L’acqua, la donna, gli ingegni, la terracotta, l’ambiente e il paesaggio: sono i sei fili conduttori di altrettanti itinerari pensati dalla Fondazione Musei Senesi per collegare e valorizzare le peculiarità delle singole
strutture, 34, che custodiscono collezioni storico-artistiche, etnografiche, archeologiche e scientifiche, di epoca
etrusca, romana, medievale e moderna.
La veduta dipinta nel 1338 da Ambrogio Lorenzetti all'interno del Palazzo Pubblico di Siena
per illustrare gli Effetti del Buongoverno dei Signori Nove testimonia l’integrazione tra la città e la campagna circostante, una relazione che il tempo
ha cambiato ma non cancellato. Grandi istituzioni e piccoli musei, civici e diocesani, raccolgono un ricchissimo
patrimonio artistico proveniente da chiese, palazzi, collezioni private e scavi archeologici. A
queste risorse si aggiungono quelle naturalistiche. Tutte insieme concorrono a costituire un sistema e a offrire al visitatore una testimonianza significativa dell'identità culturale del territorio senese.
Il programma didattico della Fondazione, finanziato dalla Regione, punta a richiamare
nei musei del circuito non solo i ragazzi delle scuole primarie e secondarie e gli studenti universitari, ma anche il pubblico delle famiglie e dei visitatori adulti che desiderano accostarsi al patrimonio culturale con la guida di operatori
specializzati, partecipando in modo diretto e condividendo l’esperienza con altre persone. I
risultati stanno ripagando gli sforzi: dall'inizio dell'anno sono già state presentate all’Ufficio
Servizi Educatici oltre tremila richieste, quasi la metà di quelle pervenute in tutto il 2008, per
svolgere visite, escursioni, lezioni, attività didattiche e laboratori.
Percorsi
Mosaico senese
Ambrogio Lorenzetti, Effetti del Buon Governo, particolare (Fondazione Musei Senesi)
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