Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_1161

Lanterna

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Luoghi della cultura; Oggetto fisico

Categoria:

Musei

Non si conosce con certezza l'origine della prima torre sul Promontorio di San Benigno e l'anno della sua costruzione anche se la prima fonte certa che parla della Lanterna ? un decreto dei Padri del Comune del 1128 che ripartiva i compiti relativi alla sua manutenzione e all'approvvigionamento della legna per alimentare il fuoco tra gli uomini dei sobborghi. Gli abitanti di Torbella, Sassanedo, Porcile, Cavannuccia e Granarolo in Val Polcevera dovevano effettuare i turni di guardia mentre quelli di Borzoli, Sestri, Priano e Burlo dovevano fornire ognuno un fascio annuo di "brisca" e "brugo" (ginestra ed erica secche) per alimentare il fuoco nella notte. Nel 1326 divenne Lanterna grazie all'utilizzo delle lampade ad olio d'oliva a scapito dei fuochi e, dopo essere stata adibita a prigione nel XIV sec., fu inglobata nella roccaforte francese della Briglia e dovette subire la distruzione della parte superiore durante l'espugnazione della fortezza da parte dei genovesi; la ricostruzione del manufatto ad opera di un gruppo di magistri antelami guidati da Martino da Rosio, fu iniziata nel 1543 grazie a un finanziamento del Banco di S. Giorgio e l'anno successivo la Lanterna assunse il suo assetto definitivo. L'ultima modifica si ebbe all'inizio dell'800 con l'aggiunta delle fortificazioni sabaude oggi sede del Museo della Lanterna. La torre fu sottoposta a diversi interventi di restauro a partire dal 1932 sino alla sua apertura al pubblico nel 1994.

Contatti:

email: info@lanternadigenova.it - tel: +39 349 2809485 - fax: 010/9100119
prenotazione: Nessuna

Servizi:

Sala per la didattica; Didascalie; Percorsi segnalati; Audioguide; Postazioni multimediali; Ristorazione; Visite guidate

Ambito geografico:

Via Rampa della Lanterna - 16126, Genova (Genova), Liguria - Italia

Riferimenti

È riferito da: consulta la scheda dell'Anagrafe Luoghi della Cultura

Include: Vedi la risorsa contenuta

Fonte dati

MuseiD-Italia / --Lanterna

Identificatore: mus_1161

Diritti

Detentore dei diritti: Amministrazione dello Stato

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

ambito umbro, lanterna

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

ambito umbro, lanterna

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

bottega calabrese, lanterna

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

artigianato agro-pastorale, lanterna

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link