CulturaItalia feed http://www.culturaitalia.it CulturaItalia feed it Fri, 16 Nov 2018 18:06:55 GMT CulturaItalia 2018-11-16T18:06:55Z it Nino Migliori, l'architetto della visione http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/Nino_Migliori__l_architetto_della_visione.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 A Trieste, all&rsquo;Alinari Image Museum, una mostra dedicata al fotografo d&rsquo;avanguardia nell&rsquo;Italia del neorealismo Wed, 14 Nov 2018 09:30:12 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/Nino_Migliori__l_architetto_della_visione.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-14T09:30:12Z Lo sport paralimpico al Musme http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/Lo_sport_paralimpico_al_Musme.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Nel Museo di Storia della Medicina di Padova una sezione dedicata a &ldquo;Sport, tecnologia e disabilità&rdquo;. Protagonisti Martina Caironi, Bebe Bio e Alex Zanardi Thu, 15 Nov 2018 17:32:37 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/Lo_sport_paralimpico_al_Musme.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-15T17:32:37Z "Arte italiana verso la modernità", le sperimentazioni dei Macchiaioli http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Arte_italiana_verso_la_modernit____le_sperimentazioni_dei_Macchiaioli.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Una mostra alla Gam di Torino racconta la nascita e lo sviluppo della pittura della &quot;macchia&quot;,&nbsp;dagli anni Cinquanta dell&rsquo;Ottocento alle opere degli anni Sessanta, e valorizza il dialogo artistico tra Toscana, Piemonte e Liguria nella ricerca sul vero&nbsp; Fri, 09 Nov 2018 16:25:08 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Arte_italiana_verso_la_modernit____le_sperimentazioni_dei_Macchiaioli.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-09T16:25:08Z Nino Migliori, le serie neorealiste http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Nino_Migliori__le_serie_neorealiste.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Fin dagli inizi, nel 1948, la vicenda creativa di Nino Migliori si articola tra fotografia neorealista e una sperimentazione di segno diverso, in contatto con l&rsquo;informale europeo. La linea di ricerca neoralista di Nino Migliori trova la massima espressione nelle serie fotografiche <strong>&ldquo;Gente del sud&rdquo; (1956), &ldquo;Gente dell&rsquo;Emilia&rdquo; (1957) e &ldquo;Gente del Delta&rdquo; (1958)</strong>, che raccontano l'Italia degli Cinquanta. Ecco alcuni straordinari scatti della collezione della <strong>Gam - Galleria Civica d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Torino Musei</strong>. Wed, 14 Nov 2018 09:45:00 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Nino_Migliori__le_serie_neorealiste.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-14T09:45:00Z Nino Migliori, “Muri” e “Manifesti” http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Nino_Migliori___Muri__e__Manifesti_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La sperimentazione sui materiali e sul linguaggio caratterizza la fotografia di Nino Migliori e dà luogo nel tempo a invenzioni tecniche (come Ossidazioni, Pirogrammi, Cellogrammi, Lucigrammi, Idrogrammi) ed elaborazioni digitali. Questa sperimentazione è spiccata fin dagli inizi, nel 1948, e prima della stagione concettuale: le serie dei &ldquo;Muri&rdquo; e dei &ldquo;Manifesti&rdquo; degli anni Cinquanta, in cui l&rsquo;autore segue anche una linea di ricerca neorealista, mostrano, ad esempio, versanti di contatto con la contemporanea ricerca pittorica di area informale. Ecco alcune immagini della collezione della <strong>Gam - Galleria Civica d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Torino Musei</strong>. Wed, 14 Nov 2018 10:00:07 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Nino_Migliori___Muri__e__Manifesti_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-14T10:00:07Z Memoriale della Grande Guerra, un “luogo di riflessione” a Montebelluna http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/Memoriale_della_Grande_Guerra__un__luogo_di_riflessione__a_Montebelluna.