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Eventi

Bronzino, poesia e precisione del disegno

Al Metropolitan Museum di New York una mostra dedicata alla produzione grafica dell’artista. Nelle opere esposte, preparatorie per affreschi e dipinti, si evidenziano i tratti salienti del suo stile e della sua personalità

20 gennaio 2010 - 18 aprile 2010

<div>Agnolo Bronzino, Head of a Smiling Young Woman in Three-Quarter View (cartoon fragment for Moses Striking Water from the Rock), ca. 1542-43, Musée du Louvre, Département des Arts Graphiques</div>

Agnolo Bronzino, Head of a Smiling Young Woman in Three-Quarter View (cartoon fragment for Moses Striking Water from the Rock), ca. 1542-43, Musée du Louvre, Département des Arts Graphiques

Il Metropolitan Museum of Art di New York rende omaggio ad Agnolo di Cosimo Tori, detto il Bronzino (1503-1572), con un’importante mostra monografica in programma dal 20 gennaio al 18 aprile, la prima dedicata a questo grande interprete della “maniera moderna”. L’esposizione, curata da Carmen Bambach, curatrice della sezione disegni e stampe del Met, presenta al pubblico sessantuno disegni, alcuni dei quali raramente esposti, provenienti da prestigiosi musei e collezioni private di tutta Europa e del Nord America, tra i quali la Galleria degli Uffizi, il Musée du Louvre, il British Museum, la Royal Library di Windsor Castle, l’Ashmolean Museum, il Kupferstich-Kabinett di Dresda e lo Staatliche Museen di Berlino.

Poeta e pittore dall’elegante e raffinata sensibilità, il Bronzino non aveva origini nobili, essendo figlio di un macellaio, ma riuscì ugualmente a distinguersi con la sua arte, non appena si trasferì da Monticelli, paese natio, a Firenze, dove svolse l’apprendistato inizialmente nella bottega di Raffaellino del Garbo, quindi in quella di Jacopo Pontormo (1494-1557), che influenzò profondamente la sua creatività. Il Bronzino, così chiamato, probabilmente, per il colore dei suoi capelli, si distinse immediatamente per le sue qualità pittoriche, vantando, al di sopra di tutto, un innato talento nell’arte del ritratto, che gli valse nobili committenze, fino a divenire pittore presso la corte de Medici, all’epoca in cui governava il duca Cosimo I. Convinto delle potenzialità dell’arte come strumento di propaganda, Cosimo commissionò al Bronzino diverse opere raffiguranti i membri della famiglia. Tra i più celebri capolavori dell’artista vi è, difatti, il Ritratto della Duchessa Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo, con suo figlio, opera che rivela la capacità di cogliere le sfumature psicologiche dei personaggi e, al contempo, una finezza estrema nella resa del dettaglio, come si nota nella descrizione del prezioso abito della duchessa, a sottolineare l’appartenenza sociale. Il dipinto non è importante solo per la maestria tecnica, ma anche perché si pone come testimonianza del rapporto tra l’artista e Eleonora, sua sostenitrice fino al 1562, data della morte. Si rivelò, difatti, breve, la fortuna del Bronzino alla corte dei Medici, raggiungendo l’apice nel decennio compreso tra il 1540 e il 1550 e sfiorendo, poi, a partire dalla malattia di Eleonora e, soprattutto, con l’arrivo di Giorgio Vasari, che diviene il preferito del duca Cosimo, anche per la celerità con cui realizzava i dipinti. La rivalità tra i due artisti ebbe importanti conseguenze per Bronzino non solo in vita, ma anche successivamente, quando la sua fama venne offuscata dalle considerazioni del Vasari riportate nelle Vite, che hanno influenzato generazioni di storici d’arte.
La mostra newyorchese presenta un importante corpus di disegni, offrendo in tal modo una visione dettagliata della sua creatività, del suo genio inventivo come progettista, delle sue spiccate doti per la composizione e lasciando, inoltre, affiorare anche alcune qualità non a tutti conosciute, quali l’arguzia e le doti poetiche, per cui era noto all’epoca nei circoli letterari; quest’ultima sarà ulteriormente analizzata nel corso della mostra “Bronzino. Artista e poeta”, che si terrà a Firenze, a Palazzo Strozzi, dal 24 settembre 2010 al 23 gennaio 2011 nell’ambito delle celebrazioni per l’Anno Bronzino.

Si possono ammirare, dunque, i disegni preparatori per cicli di affreschi, quali i decori per la Cappella di Eleonora di Toledo nel Palazzo Vecchio a Firenze, per pale d’altare e gli arazzi per gli ambienti di Palazzo Vecchio, che sono spesso arricchiti di riferimenti allegorici dalla complessa interpretazione, nonché di riferimenti all’opera di Michelangelo, Pontormo, Rosso Fiorentino, nonché dei grandi maestri del passato. Dall’analisi di questo corpus, si evincono elementi predominanti nella sua produzione, ma anche del carattere, quali il perfezionismo, che appare come un elemento distintivo. Tra le opere esposte,
Head of a Smiling Woman in Three-Quarter View (cartone per Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia) dal Musée du Louvre; Standing Nude (studio per Il passaggio del Mar Rosso) e Study of a Left Leg and Drapery dalle collezioni del Metropolitan Museum; Giuseppe con Giacobbe e i suoi fratelli, dall’Ashmolean Museum di Oxford; Studio per gelosia dal J. Paul Getty Museum e Head of a Curly-Haired Child Looking Up to the Right (studio per Gesù Bambino nella Sacra Famiglia con Santa Elisabetta e San Giovannino) dallo Staatliche Kunstsammlungen, Kupferstich-Kabinett di Dresda. Sono, inoltre, visibili diverse opere di pregio provenienti dal Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, come Studio per un ritratto di un uomo seduto e Standing nude (studio per l'attraversamento del Mar Rosso).
La mostra è stata organizzata dal Metropolitan Museum of Art in collaborazione con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e il Polo Museale Fiorentino.

Collegamenti

In rete
   » Metropolitan Museum of Art

Immagini

<div>Agnolo Bronzino, Head of a Curly-Haired Child Looking Up to the Right (study for the Christ Child in the Holy Family with St. Elizabeth and St. John), Ca. 1527, Staatliche Kunstsammlungen, Kupferstich-Kabinett, Dresden</div><div> </div><div> </div>


   
Agnolo Bronzino, Head of a Curly-Haired Child Looking Up to the Right (study for the Christ Child in the Holy Family with St. Elizabeth and St. John), Ca. 1527, Staatliche Kunstsammlungen, Kupferstich-Kabinett, Dresden
 
 


Agnolo Bronzino, Standing Nude (study for The Crossing of the Red Sea), Ca. 1541-42, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze


   Agnolo Bronzino, Standing Nude (study for The Crossing of the Red Sea), Ca. 1541-1542, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze