Villa Ruspoli
Villa Valcerasa
costruzione
avvicendamento ordine religioso
proprietà
ampliamento e completamento
manutenzione
Tipo:
Immagine; villa extraurbana
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Abitazioni
Autore:
Ambito culturale: maestranze locali sette-ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000761 (pp. 65...73)
Ambito culturale: maestranze locali sette-ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000526 (pp. 64
Ambito culturale: maestranze locali sette-ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001338 (p. 103)
Ambito culturale: maestranze locali sette-ottocentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001644 (p. 207)
intero bene:La costruzione dell'intero complesso, che recupera il perimetro del vecchio insediamento religioso, inizia poco prima del 1794 e si conclude nel 1816. Nel Catasto gregoriano l'edificio risulta ancora composto da tre corpi di fabbrica separati e non ancora accorpati. In B 03000761 si avanza l'ipotesi, peraltro abbastanza incerta, che il progetto dell'intero complesso possa essere attribuito a Andrea Vici.
edificio precedente:Nel sec. XIII il beato Pietro da Treia fonda nella zona un oratorio.
edificio precedente:Sull'area dell'attuale villa si costruisce nel 1450 un convento retto dai clareni.
edificio precedente:Nel 1568 il convento passa ai Minori Osservanti, che lo lasciano nel 1630 per un nuovo insediamento più vicino alla città di Treia. Il convento viene destinato dall'Amministrazione comunale a lazzaretto.
edificio precedente:Nel 1632 l'immobile è di proprietà delle Monache di S. Chiara che ne stabiliscono la demolizione per finanziare, con la vendita del materiale di risulta, la costruzione del loro nuovo convento all'interno delle mura di Treia. Le autorità ecclesiastiche impongono che dalla demolizione vengano salvate la chiesa e la sacrestia.
edificio precedente:Nel 1722 la tenuta di Valcerasa è acquistata dalla famiglia Grimaldi che dedica la chiesa alla Vergine Madre di Dio.
intero bene:Nel 1835, come recitava una lapide oggi non più leggibile, si amplia la villa e probabilmente si concludono i lavori precedenti.
intero bene:Lavori di manutenzione sono eseguiti fra il 1866 ed il 1871.
intero bene:Il complesso dopo il 1918 diviene proprietà della famiglia Ruspoli e poi dei Folchi Vici.
Stato di conservazione: cattivo
Formato:
La villa è costituita da un corpo centrale principale destinato a residenza padronale, alloggi per la servitù, cantina e servizi e da due corpi laterali destinati uno a cappella privata e l'altro a casa del custode e magazzini. Il fabbricato principale è a forma rettangolare con uno sviluppo di due piani fuori terra e la parte centrale più alta di un piano. Muratura perimetrale in cotto, con alternanza di laterizi rossi e laterizi gialli, impiegati negli archi, nelle lesene e nelle trabeazioni con gradevole effetto di bicromia. Piano terra ingentilito da un porticato a cinque arcate con volte a crociera. Androne con volta lunettata a botte. Tetto su struttura lignea con manto di copertura in coppi. La villa, disabitata da oltre dieci anni, versa in gravi condizioni di degrado.
Data di creazione:
XVIII - XIX; dopo il null; XIII; XV; dopo il null; XVI - XVII; dopo il null; XVII; dopo il null; XVIII; dopo il null; XIX; dopo il null; XX; dopo il null
Ambito geografico:
Treia (MC); Contrada Valcerasa, 192(P)
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 3 (SBAA AN 69486)
4 (SBAA AN 69487)
5 (SBAA AN 69488)
6 (SBAA AN 69489)
8 (SBAA AN 69491)
1 (SBAA AN 69484)
2 (SBAA AN 69485)
7 (SBAA AN 69490)
9 (SBAA AN 69492)
Include:
Codice univoco ICCD: 11/00048958
11/00048960
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
1100048959
Diritti
Diritti: proprietà privata
Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio