CulturaItalia feed http://www.culturaitalia.it CulturaItalia feed it Fri, 18 Jan 2019 17:58:59 GMT CulturaItalia 2019-01-18T17:58:59Z it Il Novecento di Sironi http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Il_Novecento_di_Sironi.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Mario Sironi nasce nel 1885 a Sassari, città che lascia in tenerà età quando la famiglia si trasferisce a Roma. Abbandonati gli studi universitari, si dedica esclusivamente alla pittura, seguendo un approccio divisionista, e frequenta la Scuola Libera del Nudo in via di Ripetta, annessa all&rsquo;Accademia di Belle Arti, dove conosce Umberto Boccioni, Gino Severini e Giacomo Balla. Nel 1913-1914 aderisce al Futurismo e alla fine del 1922 è tra i fondatori del movimento Novecento, ideato e promosso da Margherita Sarfatti, la cui prima mostra si tiene a Milano, inaugurata da Benito Mussolini. È l&rsquo;inizio di una lunga attività espositiva, nazionale e internazionale. Fondamentale nella sua ricerca il decennio degli anni Trenta, nel quale teorizza e pratica il ritorno alla pittura murale. L&rsquo;artista, morto a Milano nel 1961, è stato anche scultore, architetto, illustratore, scenografo e grafico. La Collezione Museo del Novecento di Milano conserva molte sue opere. Thu, 27 Dec 2018 10:30:11 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Il_Novecento_di_Sironi.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-27T10:30:11Z All’origine del presepe http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/All_origine_del_presepe.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Il presepe, la rappresentazione della nascita di Gesù, è una tradizione che ha origine nel Medioevo. Il termine deriva dal latino &ldquo;praesaepe&rdquo;, cioè greppia, mangiatoia, ma anche recinto. Come composizione plastica, prevede la presenza di statue dei personaggi e la ricostruzione dei luoghi della Natività. Un&rsquo;altra modalità è quella del presepe vivente, in cui agiscono persone reali. La rappresentazione tridimensionale viene fatta risalire all&rsquo;epoca di San Francesco d&rsquo;Assisi, nel 1223 a Greccio, in Umbria, come racconta innanzitutto Giotto (1266-1336) nelle Storie di San Francesco affrescate nella Basilica superiore di Assisi sulla base della &ldquo;Leggenda maggiore&rdquo;, la biografia del Santo opera di Bonaventura da Bagnoregio. L&rsquo;istituzione del presepe è poi rappresentata anche da altri autori, da Bonavenura Berlinghieri (1235-1274), nel dipinto sulla conferma della regola e il presepe di Greccio che fa parte del ciclo di storie di San Francesco di Santa Croce a Firenze, a Benozzo Gozzoli (1420-1497) in un affresco del ciclo francescano conservato a Montefalco. Mon, 24 Dec 2018 14:59:21 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/All_origine_del_presepe.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-24T14:59:21Z #HackCultura2019, quattro sfide per gli studenti http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/_HackCultura2019__quattro_sfide_per_gli_studenti.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Le scuole di ogni ordine e grado possono partecipare all&rsquo;iniziativa lanciata da Diculther, in collaborazione con Europeana, Iccu e Indire, per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale digitale e la creazione di nuove risorse Fri, 21 Dec 2018 10:00:11 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/_HackCultura2019__quattro_sfide_per_gli_studenti.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-21T10:00:11Z Europeana si presenta agli insegnanti http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/Europeana_si_presenta_agli_insegnanti.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 A gennaio un webinar per far conoscere ai docenti italiani il portale europeo e le possibilità che offre per la didattica Fri, 21 Dec 2018 10:00:00 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/Europeana_si_presenta_agli_insegnanti.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-21T10:00:00Z Concetto Pozzati, disegni dalla Galleria Civica di Modena http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Concetto_Pozzati__disegni_dalla_Galleria_Civica_di_Modena.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Concetto Pozzati (Vo&rsquo;, Padova, 1935 - Bologna, 2017), figura di spicco dell&rsquo;arte contemporanea italiana, scomparso un anno fa, si formò a Bologna e a Parigi, per poi tornare nella città emiliana, dove fu anche docente ordinario della cattedra di pittura dell&rsquo;Accademia di Belle Arti. La sua ricerca, dopo un esordio informale, di approccio materico-gestuale, si è indirizzata verso una figurazione caratterizzata da geometrie, immagini derivate dai mass media e ironici assemblaggi. Numerose sue opere sono conservate in musei dell&rsquo;Emilia Romagna e sono state digitalizzate dall&rsquo;Ibc - Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione. La Galleria Civica di Modena offre la possibilità di percorso nell&rsquo;arte di Pozzati attraverso una serie di disegni rappresentativi delle diverse fasi della sua produzione. Wed, 19 Dec 2018 13:45:11 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Concetto_Pozzati__disegni_dalla_Galleria_Civica_di_Modena.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-19T13:45:11Z Bagetti, vedute della campagna napoleonica http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Bagetti__vedute_della_campagna_napoleonica.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Giuseppe Pietro Bagetti, pittore e architetto torinese (1764-1831), celebre per le sue vedute, collaborò con l&rsquo;armata francese durante la prima campagna napoleonica d&rsquo;Italia (1796-1797), realizzando disegni molto dettagliati e fedeli alla realtà, basati sullo studio delle carte topografiche, sulla raccolta di testimonianze oculari e sulle tecniche acquisite nella formazione di architettura. La Fondazione Torino Musei / Gam - Galleria Civica d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea conserva numerose opere su carta a penna bruna, inchiostro a pennello, tracce di matita e punti ad acquarello che documentano le battaglie di Napoleone. Della corposa serie fanno parte, tra le altre, le vedute dedicate ai combattimenti di Ceva (16 aprile 1796), Lodi (10 maggio 1796), Lonato (2-3 agosto 1796), Arcole (15-17 novembre 1796) e Gradisca (17 marzo 1797). Tue, 18 Dec 2018 15:25:13 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Bagetti__vedute_della_campagna_napoleonica.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-18T15:25:13Z Bagetti, paesaggi ad acquerello http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Bagetti__paesaggi_ad_acquerello.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Giuseppe Pietro Bagetti, pittore e architetto torinese (1764-1831), è noto per la finezza della sua pittura di paesaggio, per la quale utilizzò magistralmente anche la tecnica dell&rsquo;acquerello. I suoi paesaggi naturali si caratterizzano per la nitidezza, l&rsquo;accuratezza geografica e l&rsquo;attenzione alle condizioni meteorologiche. La Fondazione Torino Musei / Gam - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea ne conserva una significativa raccolta. Tue, 18 Dec 2018 15:41:09 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Bagetti__paesaggi_ad_acquerello.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-18T15:41:09Z “Il trionfo del colore”, capolavori dal Museo Pushkin http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Il_trionfo_del_colore___capolavori_dal_Museo_Pushkin.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Una mostra nella doppia sede del Museo Civico e delle Gallerie d&rsquo;Italia, a Vicenza, porta in Italia le opere della grande stagione settecentesca dell&rsquo;arte veneta oggi patrimonio della prestigiosa istituzione museale russa Tue, 18 Dec 2018 16:16:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Il_trionfo_del_colore___capolavori_dal_Museo_Pushkin.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-18T16:16:01Z Pellizza da Volpedo, sei opere della Gam di Torino http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Pellizza_da_Volpedo__sei_opere_della_Gam_di_Torino.