CulturaItalia feed http://www.culturaitalia.it CulturaItalia feed it Mon, 11 Dec 2017 02:21:01 GMT CulturaItalia 2017-12-11T02:21:01Z it “Tesori sotto i lapilli", i gioielli dell'Insula Occidentalis di Pompei http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Tesori_sotto_i_lapilli___i_gioielli_dell_Insula_Occidentalis_di_Pompei.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 La mostra &ldquo;Tesori sotto i lapilli. Arredi, affreschi e gioielli dall&rsquo;Insula Occidentalis&rdquo; visibile dall&rsquo;11 settembre al 31 maggio 2018 all&rsquo;Antiquarium degli scavi di Pompei (Napoli), offre al pubblico la possibilità di ammirare alcuni dei ricchi arredi e delle pitture parietali di una delle case più note del complesso delle ville urbane dell&rsquo;<em>Insula Occidentalis</em>, la Casa del Bracciale d&rsquo;Oro, chiusa da decenni al pubblico e oggi non visitabile per interventi di restauro. Questa casa deve il suo nome a un grande bracciale in oro indossato da una donna che tentava di fuggire durante l&rsquo;eruzione. Il bracciale, in esposizione, è caratterizzato nella parte terminale da due teste di serpente affrontate che reggono tra le fauci un disco con il busto della dea Selene. Un altro fuggiasco portava invece con sé una cassettina in legno e bronzo con quaranta monete d&rsquo;oro e centosettantacinque in argento, anch&rsquo;essa esposta. Fri, 15 Sep 2017 09:00:10 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Tesori_sotto_i_lapilli___i_gioielli_dell_Insula_Occidentalis_di_Pompei.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-09-15T09:00:10Z Pompei, dagli scavi di Porta Stabia la tomba monumentale di un influente personaggio http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Pompei__dagli_scavi_di_Porta_Stabia_la_tomba_monumentale_di_un_influente_personaggio.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 Dalle attività di scavo connesse alla ristrutturazione degli edifici demaniali previsti dal Grande progetto Pompei, nell&rsquo;area di San Paolino (nei pressi di Porta Stabia, uno degli accessi all&rsquo;antica città), è emersa una tomba monumentale in marmo con la più lunga epigrafe funeraria finora ritrovata: quattro metri con ben sette registri narrativi. Pur non recando il nome del defunto, l&rsquo;iscrizione riporta in maniera dettagliata le tappe fondamentali della sua vita (acquisizione della toga virile, nozze) e la descrizione delle attività munifiche che accompagnarono tali eventi (banchetti pubblici, elargizioni liberali, organizzazione di giochi gladiatori e combattimenti con belve feroci). La tipologia del monumento e il contenuto dell&rsquo;epigrafe avvalorano l'ipotesi che il monumento potesse essere completato dal famoso bassorilievo marmoreo (con scene di processione, combattimenti gladiatori e venationes), attualmente conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ritrovate nell&rsquo;area anche le tracce ben leggibili del passaggio di una carovana al di sopra dello strato di oltre due metri di lapillo che copriva questa porzione della città antica, da porsi in relazione con il rinvenimento avvenuto precedentemente e poco lontano.
 Thu, 27 Jul 2017 10:15:08 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Pompei__dagli_scavi_di_Porta_Stabia_la_tomba_monumentale_di_un_influente_personaggio.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-07-27T10:15:08Z “Il mondo che non c’era”, viaggio nelle culture precolombiane http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Il_mondo_che_non_c_era___viaggio_nelle_culture_precolombiane.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 In mostra al Museo Archeologico di Napoli 200 capolavori delle civiltà meso e sudamericane provenienti dalla Collezione Ligabue Fri, 16 Jun 2017 13:07:08 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Il_mondo_che_non_c_era___viaggio_nelle_culture_precolombiane.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-06-16T13:07:08Z "Amori divini", seduzione e trasformazione nel mito greco http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Amori_divini___seduzione_e_trasformazione_nel_mito_greco.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 In mostra al Museo Archeologico di Napoli ottanta opere a tema mitologico provenienti dai siti vesuviani e, più in generale, dalla Magna Grecia; filo conduttore la metamorfosi Wed, 31 May 2017 08:30:13 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Amori_divini___seduzione_e_trasformazione_nel_mito_greco.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-05-31T08:30:13Z Vinci-Galesi: “La terra dei fiori”, il potere dell’arte e della natura http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Vinci-Galesi___La_terra_dei_fiori___il_potere_dell_arte_e_della_natura.