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Tipo:

Oggetto fisico

Categoria:

Mura/Fortificazioni

Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Superbo esempio di architettura militare e dimora gentilizia, fatto costruire dagli Orsini nella seconda metà del '400, incorporando edifici precedenti. L'ottimo stato di conservazione ne fa uno dei castelli più interessanti d'Italia, utilizzato anche per ospitare eventi e convegni; ha pianta pentagonale con poderose torri cilindriche che serrano le cortine, a due ordini di finestre crociate; in alto corre il cammino di ronda, merlato e su sporti e beccatelli.*Interno. Superato un breve cortile ai piedi della cortina, si entra, per un portale cinquecentesco in uno spiazzo erboso; con bella *vista del lago. Da una delle due torri si entra negli ambienti dell’ala nord del primo piano, i più ampi e lussuosi; la Biblioteca, detta anche Camera papalina per il soggiorno di Sisto IV durante la pestilenza, riccamente decorata e affrescata dagli Zuccari; la Camera di Umberto I (il re vi dormì nel 1900), con bel soffitto ligneo dipinto da Antoniazzo Romano e, si narra, 60 collaboratori; la sala detta del Pisanello, per il grande fregio in affresco della sua scuola, con scene di villeggiatura e di caccia e altre storie tratte dalla leggenda medievale delle «Fontaines de Jouvence». La sala dei Trofei di Caccia, è la più vasta: in origine era alta 15 m e comprendeva 2 piani, conserva un grande *affresco di Antoniazzo Romano e aiuti (1491); nella sala degli Orsini, si trovano i busti marmorei di Paolo Giordano Orsini II e di Isabella de' Medici, sua moglie, ambedue di G.L. Bernini; la Camera Rossa, detta di Isabella, ha *soffitto ligneo a travature scoperte, di Antoniazzo Romano e aiuti (1491), e ricco fregio a girali con stemmi degli Orsini e putti.Al secondo piano, oltre a sale di imitazione gotica e etrusca, si trova un’importante collezione di armi e finimenti; sono notevoli: un'armatura completa da torneo, di fabbrica milanese del sec. xv, e 2 armature da torneo tedesche, nello stile detto di Massimiliano (sec. xvi). Il cammino di ronda, che raccorda le 5 torri cilindriche periferiche del Castello e una sesta, mozza, appartenente alla parte più antica, offre un bel *panorama circolare sul lago, i paesi e i monti Sabini; il solenne cortile triangolare ha portico e loggia ad arcate su pilastri ottagonali con capitelli rinascimentali; da qui si accede alla grande cucina, a volte e archi ribassati, con arredamento completo.

Ambito geografico:

piazza Mazzini 14 - Bracciano (RM)



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Veduta del Castello Odescalchi a Bracciano

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