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Tecnica divisionista e ricerca simbolista, passando per i temi sociali del lavoro: questa è la felice sintesi raggiunta dall&rsquo;artista piemontese Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907) e raccontata in sei opere della Gam - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino incluse nell'ampio insieme di dati (47.758) della Fondazione Torino Musei aggregati su CulturaItalia. &ldquo;Lo specchio della vita (E ciò che l'una fa e l'altre fanno)&rdquo; è ispirato agli stilemi simbolisti e al purismo preraffaellita. &ldquo;Studio per Il Ponte&rdquo;, olio su cartone del 1899, è un bozzetto per l&rsquo;opera definitiva, che celebra la fatica del lavoro e che si trova oggi in una collezione privata ad Asti. &quot;Ritratto di giovane donna (Ritratto di Palmina)&quot; è un olio su tela del 1888: abbigliata modestamente, Palmina &ndash; modella che compare in altre opere dell&rsquo;artista di quel periodo, come &quot;Ciliegie&quot; &ndash; è raffigurata all&rsquo;interno di un solido impianto compositivo. In &quot;I due pastori nel prato di Mongini (Novembre)&quot;, Pellizza da Volpedo ambienta una scena agreste nella valle del Curone, creando una composizione calibrata e sospesa nel tempo, resa da una pennellata meno precisa e a tratti più impastata. Infine, i due oli su tela &quot;L'amore nella vita (pannello centrale)&quot; e &quot;L'amore nella vita (pannello destro)&quot;, elementi di un pentittico eseguito tra il 1901 e il 1904, presentano una tessitura cromatica che va oltre il Divisionismo, che deforma e trascende la realtà, e testimoniano la ricerca simbolica e poetica di questa ultima fase creativa dell&rsquo;artista. Sat, 10 Nov 2018 20:56:54 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Pellizza_da_Volpedo__sei_opere_della_Gam_di_Torino.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-10T20:56:54Z “Universo futurista”, l’estetica dell’arte totale http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Universo_futurista___l_estetica_dell_arte_totale.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Alla Fondazione Cirulli di San Lazzaro di Savena una mostra che ripercorre le tematiche centrali del movimento d&rsquo;avanguardia di inizio Novecento&nbsp;&nbsp; Wed, 16 May 2018 04:59:00 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Universo_futurista___l_estetica_dell_arte_totale.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-05-16T04:59:00Z "Vero o falso?", mito e scienza nelle figurine http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Vero_o_falso____mito_e_scienza_nelle_figurine.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Fondazione Modena Arti Visive presenta al Museo della Figurina di Modena la mostra&nbsp;&ldquo;Vero&nbsp;o&nbsp;falso? Le figurine sotto la lente d&rsquo;ingrandimento della scienza&rdquo;, a cura di Pleiadi Emilia, che inaugura venerdì 14 settembre in occasione del Festivalfilosofia&nbsp;2018, dedicato quest&rsquo;anno al tema della &ldquo;Verità&rdquo;. L&rsquo;esposizione, visibile fino al 24 febbraio 2019, indaga il rapporto tra scienza e verità conducendo il pubblico all&rsquo;interno del laboratorio scientifico, luogo simbolo dell&rsquo;obiettività. Attraverso un percorso interattivo, il visitatore si mette nei panni dello scienziato alle prese con il compito di svelare falsi miti e trovare conferme celate nelle immagini delle figurine. La rassegna offre ai visitatori la possibilità di effettuare esperimenti in prima persona tramite due installazioni interattive, di soffermarsi sugli approfondimenti testuali, di osservare reperti come un contenitore di polvere lunare e oggetti tridimensionali selezionati allo scopo di avvalorare o smentire gli elementi che emergono dal mondo della figurina. Il percorso espositivo parte dalla dicotomia &ldquo;Verità vs falso mito&rdquo;, declinata in tre macro ambiti: medicina, alimentazione e ambiente. Per quanto riguarda la medicina, in particolare, il focus è sui contenuti pubblicitari delle figurine storiche di fine Ottocento, che sponsorizzavano prodotti farmaceutici spesso realizzati attraverso principi attivi tenuti segreti. Analogamente, nel campo dell&rsquo;alimentazione si parla di prodotti industriali innovativi per l'epoca quali gli estratti di carne, gli amari quali la &ldquo;Ferrochina&rdquo; o il cioccolato in tutte le sue versioni, le cui virtù spesso enfatizzate e mitizzate venivano illustrate nel retro delle figurine, a volte tramite tabelle comparative. Nel campo dell&rsquo;ambiente, infine, si svelano le notizie fasulle che circolavano su animali, piante e mondo extra-terreste. La sezione &ldquo;Magia o scienza?&rdquo; illustra fenomeni naturali facilmente comprensibili in termini scientifici, mentre altre figurine spiegano esperimenti ludici che nascondono trucchi, illusioni ottiche e cinematografiche. Tue, 11 Sep 2018 10:16:30 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Vero_o_falso____mito_e_scienza_nelle_figurine.