Chiesa della Beata Vergine di Salette
Chiesa del SS. Crocefisso
Chiesa della Madonna del Pianto
costruzione
ristrutturazione
decorazioni interne
avvicendamento di ordini religiosi
nuova dedicazione
abbandono e trasferimento beni
danni sismici
Tipo:
image; chiesa
Tipo di scheda: Architettura
Categoria:
Chiese
Autore:
Ambito culturale: maestranze locali - motivazione dell'attribuzione: tradizione orale (n.d.c.)
intero bene:La fondazione della chiesa di Salette potrebbe risalire al XIV secolo ad opera dei monaci Benedettini di S. Savino.
intero bene:La chiesa fu ristrutturata nel 1584 soprintendendo i lavori il padre Alfonso Savino. I fratelli di M. Cristoforo e M. Francesco fusero la campana nel 1586 per il costo di 60 fiorini.
intero bene:Tra il primo e il secondo decennio del XVII secolo furono dipinte le immagini sacre della Madonna e di Cristo sull'altare, dei 12 Apostoli sulle pareti interne da un artista ordinario incaricato da nobili famiglie fermane di cui un tempo la chiesa si fregiava anche della decorazione degli stemmi non più presenti.
intero bene:Il 21 Marzo 1614 con l`approvazione dell`arcivescovo Alessandro Strozzi vi si stabilì l'ordine degli Agostiniani Scalzi che vi dimorò per circa settant'anni.
intero bene:Presso la chiesa di Salette, già dal XV secolo, vi aveva sede la confraternita del SS. Crocefisso che, in seguito ad un evento miracoloso accaduto in Roma il 10 Gennaio 1546, chiese di essere aggregata alla confraternita romana di S. Maria del SS. Pianto. L'aggregazione avvenne con Bolla del 29/10/1585 e la Chiesa di Salette, nota anche come Chiesa del SS. Crocefisso, il 22 Luglio 1607 ebbe la nuova dedicazione alla Madonna del SS. Pianto.
intero bene:Accresciuto il culto per la beata Vergine i Confratelli cercarono di costruire in Fermo una chiesa più ampia. Nel 1675 l'arcivescovo Gianetti autorizzò la costruzione che fu realizzata su progetto di Lucio Bonomi da Ripatransone; in seguito vi fu trasferita la statua della Madonna del Pianto, opera del 1612 di Bastiano Sebastiani di Recanati.
intero bene:In seguito alla crisi sismica, iniziata nel Settembre 1997, la chiesa ha riportato alcuni danni alle strutture verticali.
Stato di conservazione: mediocre
Formato:
Edificio a pianta rettangolare ad aula con fondazione continua in pietra arenaria gialla, presenta sul lato Sud/Est dei contrafforti; le strutture verticali a pareti sono in muratura di laterizi a corsi regolari; l'interno mostra capriate a vista con conseguente copertura a doppia falda rivestita da coppi.
Data di creazione:
XIV; XVI; dopo il null; XVII; dopo il null; XV - XVII; dopo il null; XX; dopo il null
Ambito geografico:
Fermo (FM); Via Coldorato, 26(P)
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Riferimenti
È riferito da:
Documentazione fotografica: 3 (CRBC30607HA)
4 (SBAA AN 74759)
2 (CRBC30606HA)
Fonte dati
Regione Marche / Beni Architettonici
Identificatore:
Codice univoco ICCD: 1100060847
Diritti
Diritti: proprietà Ente ecclesiastico
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