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Nasce un percorso museale che ricorda la tragedia che cancellò, sui diversi fronti, circa 17 milioni di vite e che racconta come le sue conseguenze continuino a plasmare la contemporaneità Mon, 29 Oct 2018 09:30:22 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/Memoriale_della_Grande_Guerra__un__luogo_di_riflessione__a_Montebelluna.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-10-29T09:30:22Z "Dai Macchiaioli a Segantini", l'Ottocento nelle raccolte private http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Dai_Macchiaioli_a_Segantini___l_Ottocento_nelle_raccolte_private.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 L&rsquo;esposizione presenta ottanta opere tra dipinti e sculture di grandi maestri italiani e testimonia l&rsquo;importanza storica del fenomeno del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia, dall&rsquo;Unità nazionale ai primi anni del Novecento Fri, 26 Oct 2018 08:30:13 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Dai_Macchiaioli_a_Segantini___l_Ottocento_nelle_raccolte_private.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-10-26T08:30:13Z Nasce il Museo Permanente del Design Italiano http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/Nasce_il_Museo_Permanente_del_Design_Italiano.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Triennale di Milano sta realizzando una nuova struttura museale con l'obiettivo di promuovere e valorizzare la collezione dell&rsquo;istituzione, che riunisce 1.600 oggetti tra i pezzi più iconici e rappresentativi della creatività nazionale Thu, 25 Oct 2018 08:30:23 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/Nasce_il_Museo_Permanente_del_Design_Italiano.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-10-25T08:30:23Z Pellizza da Volpedo, sei opere della Gam di Torino http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Pellizza_da_Volpedo__sei_opere_della_Gam_di_Torino.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Tecnica divisionista e ricerca simbolista, passando per i temi sociali del lavoro: questa è la felice sintesi raggiunta dall&rsquo;artista piemontese Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907) e raccontata in sei opere della Gam - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino incluse nell'ampio insieme di dati (47.758) della Fondazione Torino Musei aggregati su CulturaItalia. &ldquo;Lo specchio della vita (E ciò che l'una fa e l'altre fanno)&rdquo; è ispirato agli stilemi simbolisti e al purismo preraffaellita. &ldquo;Studio per Il Ponte&rdquo;, olio su cartone del 1899, è un bozzetto per l&rsquo;opera definitiva, che celebra la fatica del lavoro e che si trova oggi in una collezione privata ad Asti. &quot;Ritratto di giovane donna (Ritratto di Palmina)&quot; è un olio su tela del 1888: abbigliata modestamente, Palmina &ndash; modella che compare in altre opere dell&rsquo;artista di quel periodo, come &quot;Ciliegie&quot; &ndash; è raffigurata all&rsquo;interno di un solido impianto compositivo. In &quot;I due pastori nel prato di Mongini (Novembre)&quot;, Pellizza da Volpedo ambienta una scena agreste nella valle del Curone, creando una composizione calibrata e sospesa nel tempo, resa da una pennellata meno precisa e a tratti più impastata. Infine, i due oli su tela &quot;L'amore nella vita (pannello centrale)&quot; e &quot;L'amore nella vita (pannello destro)&quot;, elementi di un pentittico eseguito tra il 1901 e il 1904, presentano una tessitura cromatica che va oltre il Divisionismo, che deforma e trascende la realtà, e testimoniano la ricerca simbolica e poetica di questa ultima fase creativa dell&rsquo;artista. Sat, 10 Nov 2018 20:56:54 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/Pellizza_da_Volpedo__sei_opere_della_Gam_di_Torino.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-10T20:56:54Z “Universo futurista”, l’estetica dell’arte totale http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Universo_futurista___l_estetica_dell_arte_totale.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Alla Fondazione Cirulli di San Lazzaro di Savena una mostra che ripercorre le tematiche centrali del movimento d&rsquo;avanguardia di inizio Novecento&nbsp;&nbsp; Wed, 16 May 2018 04:59:00 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/eventi/_Universo_futurista___l_estetica_dell_arte_totale.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-05-16T04:59:00Z "Vero o falso?", mito e scienza nelle figurine http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Vero_o_falso____mito_e_scienza_nelle_figurine.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Fondazione Modena Arti Visive presenta al Museo della Figurina di Modena la mostra&nbsp;&ldquo;Vero&nbsp;o&nbsp;falso? Le figurine sotto la lente d&rsquo;ingrandimento della scienza&rdquo;, a cura di Pleiadi Emilia, che inaugura venerdì 14 settembre in occasione del Festivalfilosofia&nbsp;2018, dedicato quest&rsquo;anno al tema della &ldquo;Verità&rdquo;. L&rsquo;esposizione, visibile fino al 24 febbraio 2019, indaga il rapporto tra scienza e verità conducendo il pubblico all&rsquo;interno del laboratorio scientifico, luogo simbolo dell&rsquo;obiettività. Attraverso un percorso interattivo, il visitatore si mette nei panni dello scienziato alle prese con il compito di svelare falsi miti e trovare conferme celate nelle immagini delle figurine. La rassegna offre ai visitatori la possibilità di effettuare esperimenti in prima persona tramite due installazioni interattive, di soffermarsi sugli approfondimenti testuali, di osservare reperti come un contenitore di polvere lunare e oggetti tridimensionali selezionati allo scopo di avvalorare o smentire gli elementi che emergono dal mondo della figurina. Il percorso espositivo parte dalla dicotomia &ldquo;Verità vs falso mito&rdquo;, declinata in tre macro ambiti: medicina, alimentazione e ambiente. Per quanto riguarda la medicina, in particolare, il focus è sui contenuti pubblicitari delle figurine storiche di fine Ottocento, che sponsorizzavano prodotti farmaceutici spesso realizzati attraverso principi attivi tenuti segreti. Analogamente, nel campo dell&rsquo;alimentazione si parla di prodotti industriali innovativi per l'epoca quali gli estratti di carne, gli amari quali la &ldquo;Ferrochina&rdquo; o il cioccolato in tutte le sue versioni, le cui virtù spesso enfatizzate e mitizzate venivano illustrate nel retro delle figurine, a volte tramite tabelle comparative. Nel campo dell&rsquo;ambiente, infine, si svelano le notizie fasulle che circolavano su animali, piante e mondo extra-terreste. La sezione &ldquo;Magia o scienza?&rdquo; illustra fenomeni naturali facilmente comprensibili in termini scientifici, mentre altre figurine spiegano esperimenti ludici che nascondono trucchi, illusioni ottiche e cinematografiche. Tue, 11 Sep 2018 10:16:30 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Vero_o_falso____mito_e_scienza_nelle_figurine.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-11T10:16:30Z “Nomadi dell’Asia”, scatti di Carla e Giorgio Milone http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Nomadi_dell_Asia___scatti_di_Carla_e_Giorgio_Milone.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Il Mao - Museo d&rsquo;Arte Orientale di Torino ospita dall&rsquo;8 settembre al 15 ottobre la mostra fotografica di Carla e Giorgio Milone &ldquo;Nomadi dell&rsquo;Asia. Storie di donne e uomini tra steppe e altopiani&rdquo;. In esposizione cento scatti che raccontano un viaggio nei paesi dell&rsquo;Asia Centrale e Settentrionale, tra le popolazioni che ancora praticano il nomadismo. Per contestualizzare le immagini sono esposti anche alcuni manufatti in tessuto della seconda metà dell&rsquo;Ottocento prestati dalla galleria torinese Battilossi: un qasqay iraniano, un kilim tagiko, una sacca shasavan curda, una guida da meditazione e un coprisella tibetani. Fri, 07 Sep 2018 09:00:09 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Nomadi_dell_Asia___scatti_di_Carla_e_Giorgio_Milone.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-07T09:00:09Z Il "San Lorenzo" di Donatello esposto a Roma a Palazzo Venezia http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotonotizie/Il__San_Lorenzo__di_Donatello_esposto_a_Roma_a_Palazzo_Venezia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Dal 12 luglio il busto in terracotta raffigurante <em>San Lorenzo</em>, realizzato da Donatello, finora comparso in mostre temporanee, è esposto a Palazzo Venezia, a Roma, fino al 28 aprile 2019. L&rsquo;iniziativa, promossa dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, è inserita nell&rsquo;ambito di Artcity Estate 2018. Donato