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-11T10:16:30Z “Nomadi dell’Asia”, scatti di Carla e Giorgio Milone http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Nomadi_dell_Asia___scatti_di_Carla_e_Giorgio_Milone.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Il Mao - Museo d&rsquo;Arte Orientale di Torino ospita dall&rsquo;8 settembre al 15 ottobre la mostra fotografica di Carla e Giorgio Milone &ldquo;Nomadi dell&rsquo;Asia. Storie di donne e uomini tra steppe e altopiani&rdquo;. In esposizione cento scatti che raccontano un viaggio nei paesi dell&rsquo;Asia Centrale e Settentrionale, tra le popolazioni che ancora praticano il nomadismo. Per contestualizzare le immagini sono esposti anche alcuni manufatti in tessuto della seconda metà dell&rsquo;Ottocento prestati dalla galleria torinese Battilossi: un qasqay iraniano, un kilim tagiko, una sacca shasavan curda, una guida da meditazione e un coprisella tibetani. Fri, 07 Sep 2018 09:00:09 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Nomadi_dell_Asia___scatti_di_Carla_e_Giorgio_Milone.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-07T09:00:09Z Il "San Lorenzo" di Donatello esposto a Roma a Palazzo Venezia http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotonotizie/Il__San_Lorenzo__di_Donatello_esposto_a_Roma_a_Palazzo_Venezia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Dal 12 luglio il busto in terracotta raffigurante <em>San Lorenzo</em>, realizzato da Donatello, finora comparso in mostre temporanee, è esposto a Palazzo Venezia, a Roma, fino al 28 aprile 2019. L&rsquo;iniziativa, promossa dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, è inserita nell&rsquo;ambito di Artcity Estate 2018. Donato de&rsquo; Bardi, detto Donatello (1386- 1466) è il più celebrato scultore fiorentino del quindicesimo secolo e uno dei più grandi scultori di ogni tempo. Partito da un clima ancora largamente connesso al cosiddetto Gotico internazionale, l&rsquo;artista s&rsquo;impone insieme a Brunelleschi e a Masaccio per la carica innovativa, diventando uno degli alfieri del primo Rinascimento. Il busto in terracotta di <em>San Lorenzo</em> fu realizzato per il portale maggiore della Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo nel Mugello, una chiesa posta una quarantina di chilometri a nord di Firenze. La datazione sembra cadere intorno al 1440, negli stessi anni in cui Donatello realizzava il <em>David</em> in bronzo e dunque poco prima del soggiorno a Padova. L&rsquo;operarimase per molti secoli nell&rsquo;oblio: già transitato nelle collezioni dei principi di Liechtenstein, è stato riscoperto dalla critica soltanto nel 2003, con il suo ingresso nella collezione di Peter Silverman e Kathleen Onorato. Il busto viene attualmente considerato una delle più serie e importanti acquisizioni al catalogo di Donatello. Mon, 13 Aug 2018 13:00:10 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotonotizie/Il__San_Lorenzo__di_Donatello_esposto_a_Roma_a_Palazzo_Venezia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-08-13T13:00:10Z “Soft Revolution”, Toselli e gli artisti di “portofranco” http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Soft_Revolution___Toselli_e_gli_artisti_di__portofranco_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Dal 13 luglio al 26 agosto la Triennale di Milano presenta la mostra a cura di Elena Pontiggia &ldquo;Franco Toselli e gli artisti di portofranco. Soft Revolution&rdquo;. Il gallerista Toselli, a partire dagli anni Novanta, ha riunito sotto il nome di &ldquo;portofranco&rdquo; alcuni artisti, che, muovendo soprattutto dall&rsquo;arte di Salvo, Luigi Ontani, Alighiero Boetti, Tony Cragg, Emilio Prini, e dal mondo poetico di Nicola De Maria, Jan Knap, Milan Kunc e Charlemagne Palestine, hanno praticato una pittura di ascendenza concettuale, caratterizzata da un'intensa dimensione di liricità, affabilità e leggerezza. Non si tratta di un gruppo vero e proprio, ma piuttosto di un clima, di un&rsquo;atmosfera condivisa, creata da una pittura che è insieme immagine e idea. Il nome &ldquo;portofranco&rdquo; evoca un&rsquo;idea di libertà: &laquo;È come cercare una terra oltre l&rsquo;oceano, una scommessa. È una situazione non codificata, un po&rsquo; indecifrabile&hellip; Non c&rsquo;è un tema che ci unisce, non c&rsquo;è un manifesto, non c&rsquo;è un&rsquo;ideologia. L&rsquo;unico punto che accomuna tutti gli artisti è la libertà&raquo; ha dichiarato Enzo Forese, uno degli artisti del gruppo assieme, tra gli altri, a Bonomo Faita, Fabrizio Braghieri, Enzo Forese, Angelo Formica, Francesca Fornasari, Helgi Fridjonsson, Riccardo Gusmaroli, Claus Larsen, Corrado Levi, Mizokami Kazumasa, Enzo Obiso, Paola Pezzi, Lisa Ponti, Luigi Puxeddu, Rosa Maria Rinaldi, Antonio Serrapica, Antonio Sofianopulo, Giacomo Toselli, Giampaolo Truffa, Gabriele Turola. Come chiosa la curatrice &laquo;Gli artisti di &ldquo;portofranco&rdquo; condividono tutti una pittura o una scultura di origine concettuale, interessata però alla concretezza viva dell&rsquo;opera e in particolare al colore; una apparente immediatezza, una complessa semplicità; un lirismo a volte ironico, a volte stupefatto, a volte entrambe le cose; una levità che si esprime spesso nella predilezione per formati piccoli e materiali minimi, ma che fortunatamente non sconfina mai nella retorica (pesantissima) sulla leggerezza. Soprattutto condividono una sorta di tenerezza verso figure e cose, [&hellip;] l&rsquo;amore per la vita più indifesa, fiori, animali e ambiente compresi. Il loro è un mondo soffice, insomma. Ed è un mondo, comunque, dove non ci sono regole con poche eccezioni, ma eccezioni con poche regole&raquo;.&nbsp; Mon, 16 Jul 2018 13:31:50 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Soft_Revolution___Toselli_e_gli_artisti_di__portofranco_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-07-16T13:31:50Z Genova: al Galata con Geronimo Stilton http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Genova__al_Galata_con_Geronimo_Stilton.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Da oggi il Galata Museo del Mare di Genova ha un percorso a misura di bambino. I piccoli visitatori possono andare alla scoperta del Museo in compagnia di Geronimo Stilton, il celebre personaggio del topo giornalista creato da Elisabetta Dami. L&rsquo;itinerario consiste in 15 tappe con pannelli esplicativi e una piantina. Il progetto &ldquo;Alla scoperta del Galata con Geronimo Stilton&rdquo; è realizzato da Atlantyca, l&rsquo;azienda milanese che ne gestisce i diritti editoriali internazionali, di animazione e di licensing, in collaborazione e per conto di Costa Edutainment e del Muma - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni. Le tappe sono dedicate a Cristoforo Colombo, alle galee e ai galeotti, a fanali e remi, ad Andrea Doria, ad atlanti e globi, agli strumenti nautici, ai brigantini ottocenteschi, ai cantieri navali, alle migrazioni, alla simulazione di navigazione, al sommergibile Nazario Sauro.&nbsp;&nbsp; Thu, 20 Dec 2018 19:00:48 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Genova__al_Galata_con_Geronimo_Stilton.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-20T19:00:48Z Cervia: il Museo del Sale intitolato ad Agostino Finchi http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Cervia__il_Museo_del_Sale_intitolato_ad_Agostino_Finchi.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <b>Sabato 22 dicembre</b> il Musa - Museo del Sale di Cervia (Ravenna) sarà intitolato ad Agostino Finchi, salinaro che ha voluto fortemente la realizzazione di una struttura museale che ricordasse e valorizzasse la civiltà del sale di Cervia.&nbsp;&nbsp; Tue, 18 Dec 2018 11:14:44 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Cervia__il_Museo_del_Sale_intitolato_ad_Agostino_Finchi.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-18T11:14:44Z Torino: Gam, chiusura temporanea della Collezione dell’Ottocento http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__Gam__chiusura_temporanea_della_Collezione_dell_Ottocento.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Gam - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea chiuderà temporaneamente, a partire <strong>dal 18 dicembre</strong>, la Collezione dell&rsquo;Ottocento al secondo piano. Durante i periodici controlli di manutenzione preventiva e programmata che la Fondazione Torino Musei esegue nei suoi musei, infatti, sono emerse alcune fragilità nella tenuta da parte dei solai. È stato quindi deciso di procedere immediatamente con i lavori necessari per la piena agibilità degli spazi al secondo piano. La conclusione dei lavori è prevista entro il 14 febbraio 2019.&nbsp; Fri, 14 Dec 2018 12:16:32 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__Gam__chiusura_temporanea_della_Collezione_dell_Ottocento.