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cammeo

Tipo:

Opere; cammeo; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

bottega italiana

Il cammeo proviene dalle antiche collezioni medicee ed è ricordato per la prima volta nell'inventario redatto da Sebastiano Bianchi nei primi decenni del Settecento. La scena riprende una incisione di Antonio Tempesta con lo stesso soggetto appartenente alla serie delle "Metamorfosi di Ovidio" pubblicata ad Anversa nel 1606 da Pieter de Jode. Identica appare infatti la posa dei due protagonisti e dettagli come la presenza della ghirlanda sulla testa del toro.
Montatura in oro con due occhielli saldati alle estremità verticali.

Data di creazione:

1600 - 1649, sec. XVII, prima metà; 1600 - 1649

Soggetto:

ratto di Europa
Metamorfosi: Giove/ Toro. Personaggi: Europa. Divinità minori: Tritone. Figure: figure femminili.

Materia e tecnica:

calcedonio/ incisione; oro

Estensione:

altezza: mm 20; larghezza: mm 30

immagine

Indirizzo:

Palazzo Pitti, P.zza Pitti, 1, Firenze (FI) - Mezzanino, sala delle gemme.,inv. Inv. Gemme n. 4 (1921)

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 09-00157808

In: Tesoro dei Medici: Museo degli Argenti

Identificatore: work_64738

Diritti

Diritti: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato



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