de&rsquo; Bardi, detto Donatello (1386- 1466) è il più celebrato scultore fiorentino del quindicesimo secolo e uno dei più grandi scultori di ogni tempo. Partito da un clima ancora largamente connesso al cosiddetto Gotico internazionale, l&rsquo;artista s&rsquo;impone insieme a Brunelleschi e a Masaccio per la carica innovativa, diventando uno degli alfieri del primo Rinascimento. Il busto in terracotta di <em>San Lorenzo</em> fu realizzato per il portale maggiore della Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo nel Mugello, una chiesa posta una quarantina di chilometri a nord di Firenze. La datazione sembra cadere intorno al 1440, negli stessi anni in cui Donatello realizzava il <em>David</em> in bronzo e dunque poco prima del soggiorno a Padova. L&rsquo;operarimase per molti secoli nell&rsquo;oblio: già transitato nelle collezioni dei principi di Liechtenstein, è stato riscoperto dalla critica soltanto nel 2003, con il suo ingresso nella collezione di Peter Silverman e Kathleen Onorato. Il busto viene attualmente considerato una delle più serie e importanti acquisizioni al catalogo di Donatello. Mon, 13 Aug 2018 13:00:10 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotonotizie/Il__San_Lorenzo__di_Donatello_esposto_a_Roma_a_Palazzo_Venezia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-08-13T13:00:10Z “Soft Revolution”, Toselli e gli artisti di “portofranco” http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Soft_Revolution___Toselli_e_gli_artisti_di__portofranco_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Dal 13 luglio al 26 agosto la Triennale di Milano presenta la mostra a cura di Elena Pontiggia &ldquo;Franco Toselli e gli artisti di portofranco. Soft Revolution&rdquo;. Il gallerista Toselli, a partire dagli anni Novanta, ha riunito sotto il nome di &ldquo;portofranco&rdquo; alcuni artisti, che, muovendo soprattutto dall&rsquo;arte di Salvo, Luigi Ontani, Alighiero Boetti, Tony Cragg, Emilio Prini, e dal mondo poetico di Nicola De Maria, Jan Knap, Milan Kunc e Charlemagne Palestine, hanno praticato una pittura di ascendenza concettuale, caratterizzata da un'intensa dimensione di liricità, affabilità e leggerezza. Non si tratta di un gruppo vero e proprio, ma piuttosto di un clima, di un&rsquo;atmosfera condivisa, creata da una pittura che è insieme immagine e idea. Il nome &ldquo;portofranco&rdquo; evoca un&rsquo;idea di libertà: &laquo;È come cercare una terra oltre l&rsquo;oceano, una scommessa. È una situazione non codificata, un po&rsquo; indecifrabile&hellip; Non c&rsquo;è un tema che ci unisce, non c&rsquo;è un manifesto, non c&rsquo;è un&rsquo;ideologia. L&rsquo;unico punto che accomuna tutti gli artisti è la libertà&raquo; ha dichiarato Enzo Forese, uno degli artisti del gruppo assieme, tra gli altri, a Bonomo Faita, Fabrizio Braghieri, Enzo Forese, Angelo Formica, Francesca Fornasari, Helgi Fridjonsson, Riccardo Gusmaroli, Claus Larsen, Corrado Levi, Mizokami Kazumasa, Enzo Obiso, Paola Pezzi, Lisa Ponti, Luigi Puxeddu, Rosa Maria Rinaldi, Antonio Serrapica, Antonio Sofianopulo, Giacomo Toselli, Giampaolo Truffa, Gabriele Turola. Come chiosa la curatrice &laquo;Gli artisti di &ldquo;portofranco&rdquo; condividono tutti una pittura o una scultura di origine concettuale, interessata però alla concretezza viva dell&rsquo;opera e in particolare al colore; una apparente immediatezza, una complessa semplicità; un lirismo a volte ironico, a volte stupefatto, a volte entrambe le cose; una levità che si esprime spesso nella predilezione per formati piccoli e materiali minimi, ma che fortunatamente non sconfina mai nella retorica (pesantissima) sulla leggerezza. Soprattutto condividono una sorta di tenerezza verso figure e cose, [&hellip;] l&rsquo;amore per la vita più indifesa, fiori, animali e ambiente compresi. Il loro è un mondo soffice, insomma. Ed è un mondo, comunque, dove non ci sono regole con poche eccezioni, ma eccezioni con poche regole&raquo;.