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Porta di Monte Antico

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ricostruzione
costruzione
danni
vicende storiche
rappresentazione

Tipo:

Immagine; porta
Tipo di scheda: Architettura

Categoria:

Edifici/Strutture di difesa

Autore:


Ambito culturale: età medioevale - motivazione dell'attribuzione: per deduzione dalla data di costituzione del Comune (n.d.c.)

Ambito culturale: architettura militare quattrocentesca - motivazione dell'attribuzione: 03001032 (p. 439)

Ambito culturale: maestranze locali cinquecentesche - motivazione dell'attribuzione: 0300180 (p.193)

intero bene:Dopo la battaglia contro Francesco Sforza, le mura ed i torrioni erano ormai cadenti. Per intercessione del ripano Francesco Lunerti, l'allora pontefice, con apposita bolla del 4 marzo 1445, concesse a Ripatransone l'esenzione dalle tasse per trenta anni: con tali aiuti si inizio' la ricostruzione con maestranze specializzate giunte dall'Umbria. Sopravvenne pero' un 'epidemia di colera ed i muratores tornarono in Umbria, cessata l'epidemia altri aiuti furono inviati da Giosia d'Acquaviva, duca d'Atri, ed i torrioni furono definitivamente ricostruiti nel 1447.
intero bene:Nel 1086 Ugo, vescovo di Fermo, riuni` i quattro castelli di Agello, Monte Antico, Roflano e Capodimonte: il comune vero e proprio però sorse solo sul finire del 1205 con un atto dei rappresentanti locali ed Adenulfo, vescovo di Fermo. E' da presumere che in questo periodo si costruiscano le mura urbiche ed i torrioni (n.d.c.). Nelle' Costituzioni della Marca' del cardinale Egidio Albornoz (1357) il comune, sorto dall'unione dei quattro castelli, assunse il nome di 'Ripa Transonum' e venne classificato nelle ' Civitatis Mediocres' del Piceno.
intero bene:Ripatransone sul finire del sec. XIV subi` l`assedio delle truppe ghibelline, nel 1415 subì il saccheggio dei soldati dei Malatesta e nel 1442 l'occupatazione dalle truppe di Francesco Sforza, ma il 18 gennaio 1445, festa di S. Prisca, i ripani guidati da Santoro Pucci riuscirono a scacciare gli sforzeschi. Dopo la battaglia contro lo Sforza, le mura ed i torrioni erano ormai cadenti.
città:Ripatransone all`inizio del sec. XVI fu assalita due volte dagli eserciti spagnoli: una prima volta nel 1515 subi' il saccheggio e nel 1521 riusci' a respingerli.
intero bene:Nella pianta di Ripatransone risalente al 1598, Porta di Monte Antico dispone di un antemurale a mo' di fortilizio, oggi scomparso.
Stato di conservazione: buono

Formato:

La torre, a pianta rettangolare, attraverso un fornice a sesto acuto era la porta a meridione della citta'. La sua struttura e' in muratura regolare nei tre lati principali mentre verso la campagna, a sud-ovest, e' frammista a blocchi di pietra arenaria.Su questo lato e su quello esterno all'abitato c'e' un apprestamento in aggetto su sporto di beccatelli e piombatoi con coronamento merlato. Gli archi ogivali (interno - esterno) sono incorniciati da blocchi di pietra arenaria; l'interno e' coperto con volta a botte a sesto acuto in muratura faccia a vista in cui è visibile la sede di scorrimento di una saracinesca. Vi è un muro a scarpa sul lato a NE successivo alla torre ed un contrafforte sul lato Sud-Ovest. Il manto di copertura è in coppi.

Data di creazione:

XV; dopo il null; XIII; dopo il null; XIV - XV; dopo il null; XVI; dopo il null

Ambito geografico:

Ripatransone (AP)

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Diritti riservati
Quest'opera di Regione Marche è distribuita con Licenza Diritti riservati.

Oggetti digitali

Oggetto digitale 1

Riferimenti

È riferito da:
Documentazione fotografica: 4 (CRBC30899HA)

5 (CRBC30898HA)

3 (SBAA AN 62608)

È incluso da:
Codice univoco ICCD: 11/00047481

Fonte dati

Regione Marche / Beni Architettonici

Identificatore:
1100047478

Diritti

Diritti: proprietà Ente locale

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

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