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-14T12:16:32Z Torino: una mostra fotografica sui Musei Reali e i giovani http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__una_mostra_fotografica_sui_Musei_Reali_e_i_giovani.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Si inaugura domani, <b>6 dicembre</b>, ai Musei Reali di Torino la mostra di fotografie e illustrazioni &ldquo;Visioni Reali. Percorso attraverso gli spazi, le collezioni e le persone. Benvenuti ai Musei Reali Torino&rdquo;. L&rsquo;esposizione è frutto di un progetto realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Europeo di Design: un anno di ricerca e di lavoro sul campo sul rapporto fra i giovani e le istituzioni culturali. La rassegna è curata da Bruna Biamino, coordinatrice del corso di fotografia Iedi Torino e fotografa professionista; alla realizzazione ha collaborato la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.&nbsp; Wed, 05 Dec 2018 12:29:22 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__una_mostra_fotografica_sui_Musei_Reali_e_i_giovani.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-12-05T12:29:22Z Cosenza: la Galleria Nazionale aderisce alla Giornata Regionale dei Musei http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Cosenza__la_Galleria_Nazionale_aderisce_alla_Giornata_Regionale_dei_Musei.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Galleria Nazionale di Cosenza &ndash; diretta da Domenico Belcastro afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon &ndash; aderisce alla prima Giornata Regionale dei Musei di Calabria,indetta dalla Regione Calabria, in programma <b>sabato 24 novembre 2018</b>, confermando l&rsquo;ingresso gratuito e l&rsquo;orario di apertura dalle ore 10 alle 18. Il Museo propone, per l&rsquo;occasione, un percorso nel tempo, tra i tesori d&rsquo;arte delle sue collezioni, alla scoperta della creatività espressa da artisti nati in Calabria. L&rsquo;itinerario comprende i dipinti su tavola di Marco Cardisco e Pietro Negroni, che&nbsp;documentano il Cinquecento, la raccolta di tele di Mattia Preti e l&rsquo;opera di Francesco Cozza a testimoniare il Seicento, le opere di Gaele Covelli e Umberto Boccioni che lambiscono il Novecento, i lavori di Mimmo Rotella, Cesare Berlingeri, Alfredo Pirri, Giulio Telarico che illustrano le più recenti ricerche artistiche. Ad attendere i visitatori a Palazzo Arnone, monumentale edificio del Cinquecento che ospita il Museo, anche l&rsquo;iniziativa in corso,&ldquo;Prospettiva Gold Cosenza&rdquo;, un invito a riflettere sull&rsquo;esperienza percettiva offerta dalla visuale sul centro storico della città, godibile da una finestra del Palazzo. La postazione, appositamente allestita, fornisce le informazioni generali sui principali monumenti e luoghi di cultura visibili da questa angolazione e mette a disposizione l&rsquo;occorrente per descrivere le suggestioni del paesaggio, con uno schizzo o in poche righe; il Museo avrà cura di raccogliere i contributi individuali in un originale almanacco collettivo.&nbsp; Fri, 23 Nov 2018 11:19:57 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Cosenza__la_Galleria_Nazionale_aderisce_alla_Giornata_Regionale_dei_Musei.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-23T11:19:57Z “Magister Giotto” vola in Croazia http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/_Magister_Giotto__vola_in_Croazia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <b>Dal 6 novembre al 15 gennaio 2019 </b>presso la Galerija Amz del Museo Archeologico di Zagabria (Croazia) è aperta al pubblico la mostra &ldquo;Magister Giotto - La Cappella degli Scrovegni&rdquo;, curata da Alessandro Tomei, e Giuliano Pisani in collaborazione con Luca Mazzieri e Alessandra Costantini, promossa da Cose Belle d'Italia Media Entertainment, realizzata dall&rsquo;Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. Stefania Del Bravo, direttrice dell'Istituto dichiara: &laquo;Per promuovere la cultura bisogna anche avere il coraggio della modernità e della novità, di presentare un volto nuovo dell&rsquo;Italia&raquo; e, aggiunge Renato Saporito, amministratore delegato di Cose Belle d&rsquo;Italia: &laquo;La mostra, caratterizzata da un'installazione di grande impatto evocativo, ha interpretato le richieste dei nostri prestigiosi interlocutori, a conferma delle infinite possibilità di declinazione del format Magister, sia in termini