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 Dal 20 maggio al 30 giugno la Reggia di Caserta accoglie, nei saloni del piano nobile, la mostra di Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi &ldquo;La terra dei fiori&rdquo;, a cura di Daniele Capra. In esposizione opere fotografiche di grandi dimensione, disegni, video e documentazione di un progetto dedicato alla trasformazione del territorio campano. I due artisti si mostrano interamente avvolti da mantelli floreali coloratissimi, come spiriti che disseminano colore e futuro nel grigio e nell&rsquo;abbandono del presente. Nella giornata inaugurale, il duo darà vita a una performance insieme a due gruppi di bardatori di Scicli (Ragusa), Le Milizie e Balucu e Pagghiara, e a uno stallone frisone nero, Eros. Wed, 17 May 2017 09:00:09 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Vinci-Galesi___La_terra_dei_fiori___il_potere_dell_arte_e_della_natura.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-05-17T09:00:09Z "Parade", Picasso e la tradizione http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Parade___Picasso_e_la_tradizione.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 Nel centenario del viaggio dell'artista spagnolo in Italia una mostra in due sedi, il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli e l'Antiquarium degli Scavi di Pompei, espone il sipario e i costumi del balletto, lavori &quot;mediterranei&quot; dell'autore Thu, 06 Apr 2017 08:30:12 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Parade___Picasso_e_la_tradizione.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-04-06T08:30:12Z L'Erma di Socrate del Mann al Palazzo di Giustizia dell’Ue http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotonotizie/L_Erma_di_Socrate_del_Mann_al_Palazzo_di_Giustizia_dell_Ue.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 L'Erma di Socrate del Museo Archeologico Nazionale di Napoli sarà la prima opera d'arte italiana ad essere esposta a Lussemburgo nel Palazzo della Corte di Giustizia dell&rsquo;Unione Europea, da oggi e per 18 mesi. L'iniziativa rientra nel progetto &quot;Obvia - Out of Boundaries Viral Art Dissemination&quot; per la promozione dell'immagine del Mann, realizzato d'intesa con l'Università Federico II e coordinato da Daniela Savy, docente di diritto europeo dei beni culturali. &laquo;Riteniamo questo prestito altamente significativo. L'Erma di Socrate dialogherà simbolicamente con i 28 Stati membri dell'Ue&raquo;, ha spiegato il direttore dell'istituzione museale, Paolo Giulierini. La scultura, in marmo bardiglio di Luni, risalente al III secolo d.C. è alta 1,75 metri ed è stata recentemente restaurata; faceva parte della collezione di ritratti che l&rsquo;antiquario Fulvio Orsini lasciò in eredità ai Farnese, dei quali era stato bibliotecario. Sull&rsquo;alto fusto è montata la testa di Socrate, riconoscibile sia dai tratti del volto sia dal nome inciso prima dell&rsquo;iscrizione che riporta un passo sulla libertà di pensiero del Critone di Platone. Thu, 09 Feb 2017 14:35:42 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotonotizie/L_Erma_di_Socrate_del_Mann_al_Palazzo_di_Giustizia_dell_Ue.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-02-09T14:35:42Z San Pietroburgo: all’Ermitage il “Galata morente” e il “Piccolo donario attalide” del Mann di Napoli http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/San_Pietroburgo__all_Ermitage_il__Galata_morente__e_il__Piccolo_donario_attalide__del_Mann_di_Napoli.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 <strong>Dal 7 dicembre al 10 marzo 2018</strong> il Mann - Museo Archeologico Nazionale di Napoli è ospite del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo in Russia con uno dei gruppi scultorei d'epoca romana delle sue collezioni, il <em>Galata morente</em>, e altre tre statue riconducibili al cosiddetto <em>Piccolo donario attalide</em>. La mostra si inserisce tra gli eventi della celebrazione &ldquo;I giorni dell'Ermitage&rdquo;, che ogni anno festeggia il &ldquo;compleanno&rdquo; del Museo voluto da Caterina La Grande. &ldquo;The Fallen&rdquo;, &ldquo;I caduti&rdquo;, è il titolo dell&rsquo;esposizione, curata da Anna Trofimova, capo del Dipartimento di Antichità Classica del museo, nella sala dell'Atrio Romano disegnata da Leo von Klenze. Il <em>Piccolo donario</em> era stato eretto verso il 200 a. C. presso il muro meridionale dell'Acropoli ateniese, per ricordare la vittoria dei sovrani Attalidi sui barbari Galati e doveva contare più di 50 sculture bronzee di dimensioni inferiori al reale. Vi erano rappresentati sia i vinti, i Galati, sia i greci vincitori, a loro volta raffigurati in scene mitologiche. Le quattro sculture, prima Ludovisi e poi Farnese, conservate al Mann costituiscono il nucleo più importante delle sole dieci repliche in marmo riconducibili al <em>Piccolo donario</em>. Thu, 07 Dec 2017 09:13:02 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/San_Pietroburgo__all_Ermitage_il__Galata_morente__e_il__Piccolo_donario_attalide__del_Mann_di_Napoli.