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Collezione del Museo della Certosa di Pavia

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Tipo:

Collezioni; collezione; Collezione

Il Museo della Certosa ha sede nel prestigioso Palazzo Ducale , residenza estiva viscontea-sforzesca e foresteria per ospiti illustri, ubicato lungo il lato meridionale del cortile della Chiesa , Santa Maria delle Grazie. L'edificio di impronta tardo-manierista, modificato intorno al 1621 da un intervento in facciata dell'architetto Francesco Maria Richini, presenta una successione lineare di finestre tra semicolonne che conferiscono eleganza e luminosità all'intera struttura. La prima idea per la costituzione di un Museo della Certosa venne proposta al Ministero Pubblica Istruzione nel 1883 dall'architetto milanese Tito Vespasiano Paravicini, noto autore di libri di architettura rinascimentale lombarda e che aveva eseguito un primo rilievo accurato della facciata certosina. Fu sua la proposta di iniziare a raccogliere ed ordinare in un solo locale molti marmi, terracotte e pezzi diversi, per costituire un Museo in certo senso complementare alla Certosa medesima. In seguito a varie controversie durate anni e ripercorse più volte da chi scrive in diverse occasioni, la realizzazione vera e propria del Museo su due piani, avvenne come è noto, grazie a Luca Beltrami , direttore dell'Ufficio Regionale per la Conservazione dei Monumenti in Lombardia dal 1891, il quale sin dal 1892 aveva fatto realizzare un primo nucleo del Museo, che comprendeva le sculture attribuite al Bambaia, la serie di disegni per la facciata della Certosa, l'Ecce Homo, replica da Bramantino, un primo gruppo di calchi realizzati dai formatori milanesi Pietro ed Edoardo Pierrotti, nella seconda metà del XIX secolo, derivati dai capolavori rinascimentali della facciata, dai capitelli, lesene, altorilievi in cotto dei chiostri, alcuni dipinti e la splendida Pala di Bartolomeo Montagna.

Ambito geografico:

Museo della Certosa di Pavia, viale Monumento, 4 - Certosa di Pavia (PV), Italia

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Fonte dati

MuseiD-Italia / Collezione del Museo della Certosa di Pavia - collezione

Identificatore: coll_267

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

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