Condividi
  • Facebook
  • Twitter

cammeo

Tipo:

Opere; cammeo; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

bottega italiana

Il cammeo riproduce la storia di Fetonte tratta dalle "Metamorfosi" di Ovidio. La composizione si basa su un antico sarcofago romano conservato nella Galleria degli Uffizi (G. A. MANSUELLI, "Galleria degli Uffizi, le sculture", 2 voll., Roma 1958-1961, I, 1958, pp. 232-233, n. 251, fig. 181) e appare riprodotta anche su di un vaso antico aretino conservato a Boston (v. Enciclopedia dell'Arte Antica vol. III 1960, p. 636). Il Furtwangler (A. FURTWÄNGLER, "Die Antiken Gemmen", 3 voll., Leipzig und Berlin 1900, II, p. 263, n. 2, tav. LVIII) lo considerò erroneamente antico, mentre il Kris (E. KRIS, "Meister und Meisterwerke der Steinschneidekunst, in der italienischen Renaissance", 2 voll., Wien 1929, I, pp. 30, 153, n. 43) lo dice eseguito al principio del XVI secolo e lo confronta con una medaglia del Moderno avente lo stesso soggetto. Riferisce inoltre che un calco in bronzo del cammeo si trova a Londra (E. MACLAGAN, "Victoria and Albert Museum. Department of architecture and sculpture. Catalogue of Italian Plaquettes ", London 1924, p. 15, tav. I, 523-1854), e che il Thode cita il cammeo come il probabile modello che Michelangelo utilizzò per il suo disegno. Reputiamo erronea questa ultima considerazione in quanto il disegno di Michelangelo, che fu inciso da Giovanni Bernardi da Castelbolognese in cristallo di rocca - secondo quanto narra il Vasari (G. VASARI, "Le vite de' più eccellenti pittori, scultori ed architettori scritte da Giorgio Vasari pittore aretino; con nuove annotazioni e commenti di Gaetano Milanesi", 9 voll., Firenze 1906, V, p. 374) ed attualmente conservato nella Walters Collection - ha una composizione totalmente diversa dal nostro cammeo del Museo degli Argenti. L'oggetto, probabilmente, fece parte parte del tesoro di Cosimo I. Infatti nell'inventario del 1566 (ASF, MdP, 643, c. CXXr, n. 247) in data 12 settembre si legge "se cavato dalle Casse, una medagli d'oro aovata entravi in rilievo Fetonte fulminato nel Carro entravi due rubinetti e due smeraldini…". Pensiamo si tratti del cammeo in questione o di uno simile avente lo stesso soggetto. Esplicitamente il cammeo è menzionato fino dal 1676, ed erroneamente considerato, nell'inventario compilato prima del 1736, come eseguito in conchiglia. La composizione, che è delimitata da una sottile cornice interna in onice, occupa tutto lo spazio. Il rilievo è alquanto schiacciato, ma questa tecnica, non toglie nulla al senso plastico e dinamico della composizione.
Cornice in oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali.

Soggetto:

Fetonte sul carro del sole
Personaggi: Fetonte; Lucifero. Animali: cavalli; cigno. Oggetti: anfora. Mezzi di trasporto: carro.

Estensione:

altezza: mm 4.4; larghezza: mm 5.3

Materia e tecnica:

onice/ incisione; oro

Data di creazione:

1500 - 1510, sec. XVI, inizio; 1500 - 1510

Ambito geografico:

Palazzo Pitti, P.zza Pitti, 1, Firenze (FI) - Mezzanino, sala delle gemme.,inv. Inv. Gemme n. 26 (1921)

immagine

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 09-00129627

È incluso da: Tesoro dei Medici: Museo degli Argenti

Fonte dati

MuseiD-Italia / Palazzo Pitti

Identificatore: work_64507

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato



torna all'inizio del contenuto