Ecco la bella Dea madre d'Amore Dice: Deh caro Adon rimanti meco. Ma, perche, Amor nel suo semplice core Dorme, il garzon non uuol rimaner seco. Anzi seguendo il suo fatal errore si conduce di Morte à l'antro cieco. Così 'l giudicio human spesso consiglia l'huom che'l ben fugge, et al suo mal s'appiglia
Tipo:
Stampa; image; print
Categoria:
Stampe/Incisioni/Matrici
Autore:
Autore di contributo:
Tiziano Vecellio 1480?-1576>
Editore:
Rota, Martino 1520?-1583>
*Ecco la bella Dea madre d'Amore Dice: Deh caro Adon rimanti meco. Ma, perche, Amor nel suo semplice core Dorme, il garzon non uuol rimaner seco. Anzi seguendo il suo fatal errore si conduce di Morte à l'antro cieco. Così 'l giudicio human spesso consiglia l'huom che'l ben fugge, et al suo mal s'appiglia. - [Venezia] : Martinus Rota formis, [1569-1570]. - 1 stampa : bul. ; 256 x 177 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte fig. Per il tit. "Venere e Adone", cfr. TIB, 33 (16), 1979, p. 117, n. 108 (282). - Il luogo e la data di pubbl., coincidenti con quelli d'esec., si riferiscono all'attività veneziana di Rota quale traduttore delle opere di Tiziano al posto di Cornelis Cort, cfr. Mauroner, 1943, pp. 27-28. In questo caso Rota è anche editore. - Noto il dipinto di Tiziano di cui la prova è trad., realizzato nel 1553 e conservato al Prado a Madrid.
Lingua:
Italiano
Soggetto:
Scene mitologiche - Venere tenta di impedire ad Adone di andare a caccia
Materia e tecnica:
Bulino
Provenienza:
Ortalli, Massimiliano 1742-1833>
Data di creazione:
1569; 1570
Ambito geografico:
Venezia
Fonte:
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È incluso da: [*Raccolta Ortalli>> 93: Tiziano. Opere
Fonte dati
Catalogo Collettivo digitale IMAGO / Biblioteca Palatina - Parma
Identificatore: IMA00078290
Diritti
Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio