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Regency I.D.E.A. TR - 1 G

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; radioricevitore a transistor, tascabile; Oggetto fisico

Categoria:

Strumenti scientifici

Autore:

Regency/ I.D.E.A.

Nel 1947, un gruppo di ricerca dei Bell Laboratories (Stati Uniti) costituito da W. Shockley, J. Bardeen e W. Brattain, inventò il transistor: un componente attivo allo stato solido che poteva sostituire i tubi elettronici (valvole) ingombranti e dispendiosi. A metà anni '50 nascono così le nuove radio a transistor: più piccole e leggere, ben presto con prestazioni più elevate. Il nome transistor è la combinazione di TRANSconductance varISTOR. La diffusione degli apparecchi a transistor si colloca nel periodo storico-tecnologico seguito alla Seconda Guerra Mondiale in cui diventano importanti la produzione veloce, seriale, di prodotti con caratteristiche omogenee. L'avvento del transistor diede la possibilità di ottenere apparecchi tascabili con componenti miniaturizzati. Miniaturizzazione e basso consumo erano gli aspetti più interessanti della tecnologia a transistor. L'unica tra le grandi aziende che lavorò ad un'applicazione commerciale del transistor fu la Texas Instrument. Nel frattempo una piccola azienda del settore elettronico, la I.D.E.A. con la sua nuova divisione commerciale Regency, ra alla ricerca di nuovi dispositivi elettronici. L'Ing. Capo della Regency, Dick Koch, progettò una radio a transistor che prevedeva di montare e saldare i componenti direttamente sulla piastra a circuito stampato senza altro intervento umano. Questo riduceva i costi e rendeva il prodotto commerciabile. Koch brevettò il suo circuito nel 1955 (brevetti 2,892,931; 2,820,890; 2,880,312) cedendo i diritti alla I.D.E.A.. Per questo primo modello di radio a transistor tascabile, fu incaricata la "Painter,Teague Petertil", azienda di design industriale, di progettare il contenitore in materiale plastico colorato da realizzarsi per stampaggio a caldo (brevetto di design 176,480 assegnato alla I.D.E.A.). Nasce così, nell'ottobre 1954, la radio "Regency TR-1". Nonostante il costo elevato (49,95 $), il successo commerciale fu enorme. La radio venne prodotta per meno di due anni. Il brevetto della TR-1 fu ceduto dall'azienda alla Texas Instruments per far fronte ad un grosso debito. Nel giro di un anno erano già diversi i modelli di radio a transistor disponbili sul mercato statunitense. Questa radio presenta i CD Marks (Civil Defence Marks) sulla scala di sintonia ovvero due segni in corrispondenza delle frequenze 640 e 1240KHz sulle quali bisognava sintonizzarsi in caso di attacco nucleare sovietico. Infatti i missili sovietici utilizzavano l'emissione dei trasmettitori di radiodiffusione per orientarsi. Questi riferimenti sono stati obbligatori negli Stati Uniti dal 1953 al 1963, sia per i modelli prodotti negli USA che per quelli di importazione.

Soggetto:

industria, manifattura, artigianato

Estensione:

altezza: cm 12.5; larghezza: cm 7.5

Materia e tecnica:

plastica/ stampaggio a caldo

Data di creazione:

1954 ca. - 1956 ca.; sec. XX; 1954 - 1956

Ambito geografico:

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci", Via San Vittore, 21 - Milano (MI), Italia, inv. D1140 (1966-) - detenzione privata

immagine

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Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD PST: 0301985630

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Fonte dati

MuseiD-Italia / Collezione di telecomunicazioni del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" - raccolta - 1953-, XX/ XXI

Identificatore: work_7374

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets
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