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-12-07T09:13:02Z Napoli: “Da De Nittis a Gemito”, l’impressionismo partenopeo http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Napoli___Da_De_Nittis_a_Gemito___l_impressionismo_partenopeo.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 Apre i battenti <strong>dal 6 dicembre al 8 aprile 2018</strong> la mostra &quot;Da De Nittis a Gemito. I Napoletani a Parigi negli anni dell&rsquo;Impressionismo&quot; a Napoli, presso le Gallerie d&rsquo;Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, realizzata con la cura di Luisa Martorelli e Fernando Mazzocca. L&rsquo;esposizione ricostruisce i rapporti nella seconda metà dell&rsquo;Ottocento tra Parigi, grande capitale mondiale della cultura moderna, e gli artisti attivi a Napoli: nel corso di tutto il secolo, infatti, risulta particolarmente intensa, maggiore a quella di qualsiasi altra scuola italiana, la presenza di artisti napoletani nella capitale francese. In mostra opere di Antonio Mancini, Domenico Morelli, Giuseppe Palizzi, Francesco Netti, Gioacchino Toma, con un speciale rilievo a Giuseppe De Nittis e Vincenzo Gemito. Tue, 05 Dec 2017 09:38:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Napoli___Da_De_Nittis_a_Gemito___l_impressionismo_partenopeo.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-12-05T09:38:01Z Napoli: “Carta bianca”, il museo soggettivo http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Napoli___Carta_bianca___il_museo_soggettivo.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 &ldquo;Carta bianca&rdquo; è la sfida che, <strong>dal 12 dicembre al 10 giugno 2018</strong>, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, a Napoli, propone a dieci personalità famose in diversi campi del sapere, con sensibilità, formazione, cultura, nazionalità e inclinazioni differenti. I dieci prescelti sono invitati a diventare curatori della loro &ldquo;sala ideale&rdquo; nel Museo, selezionando liberamente massimo dieci opere tra le 47mila opere conservate, avendo &ldquo;carta bianca&rdquo; con un solo obbligo: spiegare la propria scelta. La rassegna è ideata da Sylvain Bellenger e Andrea Viliani e allestita da di Lucio Turchetta: si tratta di una mostra-manifesto che sollecita il visitatore a riconsiderare l'idea del museo, come museo soggettivo per ciascuno di noi. I curatori delle dieci &ldquo;carte bianche&rdquo; sono: Laura Bossi Règnier, neurologa e storica della scienza; Giuliana Bruno, professore di Visual and Environmental Studies, Harward University; Gianfranco D&rsquo;Amato, industriale e collezionista; Marc Fumaroli, storico e saggista, membro dell'Académie française; Riccardo Muti, direttore d'orchestra; Mariella Pandolfi, professore di Antropologia, Université de Montréal; Giulio Paolini, artista; Paolo Pejrone, architetto e paesaggista; Vittorio Sgarbi, critico e collezionista d'arte, scrittore, docente; Francesco Vezzoli, artista. Wed, 29 Nov 2017 17:08:55 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Napoli___Carta_bianca___il_museo_soggettivo.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-11-29T17:08:55Z Napoli: “#digitale #archeologico”, personale di Bruno Di Bello al Mann http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Napoli____digitale__archeologico___personale_di_Bruno_Di_Bello_al_Mann.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 Archeologia, tecnologie digitali e arte contemporanea si uniscono nella mostra di Bruno Di Bello &ldquo;#digitale #archeologico&rdquo; esposta <strong>dall&rsquo;11 novembre al 3 dicembre</strong> al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann). L&rsquo;esposizione, a cura di Maria Savarese, si avvale del patrocinio del Comune di Napoli, del matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ed è realizzata in collaborazione con lo stesso Mann &ndash; che ancora una volta fa dialogare la sua collezione con i linguaggi contemporanei &ndash; e la Fondazione Marconi di Milano. Con l&rsquo;aiuto del campionario internazionale dei colori &ldquo;Pantone&rdquo;, Di Bello ha rilevato con precisione i colori usati dagli artisti pompeiani, autori degli affreschi conservati al Museo, per comporre la <em>palette</em> con cui ha poi realizzato tre grandi polittici &ndash; di 6 metri ciascuno &ndash; di geometria digitale esposti sulle tre pareti della Sala del Cielo Stellato. Gli antichi colori degli affreschi conservati negli spazi del Museo Archeologico non sono che il punto di partenza di un progetto che si basa interamente sull&rsquo;utilizzo delle tecnologie digitali. Le tele, stampate a inkjet, di Di Bello sono frutto dell'elaborazione di <em>pattern</em> matematici nei quali egli introduce alcuni segni reali generativi di nuove forme astratte. Thu, 16 Nov 2017 08:20:02 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Napoli____digitale__archeologico___personale_di_Bruno_Di_Bello_al_Mann.html?language=it&tematica=Regioni&selected=3 2017-11-16T08:20:02Z