&nbsp; Mon, 16 Jul 2018 13:31:50 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/fotogalleries/_Soft_Revolution___Toselli_e_gli_artisti_di__portofranco_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-07-16T13:31:50Z “Magister Giotto” vola in Croazia http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/_Magister_Giotto__vola_in_Croazia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <b>Dal 6 novembre al 15 gennaio 2019 </b>presso la Galerija Amz del Museo Archeologico di Zagabria (Croazia) è aperta al pubblico la mostra &ldquo;Magister Giotto - La Cappella degli Scrovegni&rdquo;, curata da Alessandro Tomei, e Giuliano Pisani in collaborazione con Luca Mazzieri e Alessandra Costantini, promossa da Cose Belle d'Italia Media Entertainment, realizzata dall&rsquo;Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. Stefania Del Bravo, direttrice dell'Istituto dichiara: &laquo;Per promuovere la cultura bisogna anche avere il coraggio della modernità e della novità, di presentare un volto nuovo dell&rsquo;Italia&raquo; e, aggiunge Renato Saporito, amministratore delegato di Cose Belle d&rsquo;Italia: &laquo;La mostra, caratterizzata da un'installazione di grande impatto evocativo, ha interpretato le richieste dei nostri prestigiosi interlocutori, a conferma delle infinite possibilità di declinazione del format Magister, sia in termini di contenuto sia in termini allestitivi, offrendo così un&rsquo;esperienza immersiva unica nel cuore di uno dei massimi e più visitati capolavori di Giotto, la Cappella degli Scrovegni di Padova&raquo;. Gli spettatori della mostra possono immergersi dunque in una esplorazione della Cappella degli Scrovegni accompagnata da una narrazione critica sulla radicale innovazione dell'arte giottesca già riconosciuta dai letterati suoi contemporanei: Dante Alighieri, Cennino Cennini e Boccaccio. La declinazione dei contenuti della mostra è restituita attraverso una narrazione drammaturgica e musicale e attraverso una sperimentazione di nuove tecnologie, tecniche di ingrandimento e montaggio: la musica originale è del jazzista Paolo Fresu e, per la versione in lingua italiana, la narrazione ha la voce dell&rsquo;attore Luca Zingaretti. La mostra è accessibile anche in lingua inglese e in croato, grazie all&rsquo;interpretazione dell&rsquo;attore Ozren Grabaric. Il Format, con un programma aperto all&rsquo;internazionalizzazione, presenta una prima trilogia di mostre dedicate a tre maestri dell&rsquo;arte: <i>Magister Giotto</i> (2017), <i>Magister Canova</i> (2018) &ndash; entrambe con il patrocinio del Mibac &ndash; e <i>Magister Raffaello</i>, in corso di realizzazione.&nbsp; Wed, 14 Nov 2018 19:47:35 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/_Magister_Giotto__vola_in_Croazia.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-14T19:47:35Z Firenze: Campanile di Giotto, convegno “Studi e ricerche per la conservazione” http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze__Campanile_di_Giotto__convegno__Studi_e_ricerche_per_la_conservazione_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <div>&ldquo;Il Campanile di Giotto - Studi e ricerche per la conservazione&rdquo; è il titolo del convegno internazionale organizzato a Firenze dall&rsquo;Opera di Santa Maria del Fiore nei giorni <b>15 e 16 novembre</b> presso l&rsquo;Antica Canonica di San Giovanni. Con il convegno vengono resi pubblici i risultati di una campagna organica di analisi e studi commissionata dall&rsquo;Opera di Santa Maria del Fiore a professori e ricercatori dell&rsquo;Università degli Studi di Firenze e del Politecnico di Torino, allo scopo di approfondire la conoscenza sulle fasi della costruzione del Campanile, di accertarne le condizioni di conservazione e le eventuali risposte ad eventi sismici. Lo studio, che rientra nelle finalità previste dallo statuto dell&rsquo;Opera di Santa Maria del Fiore, fa parte di un più ampio progetto di analisi conoscitive e monitoraggi dei maggiori monumenti del complesso di Santa Maria del Fiore, che ha preso avvio dal Battistero di San Giovanni nel 2013. Il Convegno presenta nella prima giornata, un&rsquo;approfondita analisi su esempi internazionali relativi a costruzioni a torre, tra le quali minareti, grattacieli e campanili; nella seconda giornata vengono presentati i risultati degli studi e della campagna di indagini, preceduti da interventi sulle fasi costruttive del Campanile di Giotto e l&rsquo;importante presenza nella conduzione della fabbrica di Francesco Talenti, le ricerche archivistiche effettuate e la realizzazione del primo rilievo digitale 3D. Attraverso i rilievi e le indagini sulle murature sono stati rinvenuti particolari, fino ad ora non conosciuti, che hanno aperto la strada a nuove interpretazioni su gli usi di alcuni ambienti del Campanile. Ingresso gratuito solo su prenotazione.