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Ercole

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Tipo:

Opere; rilievo; Oggetto fisico

Categoria:

Scultura

Autore:

Pippi Giulio detto Giulio Romano

La losanga ospita al suo interno una raffigurazione di Ercole saettante. Lo schema iconografico qui utilizzato riprende una formula largamente attestata in antico, soprattutto su fianchi di sarcofagi ornati con le dodici fatiche dell'eroe. In particolare la fatica erculea che offre ispirazione allo stucco mantovano è quella che vede l'eroe scagliare frecce conto gli uccelli Stinfalidi. Nella losanga in questione, l'arco di Ercole è puntato verso una formella sovrastante (la seconda del quarto ordine), ove è raffigurato il Ratto di Deianira. Si tratta dell'unico caso, all'interno della decorazione della volta della camera del Sole e della Luna, di due losanghe messe in relazione fra di loro sul piano della narrazione. Amedeo Belluzzi (1998) assegna a questo stucco il numero 253. La cornice che delimita lo spazio, decorata con un kymation ionico, è stata eseguita per prima, a mezzo di stampo. All'interno dello scomparto è stata poi stesa la malta di fondo, sulla quale è stato riportato il disegno del rilievo. Sulla base di questo è stata poi modellata in loco la figura, realizzata su di un'anima in chiodi di ferro, conficcati nella muratura in laterizio della volta. Tanto la cornice quanto la figurazione sono eseguite in due strati: uno sottostante più leggero, poroso e grigio rosato, ed uno superficiale più chiaro e compatto. La finitura originale prevedeva uno scialbo a calce di cui sono rimaste poche tracce. L'azzurro del fondo del lacunare è di restauro, ma ripropone l'originale cromia cinquecentesca.

Soggetto:

mitologia
Ercole

Estensione:

altezza: m 1.07; larghezza: m 0.62

Materia e tecnica:

stucco

Data di creazione:

1527 ca. - 1528 ca.; sec. XVI, secondo quarto; 1527 - 1528

Data di modifica:

1988; 2000

Ambito geografico:

Museo Civico di Palazzo Te, Viale Te, 13 - Mantova (MN), Italia - proprietà Comune di Mantova

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

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Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0302128994-182

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Fonte dati

MuseiD-Italia / Giulio Romano - Complesso decorativo di Palazzo Te - collezione

Identificatore: work_6230

Diritti

Condizioni d’uso del metadato: Pubblico dominio

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets
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