Pieve di S. Maria Assunta, Fornovo di Taro
Tipo:
Oggetto fisico
Categoria:
Edifici religiosi
Classificazione secondo la graduatoria Guida Rossa TCI: *
Parrocchiale romanica, documentata nell'854, e ricostruita nella prima metà del sec. XI; la torre campanaria è datata 1303. Nella facciata sono murati alcuni notevoli pezzi scultorei ascrivibili al primo Duecento; di straordinaria evidenza e vigore espressivo la scena raffigurante l'*inferno e i vizi capitali. Nel portalino del fianco d., rilievo con animali fantastici e una figura umana, impegnati in una caccia simbolica.Si entra in un atrio coperto da volte su pilastri polistili, originariamente (sec. XII-XIII) costituente il nartece; coeve alle sculture di facciata sono una coppia di colonnine utilizzate come sostegni per le acquasantiere e due belle statue raffiguranti un sovrano e un vescovo. Il corpo principale della chiesa ha impianto a tre navate scandite da pesanti colonne in pietra di fiume e cotto, e quattro cappelle aggiunte tra il sec. XIV e il XVIII. L'opera d'arte più rilevante della chiesa è una lastra, utilizzata come paliotto d'altare, con storie di S. Margherita, che, presumibilmente, insieme ad alcune delle sculture della facciata e del nartece, faceva parte di un ambone, successivamente smembrato, realizzato all'inizio del XIII sec. da uno scultore aggiornato sull'opera di Benedetto Antelami e attivo anche a Bardone. In sagrestia, pregevolissima croce-reliquiario in bronzo, ascrivibile al sec. XI.
Ambito geografico:
piazza IV Novembre - Fornovo di Taro (PR)