Castello Svevo
costruzione
completamento
demolizione
ristrutturazione
Tipo:
Immagine; castello
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Castelli
Autore:
Ambito culturale: maestranze locali duecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000173 (p. 25)
Ambito culturale: maestranze locali duecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000180 (p. 231)
Ambito culturale: maestranze locali duecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001338 (p. 76)
Ambito culturale: maestranze locali duecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001644 (p. 201)
Ambito culturale: maestranze locali duecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03001617 (p. 71)
Ambito culturale: maestranze locali duecentesche - motivazione dell'attribuzione: B 03000987 (pp. 230...233)
intero bene:Nel 1229 l'imperatore Federico II concede al comune di Recanati un tratto di costa per costruirvi un castello ed un porto. Tali concessioni vengono confermate dal papa Gregorio IX nel 1240; in quell'anno il castello era certamente già costruito, o almeno in fase di completamento.
intero bene:All'interno del castello si viene a formare un borgo murato con una chiesa, dedicata a S. Giovanni Battista `in arculo` con bolla di Innocenzo IV del 1242. Il borgo é ancora presente sino a tutto il secolo XVI come mostra una stampa di quel periodo conservata presso l'Archivio Storico della Santa Casa di Loreto.
intero bene:Dal confronto fra il catasto attuale e quello gregoriano (mappa aggiornata al 1833), risultano demoliti alcuni edifici sul lato sud ed ovest della corte. Dopo questi avvenimenti si demoliscono ancora due edifici fra il 1965 ed il 1970. La chiesa era già stata demolita nel '700.
torrione:La costruzione del torrione circolare avviene alla fine del sec. XV per fortificare lo spigolo sud-ovest, essendo stato interrotto il fossato che circondava il castello in precedenza. In B 03000987 la costruzione è anticipata alla fine del sec. XIV.
intero bene:Tra la fine dell'Ottocento, con la demolizione degli edifici di abitazione entro la corte, ed il restauro del 1913, il torrione assume la forma attuale con la demolizione dei solai intermedi, probabilmente lignei, che permettevano l'uso delle troniere poste a varie altezze.
merlatura:Nel 1537 è documentata la presenza di parapetti merlati.
fossato:Nel 1404 si scava il fossato e lo si riempie d'acqua.
Stato di conservazione: buono
Formato:
La cortina muraria è priva di scarpa (tranne il mastio) e priva di merlatura. Vi sono tre ingressi voltati: quello principale, uno sul lato nord e l'altro a sud.
Data di creazione:
XIII; dopo il null; XIX; dopo il null; XV; XIX - XX; dopo il null; XVI; dopo il null
Ambito geografico:
Porto Recanati (MC); Piazza Fratelli Brancondi, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1(P)
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 10 (SBAA AN 73289)
11 (SBAA AN 73290)
4 (SBAA AN 73204)
5 (SBAA AN 73205)
6 (SBAA AN 73206)
7 (SBAA AN 73207)
9 (SBAA AN 73209)
2 (SBAA AN 73202)
3 (SBAA AN 73203)
8 (SBAA AN 73208)
Include:
Codice univoco ICCD: 11/00050049
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
1100050047
Diritti
Diritti: proprietà Ente locale
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