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armatura da torneo a cavallo

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Tipo:

Opere; armatura da torneo a cavallo; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

ambito Italia settentrionale

L'armatura doveva far parte di una guarnitura abbastanza ampia, comprendente l'armatura da cavallo, l'armatura da torneo, probabilmente ottenibile integrando la precedente, l'armatura da giostra (nella collezione Kienbush si conserva un secondo elmetto da incastro), corsaletto da barriera (il petto senza resta nè tortiglione al collarino è certo per quest'uso) e certamente il corsaletto da piede. Nel castello di Konopiste, presso Praga, si conserva la rotella (K 665/34 E) di linea tedesca, gonfia nella parte centrale e con capezzolo: anche il disegno a mandorle dei bordi minori dell'armatura è di origine tedesca (cfr. armatura B.34), ma il tutto è di fattura sicuramente italiana. ||Seyssel d'Aix attribuiva (1840) l'armatura ai Mattei sulla base del monogramma con corona ducale che decora gran parte delle pezze dell'armatura.||F. Mazzini (1982) interpreta il monogramma inciso come MEDINACELI (nonostante la mancanza della lettera C) e attribuisce la guarnitura a Juan de la Cerda, quarto duca di quel nome, governatore e capitano generale di Sicilia nel 1557. ||Per una bibliografia, si veda: ||V. Seyssel d'Aix, Armeria antica e moderna di S.M. Carlo Alberto, Torino 1840, n.8; J.F. Hayward, Historical Arms and Armour in the Armeria Reale of Turin, in Bollettino della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, Torino 1948, p.188; J.F. Blair, H. Schedelmann, A. Reinhardt e R.H. Randall, The Kretzschmar von Kienbusch Collection of Armor and Arms, Princeton (N.J.) 1963, n. 87; L. Letosnikova, Zbojnice na Konopisti, Praga 1970, n.8; F. Mazzini (a cura di), L'Armeria Reale di Torino, Busto Arsizio 1982, pp. 328-329). F. Mazzini (a cura di), L'armeria Reale riordinata, Torino 1977.
L'armatura da torneo a cavallo si compone di:||- armatura da uomo: elmetto, goletta, petto, schiena, spallacci, cannoni di braccio, cubitiere, cannoni d'antibraccio, manopole, panziera, fiancali, cosciali, ginocchielli, schinieri, scarpe||- barda: testiera, sella (con bordura in filo dorato ottocentesco sulla patta, arcioni e staffe), morso con fibbia e coccarda in filo ottocentesco. Il completamento della bardatura è moderno (2005), con finimenti in velluto cremisi e placche ottonate a foglia trilobata e quadrilobata.||L'armatura da uomo e la barda presentano decorazione a bande all'acquaforte con un intreccio mistilineo di quattro nastri neri a punti e filetti dorati, su fondi graniti e dorati a fuoco. I bordi principali portano lo stesso disegno dimezzato; i bordi minori presentano un disegno a mandorle interamente dorato. Nei campi forbiti sono disposti simmetricamente dei monogrammi con corona ducale. Sull'elmo è presente una scena in acquaforte che raffigura la Gloria fra trofei.

Soggetto:

Allegorie-simboli: Gloria tra trofei

Estensione:

altezza: cm 165; larghezza: cm 115; lunghezza: cm 146

Materia e tecnica:

acciaio/ acquaforte; acciaio/ doratura; acciaio/ granitura; acciaio/ incisione; piume di struzzo; ottone/ doratura; ottone/ incisione; filo dorato

Data di creazione:

1570 - 1580, sec. XVI 1800 - 1840, sec. XIX; 1570 - 1580; 1800 - 1840

Ambito geografico:

Armeria Reale, Piazza Castello, 191, Torino (TO) - Galleria Beaumont, finestra 10, centro,inv. 4328 (1988)

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 01-00214114-0

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Fonte dati

MuseiD-Italia / Armi e armature

Identificatore: work_15547

Diritti

Diritti: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

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