Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_3014

stipo

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; stipo; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

bottega granducale fiorentina (?)

Le decorazioni, come avvertiva Alvar Gonzàlez-Palacios, risultano stilisticamente assai prossime ai lavori d'ebanisteria usciti dalle Botteghe Granducali durante la seconda metà del XVII secolo. In particolare gli ornati del nostro stipo sono simili a quelli presenti in due piani di tavoli della Villa della Petraia e in quello appartenente alla collezione Chigi Saracini di Siena. L'arredo fu ricomposto, così come noi lo vediamo, durante il secolo scorso, utilizzando frammenti di tarsie seicentesche. Oltre all'inusuale struttura architettonica, lo stipo presenta delle incongruenze stilistiche nel disegno delle tarsie (forse già facenti parte di un più ampio fregio) e negli ornati a sottili volute che incorniciano gli sportelli centrali (poi riprese anche nel vano interno), più rispondenti al gusto ottocentesco che a quello barocco. Lo stesso lavoro d'ebanisteria risulta, ad un attento esame, assai approssimativo e poco accurato nell'esecuzione delle sue parti, pecche impensabili in un'opera uscita dalle abili mani degli ebanisti granducali.

Estensione:

altezza: cm 59; larghezza: cm 100; profondita': cm 32

Materia e tecnica:

legno di noce/ impiallacciatura in ebano/ intarsio in palissandro/ intarsio in bosso

Data di creazione:

1650 ca. - 1699 ca.; sec. XVII, seconda metà; 1650 - 1699

Data di modifica:

1983

Ambito geografico:

Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco - Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco, Piazza Castello, 1 - Milano (MI), Italia, inv. Mobili 517 (1877-) - proprietà Comune di Milano

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1 [Error: "Url disabled."]

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0301976230

È incluso da: Vedi la risorsa contenente

Fonte dati

MuseiD-Italia / Collezione dei mobili del Museo delle Arti decorative del Castello Sforzesco - collezione - 1900-2011, XX/ XXI

Identificatore: work_3014

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

bottega di Augusta, stipo

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

bottega di Augusta, stipo

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

Foggini Giovanni Battista (1652 - 1725), stipo

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

Foggini Giovanni Battista (1652 - 1725), stipo

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link