze artistico-compositive settecentesche. Nei luminosi corridoi di accesso alle sale è stata provvisoriamente collocata parte della raccolta numismatica che va dalla Magna Grecia sino alla Zecca di Salerno. Arricchiscono la raccolta opere di oreficeria, un lapidario ed alcuni reperti archeologici di età romana e altomedioevali.

Informazioni:

orario: 9.00 - chiusura settimanale: martedì
biglietteria: costo dei biglietti: 2,00 euro

Contatti:

responsabile: Don Mario D'Elia/Dott.ssa Maura Picciau - tel: 089239126 - fax: 089-229311; 089-2581241
prenotazione: Nessuna

Ambito geografico:

Sede principale: Museo diocesano di Salerno; Largo Plebiscito, 10 - 84125, Salerno (Salerno), Campania - Italia



Documenti simili

Immagine

Museo Diocesano

MuseiD-Italia
oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_2455

Immagine

Museo Diocesano

MuseiD-Italia
oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_2507

Immagine

Museo Diocesano

MuseiD-Italia
oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_2512

torna all'inizio del contenuto