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Tipo:

Opere; accetta; Oggetto fisico

Categoria:

Beni materiali della tradizione e del folklore

Autore:

bottega campana

L'attività del carbonaio si svolgeva nei territori adiacenti l'abitato di Morigerati da settembre a giugno e ad essa era connessa l'attività di taglio del bosco.Il capo-macchia, responsabile della conduzione del lavoro, valutava a seconda dell'estensione e della qualità del bosco, il quantitativo di carbone che si sarebbe potuto produrre. Da questa valutazione nasceva l'accordo con la proprietà, sia essa privata che demaniale. Nel senso che si determinava il valore economico del bosco pagandone i relativi tributi. In genere, sette o otto persone costituivano il gruppo di lavoro comandato dal capo-macchia e si distinguevano in carbonai, tagliatori e donne incaricate del trasporto della legna. Tagliati gli alberi, per lo più erica, elce, mortella (cespuglio), bosso, quercia ecc., si predisponeva uno spiazzo e su di esso era collocata la legna disposta circolarmente a formare una collinetta detta "camozza" (...).
Utensile con parte metallica provvisto di taglio e di foro in cui è inserita la lunga impugnatura di legno a sezione ovale.

Estensione:

altezza: cm. 82

Materia e tecnica:

legno

Ambito geografico:

Museo Etnografico della Cultura Contadina, Via Granatelli, 10, Morigerati (SA), Campania - Italia - in esposizione,inv. 0606

immagine

Immagini di anteprima

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Riferimenti

È riferito da: scheda iccd BDM: 15-00060440

È incluso da: Collezione Museo Etnografico di Morigerati

Fonte dati

MuseiD-Italia / Museo Etnografico della Cultura Contadina

Identificatore: work_8432

Diritti

Diritti: Fondazione Florenzano

Detentore dei diritti: proprietà privata



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