Condividi
  • Facebook
  • Twitter

Tipo:

Oggetto fisico

Categoria:

Edifici religiosi

Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Sorge sul luogo di una cappella eretta in una sola notte, nell'agosto del 1447, per voto del Comune contro la peste; successivamente (sec. XVIII-XIX) abbellita e ampliata, è interessante soprattutto per l'*interno, dovuto per la parte centrale al Vanvitelli. L'armonia dell'insieme è purtroppo violentemente alterata dal moderno prospetto di un edificio in cui la chiesa è parzialmente inserita. Ha un'elegante facciatina del 1735 (Francesco Vici?), a cui Giuseppe Rossi aggiunse ai lati nel 1893 due portichetti a pianta convessa, con colonne, che danno accesso al caratteristico ambulacro. dovuto a Giovanni Montini (1860-1893), del quale è anche il campanile. L'interno, raccolto e suggestivo, si compone di un vano a un'unica navata, collegata mediante un'arcata al presbiterio. Questo è un rettangolo ad angoli smussati sui quali sono inserite 4 colonne, che reggono direttamente la cupola ellittica coronata da lanternino. Impreziosiscono l'interno stucchi, marmi pregiati, sbalzi, intagli, lavori in ferro battuto e dipinti. La volta è affrescata (Assunzione di Maria e apostoli, 1737) da Francesco Mancini, al quale si devono anche i quattro ovali delle pareti.Nel presbiterio sono due grandi tele di Sebastiano Conca (1741); protetta da una ricca iconostasi, è la venerata immagine della Madonna della Misericordia, della fine del '400 - primi del '500 attribuita allo Spagna. L'ambulacro che circonda il tempietto vanvitelliano è ricco di affreschi, vetrate, marmi e intagli novecenteschi.La sagrestia, originariamente su disegno del Vanvitelli (1736) ma ricostruita nel 1958, custodisce una tela del Mancini e una Madonna di scuola bizantina, dipinta su tavola. Bello il lavabo con delfini intrecciati (stemma dei Marefoschi). La maggiore festa si celebra la prima domenica di settembre; nel pomeriggio si svolge la tradizionale processione delle «canestrelle» nell'antico costume maceratese per l'offerta del grano (risale al 1447).

Ambito geografico:

piazza S. Vincenzo Strambi 2 - Macerata (MC)



torna all'inizio del contenuto