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Tipo:

Opere; decorazione dipinta; Immagine fissa

Categoria:

Pittura

Autore:

Pippi Giulio detto Giulio Romano

Il finto bassorilievo, posto sulla parete occidentale della Sala dei Cavalli, è l'unico elemento dell'ambiente di cui si conservi un progetto grafico di mano di Giulio Romano, oggi a Stoccolma. La superiore qualità di questo affresco, rispetto alle altre scene legate al mito di Ercole presenti nelle sala, ha spinto parte della critica, e in particolare Oberhuber (1989) a ipotizzare un intervento diretto di Giulio. L'affresco è realizzato su due stesure di intonaco: la prima comprende tutto il finto rilievo, il lato superiore e i due fianchi della sua cornice; il lato inferiore della cornice è invece dipinto su una seconda stesura, che si allunga verso il basso, a comprendere il finto infisso marmoreo che circonda il cavallo sottostante. Il disegno della composizione è riportato tramite incisioni indirette da cartone. Una crepa corre sulla cornice superiore, in corrispondenza della testa di Deianira. Attorno a tale crepa si segnalano punti di scarsa adesione fra i diversi strati di intonaco. Sulla superficie si riscontrano alterazioni cromatiche delle lumeggiature a biacca. Amedeo Belluzzi (1988), assegna a questo affresco il numero 369.

Soggetto:

mitologia
Ercole uccide Nesso

Estensione:

altezza: cm 161; larghezza: cm 183

Materia e tecnica:

affresco

Data di creazione:

1526 ca. - 1528 ca.; sec. XVI, secondo quarto; 1526 - 1528

Data di modifica:

1988 - 1989

Ambito geografico:

Museo Civico di Palazzo Te, Viale Te, 13 - Mantova (MN), Italia - proprietà Comune di Mantova

immagine

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0302128999-10.1

È incluso da: Complesso decorativo di Palazzo Te

Fonte dati

MuseiD-Italia / Giulio Romano - Complesso decorativo di Palazzo Te - collezione

Identificatore: work_6475



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