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Tipo:

Oggetto fisico

Categoria:

Edifici religiosi

Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Sorta sul luogo di quella dei Ss. Quaranta Martiri de Calcarario, e concessa nel 1597 da Clemente VIII alla confraternita delle Ss. Stimmate; fu ricostruita nelle forme attuali nel 1714-21 su progetto di G.B. Contini. Sull’altare maggiore conserva un prezioso *dipinto con S. Francesco stigmatizzato di Francesco Trevisani. La facciata-portico a due ordini di paraste, disegnata da Antonio Canevari, al pari del campanile, deriva da quella cortonesca di S. Maria in via Lata, di cui ripete il timpano ad arco siriaco, con l'inserimento della teatrale rappresentazione di S. Francesco stigmatizzato (statua attribuita ad Antonio Raggi). Di derivazione borrominiana è l'interno: una sala rettangolare con spigoli arrotondati, voltata a botte con sei finestre, tre cappelle intercomunicanti per lato e presbiterio a fondo piatto; la decorazione a paraste scanalate e dorate con capitelli 'corinzi' della navata fu aggiunta da Giuseppe Valadier nel 1828-29. Sull’altare maggiore, *S. Francesco stigmatizzato di Francesco Trevisani (1719). Nella sagrestia, entro custodia sopra l'altare, pregevole reliquiario in argento di Francesco II Spagna (1633). Al primo piano si trova l'oratorio dell'Arciconfraternita, ora aula delle Stimmate, con pareti dipinte a monocromi architettonici (sec. XVIII).

Ambito geografico:

largo delle Stimmate 1 - Roma (RM)



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