Cultura Italia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Contenuti
    • Storia
    • Progetti nazionali ed europei
    • I seminari di CulturaItalia
    • Crediti e contatti
  • Ricerca risorse
  • Aderisci
    • FAQ
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Protocollo di adesione
    • Questionario adesione
    • Racconta le tue risorse
  • Documentazione tecnica
    • Supporto agli sviluppatori
    • Licenze adottate dal Portale CulturaItalia
    • Thesaurus PICO
    • Profilo applicativo PICO
    • Riferimenti bibliografici
  • Supporto alla digitalizzazione
    • Patrimonio culturale e tecnologie digitali: documenti strategici
    • Pianificare un progetto di digitalizzazione
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
  • Open data
    • Open Data
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Forum degli aggregatori
  • News
    • News
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_6163

Esculapio

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; rilievo; Oggetto fisico

Categoria:

Scultura

Autore:

Pippi Giulio detto Giulio Romano

Il lacunare, in forma romboidale, ospita al suo interno una raffigurazione del dio Esculapio. Francesca Vinti (1995, p. 89) propone il confronto con un marmo conservato al Museo Archeologico di Venezia, noto in epoca rinascimentale, prima a Villa d'Este e poi a Villa Medici, privo della testa così come del braccio sinistro. Lo stucco mantovano riprende il modello con un certo rigore, integrando le parti mancanti ed omettendo l'attributo della verga con serpente sacro, tipico dell'iconografia del dio della medicina. Amedeo Belluzzi (1998) assegna a questo stucco il numero 202. La cornice che delimita lo spazio, decorata con un kymation ionico, è stata eseguita per prima, a mezzo di stampo. All'interno dello scomparto è stata poi stesa la malta di fondo, sulla quale è stato riportato il disegno del rilievo. Sulla base di questo è stata poi modellata in loco la figura, realizzata su di un'anima in chiodi di ferro, conficcati nella muratura in laterizio della volta. Tanto la cornice quanto la figurazione sono eseguite in due strati: uno sottostante più leggero, poroso e grigio rosato, ed uno superficiale più chiaro e compatto. La finitura originale prevedeva uno scialbo a calce di cui sono rimaste poche tracce. L'azzurro del fondo del lacunare è di restauro, ma ripropone l'originale cromia cinquecentesca.

Soggetto:

mitologia
Esculapio

Estensione:

altezza: m 0.89; larghezza: m 0.62

Materia e tecnica:

stucco

Data di creazione:

1527 ca. - 1528 ca.; sec. XVI, secondo quarto; 1527 - 1528

Data di modifica:

1988; 2000

Ambito geografico:

Museo Civico di Palazzo Te, Viale Te, 13 - Mantova (MN), Italia - proprietà Comune di Mantova

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Immagini di anteprima

anteprima dell'immagine 1 [Error: "Url disabled."]

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0302128994-121

È incluso da: Vedi la risorsa contenente

Fonte dati

MuseiD-Italia / Giulio Romano - Complesso decorativo di Palazzo Te - collezione

Identificatore: work_6163

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets
  • vedi la scheda in MuseiD-Italia

Documenti simili

Immagine

Raimondi Marcantonio (1482 ca./ 1534 ca.) , Esculapio

Regione Marche

consulta la scheda esterna
Immagine

Savonanzi Emilio; Savonanzi Emilio, Esculapio (dipinto)

SIGECweb

consulta la scheda esterna
Immagine

Esculapio (statua)

SIGECweb

consulta la scheda esterna
Immagine

Esculapio (bilancia)

SIGECweb

consulta la scheda esterna
Cultura Italia
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Crediti e contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link