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Re Enzo

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il ritorno da Fossalta
dipinto

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

esecutore De Carolis Adolfo

La scena, inquadrata in una quinta architettonica di archi e colonne policrome, rappresenta il ritorno dei bolognesi dalla battaglia di Fossalta (12rome, rappresenta il ritorno dei bolognesi dalla battaglia di Fossalta (1249), nella quale Re Enzo, l’infelice re di Sardegna, figlio naturale e vic49), nella quale Re Enzo, l’infelice re di Sardegna, figlio naturale e vicario imperiale di Federico II, viene fatto prigioniero. In primo piano, alario imperiale di Federico II, viene fatto prigioniero. In primo piano, alcentro, Re Enzo entra a Bologna a cavallo circondato di cavalieri armati,centro, Re Enzo entra a Bologna a cavallo circondato di cavalieri armati,lance e vessilli, mentre sullo sfondo è visibile la città turrita.lance e vessilli, mentre sullo sfondo è visibile la città turrita.
La scena illustra l’aneddoto riferito al verso 16 della Canzone del Paradiso, una delle Canzoni di Re Enzio, pubblicate dal Pascoli nel 1909, in cuiso, una delle Canzoni di Re Enzio, pubblicate dal Pascoli nel 1909, in cuisi accenna all’incontro di Re Enzo con una giovane contadina. La donna visi accenna all’incontro di Re Enzo con una giovane contadina. La donna viene raffigurata dall’artista in primo piano a sinistra. In una Cronaca bolene raffigurata dall’artista in primo piano a sinistra. In una Cronaca bolognese del XV secolo si legge la leggenda dell’origine della famiglia Bentognese del XV secolo si legge la leggenda dell’origine della famiglia Bentivoglio, che lo stesso Pascoli riferisce in nota alla Canzone del Paradisoivoglio, che lo stesso Pascoli riferisce in nota alla Canzone del Paradiso: “Nota che il ditto Re se inamorò di una contadina de Viadagola che havea: “Nota che il ditto Re se inamorò di una contadina de Viadagola che haveanome Lucia; la qual era la più bella giovine che si potesse vedere, e quanome Lucia; la qual era la più bella giovine che si potesse vedere, e quando la ditta Lucia veniva in piazza il Re diceva: anima mia, ben ti vogliondo la ditta Lucia veniva in piazza il Re diceva: anima mia, ben ti voglio. Pietro Asinelli, che ogni giorno stava con lui, si adoperò e la fe’ veni. Pietro Asinelli, che ogni giorno stava con lui, si adoperò e la fe’ venire dal Re, et in somma se ingravidò e partorì un putto maschio et posele nre dal Re, et in somma se ingravidò e partorì un putto maschio et posele nome Bentivoglio. Del qual ne discese la nobil casa di Bentivoglio.” (G. Paome Bentivoglio. Del qual ne discese la nobil casa di Bentivoglio.” (G. Pascoli, “La canzone del Paradiso. IX Lusignolo e falconcello”, in Le canzonscoli, “La canzone del Paradiso. IX Lusignolo e falconcello”, in Le canzoni di Re Enzio, Bologna, Zanichelli, 1909, p. 81). Si veda in proposito anci di Re Enzio, Bologna, Zanichelli, 1909, p. 81). Si veda in proposito anche: P. Frandini, Adolfo De Carolis tra ‘800 e ‘900, in “Il Veltro. Rivistahe: P. Frandini, Adolfo De Carolis tra ‘800 e ‘900, in “Il Veltro. Rivistadella civiltà italiana”, Roma, Società Dante Alighieri, n. 3, A. XIII, gidella civiltà italiana”, Roma, Società Dante Alighieri, n. 3, A. XIII, giugno 1969, pp. 451-452.ugno 1969, pp. 451-452.

Soggetto:

il ritorno da Fossalta
Personaggi: Re Enzo. Figure: cavalieri; figure femminili. Animali: cavalli. Architetture: Bologna. Elementi architettonici: colonne; arco.. Architetture: Bologna. Elementi architettonici: colonne; arco.

Estensione:

altezza: cm 152.2; larghezza: cm 98.5

Materia e tecnica:

tela/ pittura a olio

Data di creazione:

sec. XX; 1924

Ambito geografico:

Polo museale di S. Francesco - Collezione Adolfo de Carolis, Convento di S. Francesco, p.zza S. Francesco, 6, Montefiore dell'Aso (AP) - primo piano, sala I, parete di fondo, inv. ADK00035

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Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD OA: 11-00274598

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Fonte dati

MuseiD-Italia / Polo Museale di San Francesco

Identificatore: work_16985

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Ente locale, Comune di Montefiore dell`Aso

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