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Tipo:

Collezione

Categoria:

Fondi archivistici

consistenza: 6159 docc.
storia istituzionale/Biografia: II Fondo Valori Plastici, conservato presso la Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, «si riferisce [...] e corrisponde innanzitutto, in senso biografico, alle figure di Mario ed Edita Broglio e, a seguire, alla complessa rete di rapporti da loro intrecciati, puntualmente ricostruibili attraverso lettere e vari documenti, per promuovere sia un'attività culturale sia editoriale ed espositiva, sia di collezionismo e di mercato d'arte. [...] Polo centrale di questa intensa attività fu Roma: Mario Broglio (Piacenza 1891 - Lucca 1948) vi aveva frequentato l'Accademia di Belle Arti, allievo di Sartorio e Cambellotti e compagno di Cipriano Efisio Oppo e Amerigo Bartoli; si era inoltre formato in quel clima di aggiornamento culturale suscitato nel 1911 dalla Mostra Internazionale del Cinquantennio dell'Unità e dalle Secessioni del 1913 e del 1914. [...] Broglio collabora al Giornale del Mattino di Bologna, riportando cronache delle mostre romane; ma la sua idea è quella di creare un proprio organo di diffusione d'arte, sull'esempio, nei propositi, di quanto andavano facendo l'amico Papini e i suoi collaboratori, da Cardarelli a Mario Baccelli, sulla terza pagina del quotidiano romano Il Tempo e che preludeva l'apertura alle ricerche letterarie della Ronda. La data di inizio del movimento Valori Plastici coincide con l'uscita dell'omonima rivista nel 1918, fondata assieme a Roberto Melli e presente in Archivio con i numeri pressoché al completo. [...] Valori Plastici voleva porsi, concettualmente, rispetto alla storia della critica in sintonia con un'indagine e una valutazione formale puro visibilistica degli eventi artistici e raccogliere un appello diffuso di ritorno all'ordine tramite il classicismo. Di fatto la rivista seppe coagulare intorno a sé forze intellettuali disomogenee, ma anche quelle dominanti e più incisive del tempo, innanzitutto portatrici del messaggio della pittura metafisica. Carlo Carrà, Giorgio de Chirico e Alberto Savinio furono i collaboratori assidui e presenze determinanti degli orientamenti del periodico, affiancati da Melli, de Pisis, Soffici, Emilio; mentre Morandi e Martini vi comparvero solo con le riproduzioni delle loro opere. Il programma generale era quello di rifondare una filosofia dell'arte, in cui l'artista stesso, in prima persona, si pone come nuovo filosofo, interprete delle necessità e delle finalità del proprio operato. [...] Gli spazi di Valori Plastici sono aperti anche al contributo di autori stranieri e a un necessario confronto con la situazione europea e con le esperienze delle avanguardie storiche. Ma trattandosi di una rivista di tendenza, i dibattiti appaiono piuttosto limitati dalla propensione a privilegiare comunque la linea italiana e a valutare gli altri artisti sul metro dei propri presupposti teorici. [...] Mario Broglio aveva nel frattempo cominciato la sua attività di collezionista e mercante: Carrà, de Chirico, Morandi, Martini, oltre che Francalancia e la moglie Edita Walterowna Zur-Muehlen, figurano in un elenco di opere con i relativi prezzi nel contratto redatto da Broglio il 3 aprile del 1921 per il socio Mario Girardon. La collezione vanta i maggiori capolavori di questi artisti e, come risulta da un'altra lettera del settembre 1922, si prevedeva di creare anche un'apposita "galleria d'arte moderna" aperta al pubblico.
La documentazione, relativa alla corrispondenza con artisti, è la traccia evidente di rapporti a distanza affidabili al solo mezzo epistolare e concentrata soprattutto su problemi di carattere pratico, quali stipulazioni di contratti e pressanti richieste di carattere finanziario rivolte a Broglio. Non mancano sue allusioni a personalità difficili, come nel caso dello scambio epistolare con Arturo Martini [...].
Nella storia di Valori Plastici il 1922 fu un anno importante: segnò, infatti, sia la presentazione ufficiale al pubblico italiano delle opere del gruppo con la Primavera Fiorentina, tiepidamente accolta dalla critica, sia poco dopo, la chiusura della rivista.
Le pubblicazioni di Valori plastici compaiono ampiamente documentate nel percorso espositivo Cominciate nel 1919 con il catalogo della mostra romana di Dazzi, presentata da Ojetti, continuarono con i libri di Massimo Bontempelli, Siepe a Nord Ovest, illustrato con disegni di de Chirico (già acquisiti dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna) e fino al 1925, con la serie di piccole monografie dedicate agli antichi maestri e ai contemporanei tra Ottocento e Novecento. Riferito al primo progetto uscì solo Giotto di Carrà, un testo di successo, che allargava il raggio di ricognizione storica con i riferimenti all'arte dei primitivi. Proseguivano, invece, importanti studi monografici dedicati ai maggiori artisti italiani ed europei, per la maggior parte curati dagli stessi precedenti collaboratori.
Altre iniziative editoriali di Broglio furono, tra il 1922 e il 1924, la serie Civiltà artistiche , che [...] aprivano ad una comprensione universalistica dell'arte, allargata anche alle altre civiltà, da quelle orientali alla scultura africana, all'arte medievale: mentre nuovi studi critici sull'arte italiana, tra il Trecento e il Quattrocento, verranno via via intrapresi (in una collana che manterrà il nome della stessa casa editrice, anche quando passerà a Hoepli a Milano) e dati alle stampe dagli storici dell'arte, da Adolfo Venturi, Mario Salmi, Roberto Longhi, Antonio Morassi, Bernhard Berenson, Cesare Brandi.
Sciolto ufficialmente nel 1925 il gruppo Valori Plastici, ciascuno continuò a lavorare per proprio conto, prendendo destinazioni diverse. Anche la collezione fu poco dopo divisa, come testimonia una lettera del 13 gennaio 1934, spedita da New York, da Mario Girardon a Mario Broglio, allora residente a Parigi»

(tratto da Anna Imponente, L'Archivio Valori Plastici, in Officina della critica. Libri, cataloghi e carte d'archivio catalogo della mostra (Roma, Galleria nazionale d'arte moderna, 20 dicembre 1991 - 4 marzo 1992), Electa, Milano 1991, pp. 77-79)
Storia archivistica: Il Fondo Valori Plastici, formatosi grazie all'opera di Mario Broglio e Edita Walterowna Zur Muehlen, negli anni '70 è passato di proprietà a Georges de Canino, il quale ha arricchito il patrimonio avuto in eredità con la documentazione personale. Nel 1990 il Fondo Valori Plastici , messo all'asta dalla Christe's, è stato dichiarato di "eccezionale interesse storico-artistico" con decreto ministeriale del 9 aprile 1990, ai sensi dell'art. 5 della L. 1 giugno 1939 n°1089. Divenuto di proprietà dallo Stato italiano, è entrato a far parte dei Fondi Storici della Galleria nazionale d'arte moderna di Roma dove attualmente è conservato
modalità di acquisizione: Il Fondo è stato acquisito dallo Stato italiano con diritto di prelazione il 10 aprile del 1990 alla Casa d'aste Christie's
ordinamento e struttura: Per informazioni vedere il documento Microsoft Word allegato
Tutta la Sezione IV (Oggetti d'arte) è conservata presso il Deposito di grafica della Galleria nazionale d'arte moderna di Roma (responsabile: dottoressa Rita Camerlingo), fatta eccezione delle unità archivistiche 8 (De Canino Georges), 16 (Salmon André) e 18 (Tamberlani) che si trovano presso il Fondo Valori Plastici.

Nel Fondo Valori Plastici al Ripiano 4 è conservata anche una scatola di legno (cm 27,4 x 22, altezza cm 9,5) contenete i seguenti oggetti:
1. Portafoglio
2. Portafoglio
3. Pelle di serpente
4. Reperto militare
5. Matrice con la firma di "Georges de Canino"
6. Timbro "Valori Plastici"

Soggetto:

Baccelli Mario; Bartoli Natinguerra Amerigo; Berenson Bernhard; Brandi Cesare; Broglio Emilio; Buontempelli Massimo; Cambellotti Duilio; Cangiullo Francesco; Cardarelli Vincenzo; Carrà Carlo; Cecchi Emilio; Clavel Gilbert; Cocteau Jean; de Chirico Giorgio; Clive Bell; Dazzi Arturo; De Pisis Filippo; Di Berardino Diana; Folgore Luciano; Fossati Paolo; Francalancia Riccardo; Girardon Mario; Imponente Anna; Jacob Max; Kandinsky Wassily; Laudoni Stefania; Longhi Roberto; Marinetti Filippo Tommaso; Martini Arturo; Melli Roberto; Morassi Antonio; Ojetti Ugo; Oppo Cipriano Efisio; Palma Claudia; Papini Giovanni; Rosazza Ferraris Patrizia; Salmi Mario; Sartorio Giulio Aristide; Savinio Alberto; Severini Gino; Soffici Ardengo; Tavolato Italo; Velani Livia; Venturi Adolfo; Zur Muehlen Edita Walterowna von;
Fiesole; Roma
Archivio della Scuola Romana; Galleria nazionale d'arte moderna

Ambito geografico:

Galleria nazionale d'arte moderna di Roma:
1) Fondi Storici
2) Deposito di grafica

Riferimenti

È riferito da: Strumenti archivistici
-Inventario cartaceo a cura di Barbara Tomassi conservato presso l'Ufficio Inventario
-Inventario cartaceo acquisito dalla Galleria nazionale d'arte moderna insieme al Fondo Valori Plastici nel 1990, conservato presso l'Ufficio dei Fondi Storici
-Schedatura in formato digitale realizzata con il software Gea (La prima elaborazione informatica del database è stata effettuata nel 2001 da Diana di Berardino. La seconda e attuale schedatura è stata realizzata dalla dottoressa Stefania Laudoni, in seguito ad un nuovo intervento di ordinamento del Fondo attuato dal 28 marzo al 9 dicembre del 2008)
-Fossati Paolo, Valori Plastici 1918 - 22, Einaudi, Torino 1981
-Christie's Roma, Archivio di Valori Plastici, 10 aprile 1990, n°184, Christi'e's, Roma 1990
-Imponente Anna, L'Archivio Valori Plastici, in Officina della critica. Libri, cataloghi e carte d'archivio catalogo della mostra (Roma, Galleria nazionale d'arte moderna, 20 dicembre 1991 - 4 marzo 1992), Electa, Milano 1991, pp. 77-79
-Fossati Paolo, Rosazza Ferraris Patrizi, Velani Livia (a cura di), Valori Plastici. XIII Quadriennale, catalogo della mostra (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 28 ottobre 1998 - 18 gennaio 1999) Skira, Milano 1998
Archivio Primo Conti di Fiesole e Archivio della Scuola Romana

Include: Vedi la risorsa contenuta
Vedi la risorsa contenuta
Vedi la risorsa contenuta
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È prodotto da: Broglio Mario; Zur Muehlen Edita Walterowna von; de Canino Georges

Fonte dati

Galleria nazionale d'arte moderna / Scheda Fondo

Identificatore: oai:www.ufficignam.beniculturali.it:Fondo:1150108218



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