</div> Wed, 14 Nov 2018 19:42:41 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze__Campanile_di_Giotto__convegno__Studi_e_ricerche_per_la_conservazione_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-14T19:42:41Z Firenze: "Percorsi in città" e "Memorie di piazza" sulla Grande Guerra http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze___Percorsi_in_citt___e__Memorie_di_piazza__sulla_Grande_Guerra.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 Nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, l&rsquo;Ufficio Unesco del Comune di Firenze e l'associazione Mus.e, con la collaborazione dell&rsquo;Opera di Santa Croce, propongono due iniziative: &quot;Percorsi in città&quot; e &quot;Memorie di piazza&quot;. Si tratta di itinerari guidati nel centro storico alla scoperta dei monumenti e delle tracce della Grande Guerra e dei suoi protagonisti e di appuntamenti di approfondimento. I prossimi percorsi, con partenza da Palazzo Vecchio e arrivo a Santa Croce, cuore della memoria dei caduti fiorentini, partiranno domenica 2 dicembre e domenica 13 gennaio 2018; domenica 3 febbraio e domenica 3 marzo 2019 alle 14.30 e alle 16. Domenica 18 novembre alle 11 in piazza di Santa Maria al Pignone, ci sarà l'appuntamento di approfondimento intorno alla Vittoria di Ferdinando Vichi; domenica 25 novembre, alla stessa ora, intorno al Soldato con donna e bambino di Mario Moschi. La prenotazione è obbligatoria dal lunedì precedente (0552768224, <a href="mailto:info@muse.comune.fi.it">info@muse.comune.fi.it</a>). Mon, 12 Nov 2018 14:03:59 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Firenze___Percorsi_in_citt___e__Memorie_di_piazza__sulla_Grande_Guerra.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-12T14:03:59Z Torino: nuove acquisizioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__nuove_acquisizioni_della_Fondazione_per_l_Arte_Moderna_e_Contemporanea_Crt.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <div>La Fondazione per l&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea Crt ha acquisito ad Artissima 2018 nuove opere da affidare in comodato gratuito alla Gam - Galleria Civica d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Si tratta di <em>Google + search + images + refugees + boats</em> (2016), olio su tela di Luca Bertolo; <em>Thaw </em>(2001), film a colori trasferito su video digitale a tre canali, di Doug Aitken; The Long Road (2010), film in 35 mm a colori, suoni ottici, di Rosa Barba; <em>Tiger Licking Girl&rsquo;s Butt </em>(2004) e <em>Viola</em> (2005), opere di videoarte di Nathalie Djuberg; <em>Little Hunt</em> (2002) e <em>The Chittendens</em> (2005), un video e un'installazione di Catherine Sullivan; <em>The Caucus Race</em> (1998), di Diana Thater.&nbsp;La Fondazione Crt opera con la consulenza di un comitato scientifico internazionale composto da Nicholas Serota, Manolo Borja-Villel, Rudi Fuchs, Carolyn Christov-Bakargiev e Riccardo Passoni.</div> <div>&nbsp;</div> Mon, 05 Nov 2018 17:44:27 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Torino__nuove_acquisizioni_della_Fondazione_per_l_Arte_Moderna_e_Contemporanea_Crt.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-11-05T17:44:27Z Milano: “Unico e ripetibile”, il design nelle collezioni di Massimo De Carlo http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Milano___Unico_e_ripetibile___il_design_nelle_collezioni_di_Massimo_De_Carlo.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Triennale di Milano presenta <strong>dal 12 settembre al 7 ottobre 2018</strong> la mostra &ldquo;Unico e ripetibile. Arte e industria nelle collezioni di Massimo De Carlo&rdquo; un&rsquo;indagine sul rapporto tra manufatto seriale e opera d&rsquo;arte. L&rsquo;esposizione presenta oltre 100 oggetti e opere raccolti da De Carlo in tutto il mondo; i tre nuclei proposti identificano un percorso unico nella storia della cultura del Novecento e contribuiscono a individuare nuove relazioni tra le discipline e i sistemi di produzione di artisti e designer. Le ceramiche prodotte a Weimar negli anni precedenti alla Seconda Guerra Mondiale, i ricami di