di contenuto sia in termini allestitivi, offrendo così un&rsquo;esperienza immersiva unica nel cuore di uno dei massimi e più visitati capolavori di Giotto, la Cappella degli Scrovegni di Padova&raquo;. Gli spettatori della mostra possono immergersi dunque in una esplorazione della Cappella degli Scrovegni accompagnata da una narrazione critica sulla radicale innovazione dell'arte giottesca già riconosciuta dai letterati suoi contemporanei: Dante Alighieri, Cennino Cennini e Boccaccio. La declinazione dei contenuti della mostra è restituita attraverso una narrazione drammaturgica e musicale e attraverso una sperimentazione di nuove tecnologie, tecniche di ingrandimento e montaggio: la musica originale è del jazzista Paolo Fresu e, per la versione in lingua italiana, la narrazione ha la voce dell&rsquo;attore Luca Zingaretti. La mostra è accessibile anche in lingua inglese e in croato, grazie all&rsquo;interpretazione dell&rsquo;attore Ozren Grabaric. Il Format, con un programma aperto all&rsquo;internazionalizzazione, presenta una prima trilogia di mostre dedicate a tre maestri dell&rsquo;arte: <i>Magister Giotto</i> (2017), <i>Magister Canova</i> (2018) &ndash; entrambe con il patrocinio del Mibac &ndash; e <i>Magister Raffaello</i>, in corso di realizzazione.&nbsp; Wed, 14 Nov 2018 19:47:35 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/_Magister_Giotto__vola_in_Croazia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-14T19:47:35Z Firenze: Campanile di Giotto, convegno “Studi e ricerche per la conservazione” http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze__Campanile_di_Giotto__convegno__Studi_e_ricerche_per_la_conservazione_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <div>&ldquo;Il Campanile di Giotto - Studi e ricerche per la conservazione&rdquo; è il titolo del convegno internazionale organizzato a Firenze dall&rsquo;Opera di Santa Maria del Fiore nei giorni <b>15 e 16 novembre</b> presso l&rsquo;Antica Canonica di San Giovanni. Con il convegno vengono resi pubblici i risultati di una campagna organica di analisi e studi commissionata dall&rsquo;Opera di Santa Maria del Fiore a professori e ricercatori dell&rsquo;Università degli Studi di Firenze e del Politecnico di Torino, allo scopo di approfondire la conoscenza sulle fasi della costruzione del Campanile, di accertarne le condizioni di conservazione e le eventuali risposte ad eventi sismici. Lo studio, che rientra nelle finalità previste dallo statuto dell&rsquo;Opera di Santa Maria del Fiore, fa parte di un più ampio progetto di analisi conoscitive e monitoraggi dei maggiori monumenti del complesso di Santa Maria del Fiore, che ha preso avvio dal Battistero di San Giovanni nel 2013. Il Convegno presenta nella prima giornata, un&rsquo;approfondita analisi su esempi internazionali relativi a costruzioni a torre, tra le quali minareti, grattacieli e campanili; nella seconda giornata vengono presentati i risultati degli studi e della campagna di indagini, preceduti da interventi sulle fasi costruttive del Campanile di Giotto e l&rsquo;importante presenza nella conduzione della fabbrica di Francesco Talenti, le ricerche archivistiche effettuate e la realizzazione del primo rilievo digitale 3D. Attraverso i rilievi e le indagini sulle murature sono stati rinvenuti particolari, fino ad ora non conosciuti, che hanno aperto la strada a nuove interpretazioni su gli usi di alcuni ambienti del Campanile. Ingresso gratuito solo su prenotazione.</div> Wed, 14 Nov 2018 19:42:41 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze__Campanile_di_Giotto__convegno__Studi_e_ricerche_per_la_conservazione_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-14T19:42:41Z Firenze: "Percorsi in città" e "Memorie di piazza" sulla Grande Guerra http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze___Percorsi_in_citt___e__Memorie_di_piazza__sulla_Grande_Guerra.