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dipinto murale

Tipo:

Opere; dipinto murale; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Balbi Filippo (1806 - 1890)

Il pittore napoletano Filippo Balbi lascia diverse opere nella Certosa di Trisulti, dove lavora tra il 1856 e il 1865, anno in cui si trasferisce nella vicina Alatri (FR). Questo dipinto murale presenta i tratti caratteristici della sua arte, in particolare elementi derivati dalla formazione accademica. Le figure sono disposte simmetricamente nello spazio della lunetta, dove la Madonna e il Bambino sono al vertice di un triangolo e sottolineano l'importanza della provvidenza divina (Gesù ha in mano un pane che porge ai monaci) di cui si fanno esecutori gli angeli e i monaci certosini posti più in basso, rispettivamente a sinistra e a destra, intenti a dispensare pani e pesci a fanciulli bisognosi. L'artista sfrutta la forma dell'arco del portale per dipingere illusionisticamente dei gradini su cui si muovono i protagonisti e non dimentica di alludere anche all'assistenza medica attraverso le erbe officinali che, grazie alla presenza di un'attrezzata farmacia, rendeva famosi i certosini di Trisulti. Un monaco, infatti, tiene in mano un bicchiere con l'infuso.

Soggetto:

Madonna con Bambino, angeli e monaci certosini che distribuiscono elemosina ai fanciulli bisognosi
Personaggi: Madonna; Gesù Bambino. Figure: angeli; monaci certosini; bambini. Abbigliamento religioso: abito certosino. Oggetti: ceste di pani e di pesci; bicchiere.

Materia e tecnica:

intonaco/ pittura a olio

Data di creazione:

1862 - 1862, sec. XIX; 1862

Ambito geografico:

Certosa di Trisulti, via Trisulti, 8, ABBAZIA DI TRISULTI, Collepardo (FR) - secondo ingresso alla certosa, lunetta sopra il portone

immagine

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 12-01220790

È incluso da: Dipinti e sculture della Certosa

Fonte dati

MuseiD-Italia / Abbazia di Trisulti

Identificatore: work_41280

Diritti

Diritti: Ministero per i beni e le attività culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato



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