Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » Speciali » Terremoto, l'arte ferita
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



Terremoto, l'arte ferita

"Le Marche per le Marche", l'arte a sostegno delle zone terremotate

Una mostra, due città – Urbino e Pesaro – e tre capolavori: un'iniziativa, nata da un'idea di Vittorio Sgarbi, per mettere in evidenza il patrimonio artistico della regione e mantenere l'attenzione sulle aree colpite dal sisma

Giovanni Antonio da Pesaro, Madonna con il bambino e i santi Onofrio, Giovanni Battista, Gerolamo, un santo vescovo e Sant'Aiuto inginocchiato, 1473
Giovanni Antonio da Pesaro, Madonna con il bambino e i santi Onofrio, Giovanni Battista, Gerolamo, un santo vescovo e Sant'Aiuto inginocchiato, 1473
27/1/2017

Il progetto espositivo “Le Marche per le Marche” nasce da un’idea di Vittorio Sgarbi e permette ai visitatori di ammirare, dallo scorso 23 dicembre al 28 febbraio, tre capolavori in tre luoghi diversi, grazie all’acquisto di un biglietto unico, il cui ricavato andrà in parte devoluto per la ricostruzione delle zone interessate dal sisma. I tre dipinti scelti per l’occasione da Sgarbi sono La Sacra Parentela di Cola dell’Amatrice (1480 circa - 1547), collocata a Urbino nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale; il Matrimonio Mistico di Santa Caterina d’Alessandria, di Lorenzo Salimbeni (1374-1420), in esposizione a Urbino nell’Oratorio di San Giovanni; la pala di Giovanni Antonio da Pesaro, Madonna con il bambino, e i santi Onofrio, Giovanni Battista, Gerolamo, un santo vescovo e Sant'Aiuto inginocchiato, datata 1473, esposta a Pesaro nella Sala 8 di Palazzo Mosca. L’iniziativa vuole mettere in evidenza alcuni esempi del ... continua

“Angeli” dell’Opificio delle Pietre Dure in aiuto all’arte umbra

“Angeli” dell’Opificio delle Pietre Dure in aiuto all’arte umbra

Lanciato il progetto “Firenze per la salvezza del patrimonio artistico dell’Umbria”: una task force di giovani restauratori esaminerà le opere recuperate e trasferite nel deposito di Spoleto
Centinaia di opere d’arte tratte in salvo nelle aree terremotate

Centinaia di opere d’arte tratte in salvo nelle aree terremotate

Dipinti, sculture e arredi sacri sono stati recuperati e trasferiti da decine di chiese di Umbria e Marche danneggiate dal sisma
Terremoto, il Mibact al lavoro per salvare l’arte ferita

Terremoto, il Mibact al lavoro per salvare l’arte ferita

Dopo il sisma di domenica riprogrammati gli interventi di verifica dei danni, recupero dei beni mobili, messa in sicurezza di quelli immobili e protezione delle macerie; per il restauro si pensa a cantieri aperti  
Terremoto, il recupero del patrimonio archivistico

Terremoto, il recupero del patrimonio archivistico

Interi archivi storici comunali – Amatrice, Accumoli, Visso – trasferiti dopo le devastanti scosse degli ultimi mesi
Recchia: "Molte azioni di recupero andate in fumo, ma rimetteremo in sesto i monumenti"

Recchia: "Molte azioni di recupero andate in fumo, ma rimetteremo in sesto i monumenti"

Il segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia, ospite della trasmissione televisiva di Rai 3 "Alle falde del Kilimangiaro", parla dei gravissimi danni al patrimonio artistico causati dalla forte scossa sismica del 30 ottobre e degli interventi in corso per mettere in sicurezza le opere e predisporne il restauro.
“Terremoti”, anatomia del pianeta

“Terremoti”, anatomia del pianeta

Al Museo di Storia Naturale di Milano una mostra che spiega perché, dove e come avvengono i movimenti della Terra