Come aderire

Ogni istituzione culturale italiana con materiale digitalizzato può diventare un partner di CulturaItalia e inviare le proprie risorse – sotto forma di metadati – anche a Europeana. 

Le risorse possono essere in formato testo, audio, immagine, video e 3D e devono essere di interesse per i canali tematici e rappresentativi di iniziative, persone, luoghi e beni provenienti da tutto il territorio nazionale.

Musei, archivi, biblioteche e altri enti culturali pubblici e privati possono aderire mettendo a disposizione contenuti organizzati in banche dati, contattando culturaitalia.aderisci@cultura.gov.it

Lo staff tecnico di CulturaItalia offre un supporto tecnico ai fornitori di contenuti per condividere le proprie collezioni digitali su CulturaItalia e su Europeana. 

Ciascun fornitore è libero di determinare il livello di condivisione delle collezioni digitali, fornendo il livello minimo dei metadati per rendere le collezioni ricercabili oppure dati di qualità superiore con collegamenti diretti e licenze aperte.

Otto passi per aderire a CulturaItalia

  1. Contattare lo staff tecnico di CulturaItalia per un primo approccio: culturaitalia.aderisci@cultura.gov.it
  2. Fornire alcune informazioni sulla banca dati, compilando il questionario e inviandolo per e-mail all’indirizzo di posta elettronica culturaitalia.aderisci@cultura.gov.it
  3. Formalizzare il protocollo di adesione in cui si stabilisce la modalità tecnica di fornitura dei dati e l’eventuale autorizzazione all’invio dei metadati a Europeana e inviarlo per e-mail all’indirizzo di posta elettronica culturaitalia.aderisci@cultura.gov.it
  4. Concordare e pubblicare il documento ufficiale di mappatura dei metadati, in cui si stabilisce quali dati possono essere raccolti e pubblicati da CulturaItalia.
  5. Fornire i metadati, secondo due diverse modalità:
    • esportare la banca dati in formato CSV con i dati e il link alla risorsa di anteprima inviando il file al gruppo tecnico di CulturaItalia;
    • via protocollo OAI-PMH installando e configurando il Repository OAI-PMH (il MiC ne rilascia una versione con licenza GPL).In questo caso, l’estrazione dei dati e il popolamento del repository sono a cura del fornitore, come anche la verifica della qualità dei metadati tramite interrogazione diretta del repository. L’harvesting dei metadati invece è a cura del gruppo tecnico di CulturaItalia..
  6. Verificare la qualità dei dati pubblicati su CulturaItalia e apportare eventuali miglioramenti di concerto con lo staff tecnico.
  7. Fornitura eventuale, da parte dello staff di CulturaItalia e in accordo con il fornitore, dei metadati a Europeana.
  8. Concordare i tempi per eventuali aggiornamenti dei dati.

Per ulteriori informazioni, consulta le FAQ.