Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_306

Pala di Santa Monica

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; scomparto di polittico; Immagine fissa

Categoria:

Pittura

Autore:

Vivarini Antonio

Opera sacra a destinazione pubblica proveniente dalla chiesa veneziana di Santo Stefano. Si tratta di uno scomparto della Pala di Santa Monica attribuita ad Antonio Vivarini costituita da altre quattro tavole raffiguranti la "Nascita di Sant'Agostino" (Londra, Courtauld Istitute), la "Conversione e morte del marito di Santa Monica (Detroit, Istitute of Arts), il "Matrimonio di Santa Monica" (Venezia, Gallerie dell'Accademia, INV. 237) e "Santa Monica in preghiera", (Milano, Collezione privata). L'opera è citata da F. Sansovino nel 1581 che scrive: "Giovanni et Antonio Vivarini...seguirono poi a dipingere...nella Chiesa di S. Stefano alla porta del campo...altra di Santa Monacha con picciole historiette intorno della vita sua... ". La tavola è stata poi menzionata da C. Ridolfi nel 1648 ("Chiesa di S. Stefano Frati...Vi sono poi due Altari, uno di S. Girolamo. e l'altro di Santa Monaca, tutti due del Vivarini"); da M. Boschini nel 1664 ("...le tavole de' Vivarini non si veggono rinovandosi gl'altari") e da G. Lochis nel 1858 (" Santo Stefano...Et chiesa...alla sinistra la Palla di Santa Monica, nella quale si veggono diversi habiti antichi de vinitiani, de medesimi Vivarini"). Incorniciato con listello ligneo dorato del XX secolo. Per la fonte letteraria dell'episodio si vedano le Confessioni di Sant'Agostino da Ippona (IX, 6, 14).

Soggetto:

sacro
Sant'Ambrogio battezza Sant'Agostino

Estensione:

altezza: cm 40.3; larghezza: cm 26.5

Materia e tecnica:

tavola/ pittura a tempera

Data:

1440

Data di creazione:

1440; sec. XV; 1440

Data di modifica:

1974

Ambito geografico:

Accademia Carrara - Museo, Piazza Giacomo Carrara, 82 - Bergamo (BG), Italia, inv. 81LC00019 (1881) - proprietà Comune di Bergamo

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1 [Error: "Url disabled."]

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0302024334

È incluso da: Vedi la risorsa contenente

Fonte dati

MuseiD-Italia / Fondo Lochis - fondo - 1789-1859, XVIII/ XIX

Identificatore: work_306

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

Rossi Antonio; Rossi Antonio, Sant'Agostino e Santa Monica (pala d'altare)

SIGECweb

consulta la scheda esterna
Immagine

Curia Michele, Santa Monica

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

Negretti Jacopo detto Palma il Vecchio, Santa Monica

MuseiD-Italia

vedi la scheda in MuseiD-Italia
Immagine

Savage Garden, Santa Monica

Internet Culturale

consulta la scheda esterna
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link