lettere di Alighiero Boetti, i manifesti del grafico, designer e educatore italiano AG Fronzoni raccontano i recenti movimenti dell&rsquo;arte e del gusto nei confronti dell&rsquo;industria e viceversa. Le ceramiche di Weimar sono un&rsquo;espressione rilevante del prodotto in serie, nate con il movimento Bauhaus sotto la prima Repubblica di Weimar. I celebri ricami di Alighiero Boetti uniscono le antiche tecniche artigianali della lavorazione della stoffa a una riflessione sull&rsquo;autorialità. I manifesti di AG Fronzoni realizzati per promuovere esposizioni, incontri culturali, appuntamenti politici sono aratterizzati dal rapporto di tensione dinamica tra pieno e vuoto e da un uso unico del carattere tipografico del colore. Questi tre corpi di opere sono esposti negli spazi della Triennale in comunicazione tra loro grazie all&rsquo;allestimento dell&rsquo;architetto Matilde Cassani che esalta il carattere narrativo e affettivo di questi oggetti, ognuno dei quali è il segnale di una passione capace di superare confini geografici, professionali e culturali. Wed, 12 Sep 2018 07:15:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Milano___Unico_e_ripetibile___il_design_nelle_collezioni_di_Massimo_De_Carlo.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-12T07:15:01Z Carpi: tutto pronto per la terza edizione della Festa del Gioco http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Carpi__tutto_pronto_per_la_terza_edizione_della_Festa_del_Gioco.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <strong>Sabato 29 e domenica 30 settembre</strong>, il centro storico di Carpi (Modena) si anima con la terza edizione della Festa del Gioco, dal titolo &ldquo;Cacciatori di stelle. Tra arte, scienza e gioco&rdquo;. Ideata e organizzata dal Castello dei ragazzi, sostenuta dal Comune di Carpi con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Ministero dell&rsquo;Istruzione, dell&rsquo;Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per l&rsquo;Emilia-Romagna, la manifestazione propone per le vie del centro giochi, laboratori, dimostrazioni e installazioni per bambini dai due anni, ragazzi e adulti indagando i rapporti tra i linguaggi dell'arte e i linguaggi della scienza. Protagonisti di questa festa sono ancora una volta gli studenti delle scuole di Carpi che hanno collaborato a costruire una parte del programma. Attraverso i laboratori, promossi in collaborazione con la Fondazione Golinelli di Bologna, bambini, ragazzi e famiglie possono giocare grazie a pratiche innovative come il <em>design thinking</em>, la didattica per progetti, l&rsquo;impiego delle nuove tecnologie. Wed, 12 Sep 2018 07:00:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Carpi__tutto_pronto_per_la_terza_edizione_della_Festa_del_Gioco.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-12T07:00:01Z Milano: due nuovi percorsi tematici alla Biblioteca di Morando http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Milano__due_nuovi_percorsi_tematici_alla_Biblioteca_di_Morando.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 La Biblioteca di Morando, a Milano, riapre a settembre proponendo due nuovi percorsi tematici. <strong>Dall'11 settembre al 23 ottobre</strong> &ldquo;La linea milanese: i grandi attori tra varietà e cabaret&rdquo;, un percorso cinematografico per ripercorrere la storia del teatro di varietà e del cabaret milanese, dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta, attraverso i suoi grandi protagonisti: Walter Chiari, Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, passando per Dario Fo, Franca Valeri, Delia Scala, arrivando a Paolo Rossi e Claudio Bisio, senza dimenticare Piero Mazzarella, Renato Pozzetto e Nanni Svampa. <strong>Dal 13 settembre al 25 ottobre</strong> in programma &ldquo;La tua pagina sullo schermo&rdquo;, iniziativa &quot;interattiva&quot; che combina il piacere personale della lettura di grandi classici con la visione in sala della loro trasposizione cinematografica. Il pubblico è invitato a leggere la propria pagina del cuore o la frase più amata tratta da celebri romanzi di cui grandi registi hanno realizzato la versione filmica. Tra i titoli proposti <em>Anna Karenina</em>, <em>Moby Dick</em>, <em>Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde</em>. Tue, 11 Sep 2018 07:15:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Milano__due_nuovi_percorsi_tematici_alla_Biblioteca_di_Morando.