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iscrizione funeraria

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Tipo:

Opere; iscrizione funeraria; Oggetto fisico

Categoria:

Reperti archeologici

Autore:

produzione tardoantica

Sottile lastra rettangolare opistografa. Una faccia mostra incisa, entro tabella ansata, la seguente iscrizione funeraria in lingua greca (qui traslitterata in lettere latine): PHILIKISSIMOS TRION ETON KAI EPTA MENON OI GON(E)IS EPOI(E)SAN. Il testo si sviluppa su quattro righe, con lettere rubricate ab antiquo. Le lettere epsilon e sigma hanno forma lunata; la mi è scritta in corsivo. Sulla faccia opposta della lastra (con spostamento rispetto all'asse della stessa) è ripetuta parte della medesima iscrizione: PHILIKISSIMOS TRI(ON ETON) KAI EPTA MENE. Questo ultimo testo costituì, probabilmente, la redazione iniziale dell'epigrafe, abbandonata per qualche sopraggiunta difficoltà a completare corretamente la scritta (errata impaginazione, rottura della lastra, errori di scrittura).
L'iscrizione fu probabilmente un dono della famiglia Albani al museo costituito nel Palazzo Ducale di Urbino dal Cardinal Stoppani. Essa apparteneva ad una sepoltura, probabilmente in loculo, di un cimitero romano non precisabile.

Estensione:

altezza: cm 18.5; larghezza: cm 72.3; profondita': cm 1.8

Materia e tecnica:

marmo (pavonazzetto); scalpellatura e a incisione

Data di creazione:

secc. IV-V d.C.; 300 - 500

Ambito geografico:

Museo Lapidario, Palazzo Ducale, p.zza Duca Federico, 107, Urbino, Urbino (PU) - Pianterreno. Specchio I (iscriz. crist. greche) n. 14, inv. 40678 (1986)

immagine

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Riferimenti

È riferito da: Scheda RA: 11-00014760

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Fonte dati

MuseiD-Italia / Reperti archeologici del Museo del Lapidario di Urbino

Identificatore: work_92655

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

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