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motivi decorativi a volute

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orologio

Tipo:

Opere; orologio; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Chastel e Lianna (attivi sec. XVIII)

L'orologio nel 1880 si trovava nel palazzo del duca d'Aosta in via Maria Vittoria 12, tuttavia la provenienza originaria potrebbe essere Palazzo Reale, poiché nel 1867, in occasione del matrimonio con Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, Amedeo d'Aosta avevo scelto oggetti che dovevano confermare la sua immagine dinastica e ben figurare nell'arredo della nuova residenza (cfr. A. Griseri, in Orologi negli arredi del Palazzo Reale di Torino e delle residenze sabaude, a cura di G. Brusa, A. Griseri e S. Pinto, catalogo della mostra, Torino 1988, scheda 4, p. 107). L'inventario del 1908 lo colloca in Palazzo Reale, nella sala del caffè.||La datazione proposta da Angela Griseri al 1750-1760 è confermata dall'attività degli orologiai Chastel e Lianna, presenti nella firma del quadrante, che in questo caso riflettono le scelte decorative proposte da Benedetto Alfieri nei reali palazzi (cfr. A. Griseri, in Orologi negli arredi del Palazzo Reale di Torino e delle residenze sabaude, a cura di G. Brusa, A. Griseri e S. Pinto, catalogo della mostra, Torino 1988, scheda 10, p. 116). I confronti proposti dalla studiosa sono con l'area francese e tedesca (cfr. R. Müre e H. M. Vogel, Alte Uhren Ein handbuch europäischer Tischuhren Wanduhren und Bodenstanduhren, Lipsia 1986, , fig. 372, e Sotheby's, Watches, Clocks and Table Clocks, catalogo dell'asta (Amsterdam, 2 aprile), 1981, fig. 59).||Il movimento, pressoché coevo alla cassa, è datato da G. Brusa al 1760 circa (cfr. G. Brusa, in Orologi [...], scheda 10, p. 116).
Cassa sagomata. A coronamento pennacchio fogliaceo; decorazione con volute e motivi fogliacei lamellari; sulla parte della cassa in legno, fiori dipinti commessi in paste vitree e madreperla, anche all'interno della cassa. Volute riprese nei 4 piedini aggettanti. due fori di carica.||Montaggio: parti decorative in bronzo avvitate.||Quadrante di ottone sbalzato e dorato del tipo a 25 placche di smalto bianco, 12 a profilo elaborato con ore in numeri romani in nero e 12, più piccole e periferiche con i minuti distinti di cinque in cinque in cifre arabe. Lancette di acciaio brunito con elaborata decorazione a traforo.||Movimento a platine rettangolari, larghezza 139 mm x altezza 124 mm, con pilastrini a colonna, con base a capitello. Scappamento a verga. Pendolo tipico con regolazione a vite posta sotto la lente d'ottone. Sospensione a filo. Forchetta chiusa. Bariletti dentati. Suoneria di ore e mezze con partitora. Campanello nella parte alta della cassa.

Soggetto:

motivi decorativi a volute
Decorazioni: motivi decorativi a volute; motivi decorativi vegetali.

Estensione:

altezza: cm 97; larghezza: cm 48.5; profondita': cm 16

Materia e tecnica:

bronzo/ doratura/ cesellatura; legno/ pittura; tartaruga/ intarsio; madreperla/ intarsio; pasta vitrea/ incastonatura; cristallo; ottone/ doratura/ sbalzo; smalto

Data di creazione:

1750 - 1760, sec. XVIII, terzo quarto 1760 - 1760, sec. XVIII, terzo quarto; 1750 - 1760; 1760

Ambito geografico:

Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Torino (TO), Piemonte - Italia - piano terreno: appartamento di Madama Felicita, ultima sala, consolle,inv. D.C. 1267 (1908)

immagine

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Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 01-00216073

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Fonte dati

MuseiD-Italia / Dipinti, arazzi, arredi, porcellane e orologi

Identificatore: work_28053

Diritti

Diritti: Ministero per i beni culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

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