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-11T07:15:01Z Merano Arte, terza edizione di “Architetture recenti in Alto Adige” http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Merano_Arte__terza_edizione_di__Architetture_recenti_in_Alto_Adige_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <strong>Dal 29 settembre 2018 al 6 gennaio 2019</strong>, Merano Arte presenta la terza edizione della mostra &ldquo;Architetture recenti in Alto Adige&rdquo; che propone un inventario dei progetti che documentano l&rsquo;orizzonte architettonico che si è sviluppato in Alto Adige negli ultimi sei anni, selezionati da una giuria internazionale composta da Roman Hollenstein, Marco Mulazzani, Marta Schreieck. I tre membri della giuria hanno selezionato 80 edifici, tra oltre 240 progetti, ritenuti particolarmente importanti; quindi, dopo una visita in loco alle strutture, sono stati scelti i 38 che vengono esposti, cui si aggiungeranno altri 26 che verranno pubblicati nel catalogo. Quello che ne risulta è un viaggio nell&rsquo;Alto Adige, dalla Val Venosta a ovest, alla Val Pusteria a est, in cui le pietre miliari sono rappresentati da quegli edifici che si sono distinti per sensibilità, delicatezza, eccezionalità o per la particolare contemporaneità. A Bolzano la nuova scena architettonica propone numerosi progetti urbani: servizi sociali come il centro per la riabilitazione psichiatrica, l&rsquo;ampliamento di zone della città che riguarda infrastrutture come la stazione ferroviaria, chiese, scuole o gli impianti sportivi lungo il Talvera. La villa di un collezionista d&rsquo;arte con vista panoramica su Bolzano è una casa-scultura inserita nella collina, a uso della sua famiglia e della sua vasta collezione. Edifici di residenza popolare nelle zone dell&rsquo;Oltradige, con esempi a Cornaiano e Appiano, si collocano per i loro requisiti in dialogo con la densità abitativa ed il paesaggio circostante. Proseguendo il viaggio lungo la val d&rsquo;Isarco e la Pusteria, ci si rende conto di quanto la piccola regione dell'Alto Adige sia costellata da edifici di alta qualità, sia nelle zone periferiche che in quelle più densamente popolate. Tue, 11 Sep 2018 07:00:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Merano_Arte__terza_edizione_di__Architetture_recenti_in_Alto_Adige_.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-11T07:00:01Z Ravenna: “Infanzia indimenticabile”, collettiva italo-israeliana http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Ravenna___Infanzia_indimenticabile___collettiva_italo-israeliana.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <strong>Dal 21 settembre al 21 ottobre</strong> il Museo Nazionale di Ravenna ospita la mostra collettiva &ldquo;Unforgettable childhood - Infanzia indimenticabile&rdquo;, curata da Ermanno Tedeschi e realizzata in collaborazione con il Polo Museale dell&rsquo;Emilia Romagna e l&rsquo;Associazione Acribia. Nell&rsquo;esposizione più di sessanta artisti italiani e israeliani dialogano sul tema dell&rsquo;infanzia con opere di pittura, scultura, fotografia e disegno. Mon, 10 Sep 2018 07:15:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Ravenna___Infanzia_indimenticabile___collettiva_italo-israeliana.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-10T07:15:01Z Palermo: “Sottoterra”, bipersonale di Gabriele Faletra e Cristina Tognetti http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Palermo___Sottoterra___bipersonale_di_Gabriele_Faletra_e_Cristina_Tognetti.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 <strong>Fino al 1&ordm; ottobre</strong> il Palazzo Oneto di Sperlinga a Palermo ospita la mostra di arte contemporanea &ldquo;Sottoterra&rdquo;, inaugurata il 23 agosto. Si tratta di una doppia esposizione degli artisti Gabriele Faletra e Cristina Tognetti, dell&rsquo;Accademia di Palermo, il primo autore di sculture in argilla, la seconda di tele dai colori vivaci. La rassegna è curata da Marilena Morabito Mon, 10 Sep 2018 07:00:01 GMT http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Palermo___Sottoterra___bipersonale_di_Gabriele_Faletra_e_Cristina_Tognetti.html?language=it&tematica=Tipologia&selected=0 2018-09-10T07:00:01Z