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, l&rsquo;Ufficio Unesco del Comune di Firenze e l'associazione Mus.e, con la collaborazione dell&rsquo;Opera di Santa Croce, propongono due iniziative: &quot;Percorsi in città&quot; e &quot;Memorie di piazza&quot;. Si tratta di itinerari guidati nel centro storico alla scoperta dei monumenti e delle tracce della Grande Guerra e dei suoi protagonisti e di appuntamenti di approfondimento. I prossimi percorsi, con partenza da Palazzo Vecchio e arrivo a Santa Croce, cuore della memoria dei caduti fiorentini, partiranno domenica 2 dicembre e domenica 13 gennaio 2018; domenica 3 febbraio e domenica 3 marzo 2019 alle 14.30 e alle 16. Domenica 18 novembre alle 11 in piazza di Santa Maria al Pignone, ci sarà l'appuntamento di approfondimento intorno alla Vittoria di Ferdinando Vichi; domenica 25 novembre, alla stessa ora, intorno al Soldato con donna e bambino di Mario Moschi. La prenotazione è obbligatoria dal lunedì precedente (0552768224, <a href="mailto:info@muse.comune.fi.it">info@muse.comune.fi.it</a>). Mon, 12 Nov 2018 14:03:59 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze___Percorsi_in_citt___e__Memorie_di_piazza__sulla_Grande_Guerra.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-12T14:03:59Z Torino: nuove acquisizioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__nuove_acquisizioni_della_Fondazione_per_l_Arte_Moderna_e_Contemporanea_Crt.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <div>La Fondazione per l&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea Crt ha acquisito ad Artissima 2018 nuove opere da affidare in comodato gratuito alla Gam - Galleria Civica d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Si tratta di <em>Google + search + images + refugees + boats</em> (2016), olio su tela di Luca Bertolo; <em>Thaw </em>(2001), film a colori trasferito su video digitale a tre canali, di Doug Aitken; The Long Road (2010), film in 35 mm a colori, suoni ottici, di Rosa Barba; <em>Tiger Licking Girl&rsquo;s Butt </em>(2004) e <em>Viola</em> (2005), opere di videoarte di Nathalie Djuberg; <em>Little Hunt</em> (2002) e <em>The Chittendens</em> (2005), un video e un'installazione di Catherine Sullivan; <em>The Caucus Race</em> (1998), di Diana Thater.&nbsp;La Fondazione Crt opera con la consulenza di un comitato scientifico internazionale composto da Nicholas Serota, Manolo Borja-Villel, Rudi Fuchs, Carolyn Christov-Bakargiev e Riccardo Passoni.</div> <div>&nbsp;</div> Mon, 05 Nov 2018 17:44:27 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__nuove_acquisizioni_della_Fondazione_per_l_Arte_Moderna_e_Contemporanea_Crt.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-05T17:44:27Z Milano: “Unico e ripetibile”, il design nelle collezioni di Massimo De Carlo http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Milano___Unico_e_ripetibile___il_design_nelle_collezioni_di_Massimo_De_Carlo.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Triennale di Milano presenta <strong>dal 12 settembre al 7 ottobre 2018</strong> la mostra &ldquo;Unico e ripetibile. Arte e industria nelle collezioni di Massimo De Carlo&rdquo; un&rsquo;indagine sul rapporto tra manufatto seriale e opera d&rsquo;arte. L&rsquo;esposizione presenta oltre 100 oggetti e opere raccolti da De Carlo in tutto il mondo; i tre nuclei proposti identificano un percorso unico nella storia della cultura del Novecento e contribuiscono a individuare nuove relazioni tra le discipline e i sistemi di produzione di artisti e designer. Le ceramiche prodotte a Weimar negli anni precedenti alla Seconda Guerra Mondiale, i ricami di lettere di Alighiero Boetti, i manifesti del grafico, designer e educatore italiano AG Fronzoni raccontano i recenti movimenti dell&rsquo;arte e del gusto nei confronti dell&rsquo;industria e viceversa. Le ceramiche di Weimar sono un&rsquo;espressione rilevante del prodotto in serie, nate con il movimento Bauhaus sotto la prima Repubblica di Weimar. I celebri ricami di Alighiero Boetti uniscono le antiche tecniche artigianali della lavorazione della stoffa a una riflessione sull&rsquo;autorialità. I manifesti di AG Fronzoni realizzati per promuovere esposizioni, incontri culturali, appuntamenti politici sono aratterizzati dal rapporto di tensione dinamica tra pieno e vuoto e da un uso unico del carattere tipografico del colore. Questi tre corpi di opere sono esposti negli spazi della Triennale in comunicazione tra loro grazie all&rsquo;allestimento dell&rsquo;architetto Matilde Cassani che esalta il carattere narrativo e affettivo di questi oggetti, ognuno dei quali è il segnale di una passione capace di superare confini geografici, professionali e culturali. Wed, 12 Sep 2018 07:15:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Milano___Unico_e_ripetibile___il_design_nelle_collezioni_di_Massimo_De_Carlo.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-12T07:15:01Z