Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_7184

Romanzesu

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Luoghi della cultura; Oggetto fisico

Categoria:

Aree archeologiche; Musei archeologici

Responsabile:

Responsabile: SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI PER LE PROVINCE DI SASSARI E NUORO

Il complesso archeologico di Romanzesu è uno dei principali insediamenti abitativi e cultuali dell’età nuragica. Costituisce un santuario federale nuragico, secondo la definizione coniata dal grande archeologo Giovanni Lilliu, ossia un luogo di culto frequentato da comunità di villaggio anche distanti tra loro. Generalmente dedicati al culto delle acque, questi santuari erano incentrati sulla presenza di edifici sacri di differenti tipologie (templi a pozzo, templi a megaron). Si suppone che nell’edificio principale del villaggio si riunissero in assemblee federali i clan più potenti della Sardegna centrale per consacrare alleanze o per decidere guerre. Le strutture comuni erano organizzate in modo da far convivere momenti di festa religiosa e di festa civile, il mercato con l’assemblea politica. Il villaggio santuario di Romanzesu, che si estende per circa sette ettari all’interno di un fitto bosco di sughere, comprende diverse strutture per il culto ed un centinaio di capanne. La particolarità del sito archeologico consiste nella presenza di un grande spazio cerimoniale, formato da strutture a gradoni in granito di forma ellittica, collegato ad un altro bacino di dimensioni inferiori. Qui verosimilmente si svolgevano le abluzioni rituali ed i riti ordalici, durante i quali coloro che venivano accusati di gravi colpe venivano sottoposti a giudizio divino attraverso l’acqua. Il tempio a pozzo della fonte sacra è composto, secondo le caratteristiche di questo tipo di costruzione, dal vestibolo -con una fossa per i sacrifici ed uno spazio per esporre gli ex voto-, una scala con soffitto gradonato ed una camera con struttura a tholos dove si raccoglieva l’acqua. Sono presenti anche due templi a megaron, di cui uno particolarmente rilevante per la presenza di banconi perimetrali per la deposizione delle offerte e di una fossa circolare, che forse fungeva da sostegno per i contenitori dell’acqua utilizzata per le abluzioni rituali. Le varie strutture del villaggio risalgono ad un periodo compreso tra l’età del Bronzo Medio e quella del Bronzo Recente e Finale (XVI- IX sec. a. C.). I Romani si insediarono successivamente nel sito edificando mansiones (fattorie), da cui il toponimo Romanzesu.

Informazioni:

biglietteria: costo dei biglietti: Euro 3,10 - riduzioni: Euro 2,10 (sino ai 18 anni), Euro 1,60 (gruppi e scolaresche) Ingresso gratuito: sino ai 5 anni, diversamente abili e loro accompagnatori - orario: Dalle 9.00 sino ad un’ora prima del tramonto

Contatti:

email: coop.istelai@tiscali.it - tel: 0784 414314 - fax: 0784 414314
prenotazione: Nessuna

Servizi:

Visite guidate

Ambito geografico:

ss 389 - 08021, Bitti (Nuoro), Sardegna - Italia

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1

Riferimenti

È riferito da: consulta la scheda dell'Anagrafe Luoghi della Cultura
consulta il sito web
Museo Archeologico Nuoro
Portale Sardo
Sardegna Cultura

È gestito da : Gestore: Cooperativa Istelai a.r.l.

Fonte dati

MuseiD-Italia / --Romanzesu

Identificatore: mus_7184

Diritti

Detentore dei diritti: Comune

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

Sito archeologico di Romanzesu

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

Tenores di Bitti, Romanzesu / Tenores di Bitti Remunnu e' Locu

Internet Culturale

consulta la scheda esterna
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link